Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


TRANQUILLI I NUOVI CENSORI HANNO GIA’ IMBOCCATO LA STRADA DELLA PEGGIOR POLITICA CLIENTELARE ED OPPORTUNISTA.AVRANNO VITA BREVE.
Fossi per il PD non mi presenterei più in Aula fino a quando Fico resta Presidente.
ma dove lo hanno trovato nell’uovo di pasqua?
A sentirlo parlare con quell’accento Roberto Fico mi ricorda Gegè Bellavita dell’omonimo film interpretato nel 1978 da Flavio Bucci….
Il PD per ripicca dovrebbe sparire dal Parlamento.
No, lo hanno semplicemente votato i napoletani che aspettano la mancia elettorale del reddito di cittadinanza….