MESSINA – È partita dalle periferie e dal popolare quartiere di Camaro la campagna elettorale del candidato a sindaco del centro-destra a Messina Marcello Scurria. “Ho fatto un patto con i cittadini. Scriverò il programma elettorale con i messinesi e chi è libero da condizionamenti potrà aderire al nostro progetto”, ha detto Scurria firmando su una lavagna il suo impegno con gli elettori.
La riqualificata piazza ovale di Camaro Sant’Antonio è stata la prima location scelta dall’avvocato che ha dato il via a una lunga serie di iniziative pubbliche mirate a raccogliere le proposte e i suggerimenti dei cittadini. “La scelta di questo luogo non è casuale – ha aggiunto – La città non è dentro i palazzi istituzionali. Penso che sia rivoluzionario che una grande coalizione dialoghi con i cittadini nelle periferie. Mentre Federico Basile e Cateno De Luca hanno utilizzato per la loro campagna elettorale anche i palazzi istituzionali”.
I rappresentanti delle forze che lo sostengono
Con il fondatore del movimento civico “Partecipazione” c’erano in piazza i rappresentanti delle forze politiche che sostengono il progetto “Marcello Scurria sindaco”: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi moderati, Grande Sicilia Mpa, Dc, Udc, Rete civica partecipazione.
“Voglio costruire un legame forte con i cittadini per fare in modo che si ritrovi l’identità di questa città – ha proseguito – C’è tanto da fare. Dalla rigenerazione urbana agli impianti sportivi, fino al recupero dei luoghi dimenticati solo perché fuori dal centro cittadino. Questa città ha risorse straordinarie. Non abbiamo bisogno di assessori che arrivino dalla provincia jonica. Noi conosciamo il nostro territorio”.
Germanà (Lega): “Lui è l’uomo giusto”
“È partita oggi la campagna elettorale di Marcello Scurria da candidato sindaco del centrodestra per Messina. Sappiamo che a Scurria non serve un suggeritore come succede al suo competitor. L’uscente Basile ci ha abituati ai manovratori ed agli intrattenitori di piazza. Scurria invece ha la preparazione e l’autorevolezza per stare sul palco anche da senza ghost writer”. Lo dice il segretario regionale della Lega, Nino Germanà, intervenuto oggi alla presentazione alla stampa del candidato Scurria.
“Il centrodestra messinese – aggiunge – che ha pagato spesso per le divisioni interne o per candidati sbagliati, oggi ha l’uomo giusto. Messina non avrà più serenate o colpi di teatro, così come si chiuderà l’era dell’amministrazione dell’ordinario, la città ha bisogno di altro”.
Cateno De Luca: “Non sprechino tempo a parlare di me”
“Vorrei dare una serie di suggerimenti al candidato Scurria e a tutti i suoi sostenitori, innanzitutto non sprecate tempo a parlare di Cateno De Luca. Dovreste, se ne siete capaci, concentrarvi sui contenuti. Comprendo che parlare di me fa aumentare audience e rende interessante l’intervista, ma state dimostrando di non avere argomenti. Non che avessimo dubbi. Dire che Messina deve chiudere l’era dell’ordinario è curioso proprio da chi ha ridotto Messina ad una ‘non città’ non garantendo neanche l’ordinario e lasciando straordinari solo i debiti”. Lo dice Cateno De Luca, capogruppo all’Ars di Sud chiama Nord.
“Noi abbiamo portato la città a un livello di normalità ripristinando servizi essenziali e oggi Messina è pronta a vivere una straordinaria fase di rilancio. Ma c’è un passaggio – aggiunge – che sinceramente preoccupa più degli attacchi politici: suggerire persino che da un balcone si dovesse lanciare dell’olio caldo mentre io andavo a fare la serenata. È chiaro che il senatore Germanà non comprende la gravità di quanto ha affermato. La politica può essere dura, ma non può mai scivolare nella banalizzazione della violenza, nemmeno per battuta. Germanà poi parla di ‘uomo giusto’ riferendosi a Scurria. I messinesi hanno imparato una cosa semplice: non scelgono più l’uomo giusto per i partiti, ma chi ha dimostrato di essere giusto per la città e per Federico Basile parlano i fatti”.

