Lo staff, gli assessori, i dirigenti | Gli uomini e le donne di Musumeci - Live Sicilia

Lo staff, gli assessori, i dirigenti | Gli uomini e le donne di Musumeci

Stancanelli verso il Cga, torna Russo, Mattarella per Monterosso. Volata in FI per 2 posti in giunta

La nuova legislatura
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PALERMO – Ai suoi più stretti collaboratori ha spiegato che intende compiere un passo per volta. Nello Musumeci, nelle vesti di amministratore, è metodico, schematico. Prima, cioè entro la fine di questa settimana, si chiuderà la partita relativa ai suoi più stretti collaboratori, il suo staff da inserire negli uffici di gabinetto o negli uffici direttamente dipendenti dalla presidenza della Regione. Quindi si definirà la composizione della giunta, già nel corso della prossima settimana. Per l’esecutivo il più è fatto: dieci su dodici assessori sono stati scelti: si profila solo una ‘volata’ per gli ultimi due posti in giunta in quota Forza Italia. Infine, si penserà ai burocrati, a cominciare dal vertice della dirigenza: come ampiamente annunciato anche in campagna elettorale, Musumeci sostituirà il Segretario generale Patrizia Monterosso.

Lo staff e i fedelissimi

Gli ultimi nomi saranno inseriti proprio in queste ore. Musumeci sta per completare la squadra che comporrà il suo staff. E qualche punto fermo c’è già. Nessuna sorpresa, ad esempio, sulla scelta della segretaria particolare, visto che il fresco governatore chiamerà a capo di quell’ufficio la storica collaboratrice Alessia Trombino. Per il resto, il presidente in queste ore sta vagliando curricula e carriere. E per farlo ha chiamato in aiuto il docente universitario Giacomo Gargano che presto potrebbe anche andare a ricoprire il ruolo di capo della segreteria tecnica. Per l’altro ufficio di staff, quello di gabinetto, come le norme impongono, Musumeci potrà pescare solo tra i dirigenti di ruolo della Regione. Ma non c’è fretta. Nel momento, infatti, il governatore potrebbe scegliere Raffaele Stancanelli come capo di gabinetto vicario. Si tratterebbe, in questo caso, di una soluzione temporanea, visto che l’ex sindaco di Catania probabilmente punta al Senato alle prossime politiche. Ma per Stancanelli, Musumeci ha in mente anche un altro ruolo: se non arriverà (per scelta propria o degli elettori) in parlamento, infatti, l’avvocato catanese sarà nominato componente della sezione consultiva del Cga dove prenderebbe il posto di Nino Lo Presti.

A proposito di fedelissimi di Musumeci, Marco Intravaia, figlio delll’appuntato dei carabinieri Domenico ucciso a Nassirya, ha seguito fin dall’inizio, al fianco del nuovo governatore, la vittoriosa campagna elettorale del politico catanese, e adesso è pronto per il prestigioso ruolo di capo del cerimoniale. Tra i più vicini a Musumeci, poi, potrebbe essere chiamato negli uffici di staff anche Salvo Coppolino, attuale collaboratore dei gruppi parlamentari dell’Ars.

La burocrazia regionale

E un fedelissimo di Musumeci potrebbe essere uno dei nuovi dirigenti generali esterni della Regione. Il governatore infatti avrebbe confidato di voler cambiare il capodipartimento della Programmazione, l’esperto Vincenzo Falgares. Al suo posto, per la gestione quindi dei miliardi di fondi europei a disposizione della Sicilia, potrebbe arrivare Roberto Sanfilippo, già capo di gabinetto di Stancanelli. In alternativa, per Sanfilippo ci sarebbe comunque un posto in un ufficio di staff. Ma il cambiamento più importante avverrà al vertice della burocrazia regionale. Come annunciato in campagna elettorale, Musumeci infatti sostituirà Patrizia Monterosso: al suo posto andrà l’attuale avvocato generale della Regione, Maria Mattarella, figlia del presidente della Regione Piersanti e nipote dell’attuale presidente della Repubblica. Per sostituire la Mattarella, si era pensato a Massimo Russo. Ma per l’ex pm e assessore di Raffaele Lombardo, potrebbe invece arrivare una nomina da “esterno” a capo di qualche dipartimento “pesante”: all’Energia (che si occupa anche di acqua e rifiuti) o alla Sanità al fianco di un altro fedelissimo di Musumeci, cioè il probabile assessore Ruggero Razza. Musumeci in queste ore ultimerà la squadra, poi si penserà alla giunta, dove sono rimasti gli ultimi nodi da sciogliere.

Lo sprint per l’ingresso in giunta

Dieci su dodici assessori del primo governo Musumeci hanno già un nome e un volto. Oltre ai già annunciati Gaetano Armao e Roberto Lagalla, e al critico d’arte Vittorio Sgarbi che ha smentito qualsiasi ipotesi di esclusione della giunta, l’Udc avrebbe già avuto il via libera per i nomi di Mimmo Turano e Margherita La Rocca Ruvolo, i Popolari e autonomisti per Toto Cordaro (oltre appunto a Lagalla) e Fratelli d’Italia per Sandro Pappalardo. Forza Italia, oltre ad Armao, sicuramente porterà in giunta Marco Falcone, probabilmente con la delega all’Agricoltura. Come detto, restano libere due poltrone. Ma in corsa per quelle due poltrone sono in tanti.

I nomi più quotati arrivano da Siracusa, dove Stefania Prestigiacomo spinge per la nomina di Edy Bandiera (che andrebbe al Turismo), e da Trapani dove da tempo si parla dell’ingresso in giunta di Giuseppe Guaiana. Ma in realtà, come detto, la “volata” è ancora aperta. Anche perché, sembrano molti, anche all’interno di Forza Italia, i dubbi sulla scelta di proporre in giunta candidati “sconfitti” alle Regionali. Se fosse così, calerebbero di molto anche le possibilità di Gaetana Palermo che avrebbe colmato il vuoto di rappresentanza della provincia di Enna dove non è stato eletto nessun deputato, e dell’agrigentino Vincenzo Giambrone (ma Musumeci su questo nome avrebbe molti dubbi, al punto da spingere i dirigenti agrigentino a pensare a un’alternativa). Per il motivo speculare, salgono invece le quotazioni di Bernadette Grasso, che molti vedrebbero come assessore ideale agli Enti locali. Potrebbero, però, alla fine arrivare in giunta dei tecnici come Pietro Rao che rappresenterebbe l’area che fa capo al messinese Francantonio Genoves. La volata si deciderà la prossima settimana.


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Commenti

    La penso esattamente come Pietrangelo Buttafuoco:
    “Musumeci non escluda il M5S , non gli conviene” anzi……aggiungo io.

    Il rischio potrebbe essere….: StraStrabuttanissima Sicilia.

    Non vedo Sgarbi come Assessore, come uno che stia in ufficio dalle 9 di mattina alle nove di sera, meglio dargli un incarico di tipo professionale come consulente ad esempio di redigere Delle linee guida su come rilanciare i beni culturali

    Argomenti di grandissimo interesse per i siciliani, per i propri figli senza lavoro, per i disabili senza assistenza, per i fondi europei fermi e per chi aspetta sei mesi per una gastroscopia. Continuate così, obiettivo 35% di affluenza nel 2022

    Nei commenti si vede sempre lo spirito distruttivo dei siciliani. Ancora Musumeci non ha fatto niente ma già iniziano le prime perplessità

    Ho fatto male i conti io o i posti ancora disponibili sarebbero tre e non due?

    Sanfilippo non è molto vicino a Faraone? Quello che non vuole inciuci, ma non mi faccia ridere!

    Potrebbe proporre Cancelleri come capo magazziniere della Regione.

    ARMAO ASSESSORE.
    Bentornato RE LOMBARDO
    Attento Nello
    buon lavoro

    Ma.. ma….Aricò, Savona , Fiduccia..che fine hanno fatto ora non sono neanche papabili ad avere un minimo di assessorato? Avete votato un Catanese.. che volete…ma questo è niente rispetto a quello che vedrete….sono contento per voi avete vinto per un giorno ma avete perso per i prossimi cinque anni.

    tanto i viaggi e le missioni per tutte le sue comparsate televisive li pagheranno i siciliani. Ottima scelta (per lui)

    Ottimo inizio questo di Nello Musumeci. Benissimo la nuova Segretaria Generale Dott.ssa Maria Mattarella, aria fresca, pulita e nuova dentro Palazzo d’Orleans.
    Ottime le scelte dei collaboratori, come buoni sono i nomi degli Assessori Regionali fino ad ora proposti.
    Una cosa seria Musumeci la deve fare ed è quella di inserire in squadra o in qualche altro posto chiave per il cambiamento un elemento della Lega di Salvini.
    Da lunedì si spera si possa iniziare a lavorare seriamente per i Siciliani oltre che per gli uomini di fiducia del Presidente.

    si in effetti , qualsiasi magazziniere od operatore ecologico, che le assicuro sono molto importanti per la società delle persone perbene, potrebbero fare meglio di tutti coloro che hanno fatta diventare la Sicilia ultima in tutto e mi auguro sovente che lei non li stimi.

    In Forza Italia non mettete Edy Bandiera, Vincenzo Giambrone e nemmeno Giuseppe Guaiana. Non sono figure all’altezza per potere ricoprire il ruolo di Assessore Regionale.
    Forza Italia deve mettere gente nuova capace e fattiva. Se la sbrighi Gianfranco Miccichè che ha promesso in campagna elettorale tutto a tutti e in ogni Provincia della Sicilia.
    Punti fermi in F.I. sono Gaetano Armao all’Economia e Marco Falcone all’Agricoltura.
    Il resto , gli altri 2 in quota Forza Italia se la sbrighino Miccichè e i vertici del partito.
    Al Presidente Nello Musumeci Forza Italia deve dare solo i nomi da inserire e che siano di specchiata moralità e trasparenza. Stop! Il resto è solo manfrina e acqua fresca. Si volta pagina in Sicilia nel metodo e nel modo di governare. Stop al passato remoto e recente, mai più bilancini e contentini a tutti e tutto.

    MassimoRusso ……bentornato Lombardo

    Forse Salvatore ha ragione.

    Musumeci non escluda il M5S: non gli conviene
    di Pietrangelo Buttafuoco | 23 novembre 2017
    |
    Nello Musumeci, il successore di Rosario Crocetta, oggi presidente della Regione siciliana, non comincia male, ma malissimo. Sempre sia vero quello che ha anticipato ieri il Corriere della Sera, e cioè le manovre di Gianfranco Micciché a Palermo per la spartizione del Parlamento di Sicilia col Pd: la prima poltrona per sé, la vicepresidenza per gli uomini di Matteo Renzi.

    Correttezza istituzionale e lungimiranza consigliano ben altra mossa: offrire al M5S, allo sconfitto Giancarlo Cancelleri, la presidenza dell’aula. Ci sarebbe anche l’opportunità di legittimare un consenso maggioritario nel territorio – il partito di Beppe Grillo ha il triplo dei voti del Pd, il doppio di FI – ma quel che politicamente conviene a Musumeci è far fallire le larghe intese dei plenipotenziari del sempre vivo Patto del Nazareno.

    La sua storia personale e il suo stesso riferimento politico nazionale – il capace Stefano Parisi – l’obbligano a un passo inedito: impedire, e lo può fare, che la Sicilia inghiotta ancora altri pezzi dello sciaguratissimo crocettismo da Leopolda fatto di buco di bilancio, disoccupazione record e conseguente fuga delle giovani generazioni.

    Certo, i due avversari di appena ieri, Musumeci e Cancelleri – che pure hanno tanto collaborato sul fronte di comuni battaglie contro il malaffare – ancora non si sono riconciliati dopo i ludi cartacei ma una prova di maturità da parte di tutti è necessaria.

    Non succederà mai, ovviamente. Miccichè riuscirà nel suo intento e porterà con sé Patrizia Monterosso, il segretario generale della Regione – potente Richelieu di Sicilia – contro cui, nel passato, si sono battuti i Musumeci, i Cancelleri e i Claudio Fava.

    Ecco, Claudio Fava – un suo amico, molto più di un Miccichè – che Musumeci, sedati i fuochi elettorali, dovrebbe tenere da conto.

    |

    a me pare che l’approccio avuto da Musumeci con la burocrazia sia stato pragmatico, e non potrebbe essere altrimenti. Chi pensa di mettere in moto meccanismi anche di vendetta, è bene che se ne stia cauto. lo spoil system non è, per quanto riguarda i dirigenti generali, una operazione a costo zero. Vero è che è caduta la norma di salvaguardia, ossia l’ obbligatorietà a conferire incarichi equiparati, ma rimane in piedi il fatto che se li togli li devi pagare sino alla scadenza del contratto in essere, e qui c’è gente che ha contratti in scadenza sino al 2021. Certo si può fare, ma prima o poi scatta il danno erariale, e chi è stato nel passato trombato, ha fatto ricorso e lo ha vinto. Quindi nel tirare la giacca al presidente, non forziamo sul piano del buonsenso. La burocrazia non giura sul governo, ma sulla Repubblica e nell’interesse della regione. Ma lo sport preferito è mettere tessere e non sostanza.

    Se proprio voglio essere sincero, posto che la ricetta che suggerisce Buttafuoco è ineccepibile, al posto di Cancelleri suggerirei a Musumeci pari opportunità per una donna:
    Gianina Ciancio o Valentina Zafarana anche a sorteggio no problem.

    che battuta cretina che fa questo pseudo ( Cittadino) che non ha neanche il coraggio di firmarsi con il suo nome. avete scocciato con la battuta ( Magazziniere ) non fate ridere nessuno.

    Musumeci sarà anche persona onesta… ma aquanto pare qui l’unica possibilità di fare valere la propria onestà è astenersi dalla politica. Oppure perdere.

    Ma viene chiamata per il Suo (stimatissimo) nome o per le sue capacità? Abbiamo già avuto un DG poi assessore dal cognome più che onorato che però non ha lasciato traccia per competenza . Della Sig.ra Mattarella si sa che è un’ottima Professionista ma sarà anche una capace superburocrate?

    C’è un precedente. Nel 1971 il MSI per accordi dell’ allora maggioranza non ottenne posti nel consiglio di presidenza, si intende vicepresidenze o questori. Il posto di deputato segretario è ormai prassi che spetta ad ogni gruppo. Il MSI allora per protesta rifiutò il posto di deputato segretario, senza suscitare nessuna solidarietà con girotondi vari o popoli viola del caso. Quindi Cancelleri si rassegni o si cerchi i voti per eleggere un deputato questore con l’aiuto dei piddini, sono quest’ultimi che possono essere determinanti.

    nello pensa di rinfrescare la facciata con una mano di antimafia riproponendo russo e promuovendo la mattarella ?

    invece onorevoli e governo non giurano sulla repubblica e nell’interesse della regione?o forse di curare il proprio benessere e quello di amici e parenti?

    Musumeci la scommessa la deve vincere con la burocrazia in prima analisi. Burocrazia nuova in tutti gli Assessorati e alti Dirigenti da fare ruotare. Basta con lo strapotere degli alti burocrati che fino ad oggi hanno stabilito tutto loro scavalcando di fatto e spesso gli Assessori. Ecco perché Musumeci negli Assessorati deve mettere gente capace di contrastare i burocrati e se non ci riescono per qualche lacuna sulle competenze, il Presidente Musumeci gli deve da subito affiancare gente preparata ma di stretta fiducia.
    Quanto agli Assessori tutti e 12 devono avere caratteristiche sia politiche che amministrative ed avere un rapporto costante con la gente e con tutti i Comuni Siciliani.
    Poca scrivania e molto territorio per ascoltare le esigenze della Popolazione, sia da parte del Presidente Musumeci che da parte degli Assessori. Disponibilità massima al dialogo con la stampa per informare sempre e comunque la pubblica opinione dell’operato della giunta di governo.

    GENOVESE!!! Avete dimenticato LUIGINO sarebbe un ottimo assessore alla LEGALITÀ.

    Praticamente viste le nomine chi ha vinto le elezioni è Ruggero Razza che manco si è candidato

    Strano l’incarico alla Dott.ssa Mattarella, può anche darsi che Musumeci vuole rafforzare i rapporti con Roma.

    Beh, dopo anni di ben più strano incarico alla Monterosso….

    Eccellente il nome della Dott.ssa Maria Mattarella alla Segreteria Generale della Presidenza della Regione. Mai più le Monterosso di turno e mai Miccichè la deve dirottare all’Ars. Sarebbe uno schiaffo dato a tutti i Siciliani che hanno votato Musumeci.
    Smettiamola di dare incarichi a gente che è stata con Crocetta e con il centrosinistra. Basta, cambiamo pagina nel modo e nei comportamenti. I Siciliani sono stanchi di queste cose e non ne vogliono sapere di bilancini e di manuali Cencelli. Musumeci deve fare tutto quello che ce da fare senza essere tirato per la giacca da nessuno.
    Massimo Russo che cosa c’entra con il governo di centrodestra? Ha fatto l’Assessore Regionale alla Sanità con Lombardo e si è visto come è ridotta la Sanità in Sicilia. I Magistrati si facciano i Magistrati.

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