Minacce di morte a Meloni e figlia: "Avevo paura di perdere il reddito cittadinanza"

Minacce di morte a Meloni e figlia: “Avevo paura di perdere il reddito cittadinanza”

Commenti

    Ha mai ricevuto offerte di lavoro non dico dai fantomatici uffici del lavoro e navigator ma da qualcuno in generale? In assenza di offerte lavoro è andato a cercarne lui in autonomia? Prima della legge sul reddito di cittadinanza come riusciva a campare?

    Ma hai sempre qualcosa da dire,Francesco?

    Adesso è auspicabile che la giustizia al posto del RDC gli dia il reddito di galera.

    U saziu un pò capiri u diunu..

    Ha ragione Francesco. A 27 anni il lavoro si trova. Ma lui si sentiva appoggiato da Conte..

    Al posto di Giorgia Meloni non solo ritirerei la denuncia per minacce ma mi adopererei per trovargli un posto di lavoro a tempo indeterminato. Sarebbe meglio di una campagna elettorale per dimostrare che Fratelli d’Italia, a differenza della sinistra e del M5S capaci solo di belle chiacchiere, fa invece fatti concreti per aiutare il popolo italiano che soffre.

    comprendo la rabbia la preoccupazione di questo giovane , ma non condivido questo tipo di minacce di stampo mafioso.

    Visto che siamo in periodo, si capisce che questo Francesco crede ancora a babbo natale.

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Una grande conquista della parità le quote rosa nelle giunte comunali. Ma con questi elementi che si vedono in foto di gruppo a Palazzo dei Normanni non si va da nessuna parte per il buon governo delle istituzioni isolane sono tanto quanto ai brontosauri di sesso maschile. Hanno fatto approvare le quote rosa per il loro interesse personale di continuare a sedersi nelle loro dorate poltrone.

Come sempre il preambolo ,non sono un “fan” di ferrandelli e del suo modo di fare politica , a partire dai vari cambi di casacca. La sua ostinazione nel cercare la politica a tutti i costi mi lascia anche molto perplesso , ma non ha nessun altro lavoro? Nessuna qualifica? Nessun impiego ? Al sindaco dico che non può parlare di eresia , assolutamente, anzi dovrebbe fare mea culpa , perché senza quella eresia oggi parleremmo di altro. A me nella vita a tutti i livelli mi sono sempre piaciute le persone che alle chiacchiere accompagnano una cosa sostanziale importante:”ed è sporcarsi le mani “ per raggiungere gli obiettivi. Riconosco a ferrandelli , tante chiacchiere , ma contemporaneamente la volontà di sporcarsi le mani x fare x raggiungere gli obiettivi. A lagalla , che pur facendo il sindaco , ha continuato a fare il professore se non addirittura il rettore , consiglio di sporcarsi le mani e magari emularlo, consiglio anche mandare in “miniera” giunta e soprattutto il suo vice sempre presente in manifestazioni ma poco utile a giunta e cittadini. A lagalla dico , basta “ professoroni” basta baronie basta guanti bianchi - questa è una città di trincea dove servono “eresie” da parte di tutti perché altrimenti non si fa un passo avanti, mai. Caro sindaco capisco poco il “politichese” ma i complimenti ad uno come Milazzo li avrei proprio evitati. Non c azzeccano nulla. Ci sono modi e mondi che mi fanno orrore! Mi sorprende ancora tanto vedere certa gente che ancora frequenta i “banchi” della politica. Ma un vero “salto “di qualità , magari senza guardare i voti che si porta dietro un politico, quando lo farà questa città? Quando si andrà a guardare solo merito , competenza , onestà e ci metto anche un po di classe . Perché di vedere e sentire certi personaggi che parlano con l’accento tipo “maranza” che non conoscono bene congiuntivo e condizionale non ne posso più . E allora dico che ben vengano altre eresie da parte di altri politici purché facciano il bene e la legalità della ns città.

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