Il decreto “Cura Italia” ha esteso la platea dei potenziali beneficiari della moratoria sui mutui per l’acquisto della prima casa. A potere beneficare dello stop delel ratev non solo i lavoratori dipendenti che hanno la sospensione del lavoro o la riduzione dell’orario per almeno trenta giorni, ma anche, nei prossimi nove mesi, i lavoratori autonomi che certificheranno una perdita su base trimestrale pari al 33% del fatturato.
Il provvedimento riguarda i prossimi nove mesi. Abolito il tetto di 30 mila euro di reddito Isee necessario finora per accedere alla misura.
Di sicuro ci sono dei requisiti da rispettare oltre al fato che si tratti di prima abitazione. Ad esempio il mutuo acceso non deve essere superiore a 250 mila euro. I decreti sono esecutivi, ma nei prossimi giorni saranno rese note le modalità attuative.

