Lotta all'evasione, la Uil: "Impietosi i numeri dei comuni siciliani" - Live Sicilia

Lotta all’evasione, la Uil: “Impietosi i numeri dei comuni siciliani”

Solo in 14 si sono adoperati recuperando 7.181 euro
LA DENUNCIA
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PALERMO – “I Comuni possono compartecipare al contrasto all’evasione fiscale e venire premiati. È così dal 2010. Dodici anni dopo, stando ai dati 2022 elaborati dalla Uil, soltanto 14 Comuni in Sicilia si sono attivati recuperando 7 mila 181 euro sugli oltre 3 milioni del totale nazionale. Sono numeri impietosi, specie in considerazione delle cifre-record di evasione che da sempre caratterizzano la nostra regione e il nostro Paese”. Lo afferma la segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, commentando il report nazionale sulla “Compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fiscale e contributiva” che è stato diffuso dal Servizio lavoro, coesione e territorio della Uil guidato dalla segretaria confederale Ivana Veronese.

I dati

Il rapporto, elaborato dall’organizzazione sindacale su dati del ministero dell’Interno, contiene una top ten degli enti locali in Italia per contributo alla lotta all’evasione che va dagli 863 mila euro recuperati a Genova ai 45 mila di Guastalla in provincia di Reggio Emilia. Nessun Comune siciliano tra le prime dieci. Non va meglio prendendo in considerazione le sole città metropolitane: a Messina è stato riconosciuto un premio di 2 mila euro e a Palermo – come Napoli – circa mille, mentre Catania non ha recuperato nulla. Le altre province della nostra Isola: Agrigento 302 euro, Ragusa 318, Siracusa 171, mentre Caltanissetta, Enna e Trapani (oltre Catania) sono a zero.


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