Palermo, il boss e il candidato di Forza Italia: giudizio immediato

Mafia, il boss e il candidato di Forza Italia al Comune a giudizio immediato

Il Gip ha accolto la richiesta della Dda
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PALERMO – Le prove raccolte sono state ritenute evidenti. Il giudice per le indagini preliminari Nicola Aiello, accogliendo la richiesta della Dda coordinata dall’aggiunto Paolo Guido, ha accolto la richiesta di giudizio immediato per Agostino Sansone, Pietro Polizzi e Manlio Porretto, arrestati per scambio elettorale politico-mafioso prima delle elezioni comunali dello scorso giugno.

Secondo i pm Polizzi, candidato di Forza Italia in consiglio comunale, avrebbe stretto un accordo con il costruttore mafioso Agostino Sansone promettendogli appoggio in cambio di voti. Sono stati registrati 41 contatti fra i due indagati. Parlavano spesso di politica e candidature.

Il giudizio immediato presuppone l’evidenza della prova a carico dell’indagato, circostanza sostenuta dalla Procura ed evidentemente condivisa dal gip. Il processo comincerà il 4 ottobre.


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