Natale, l'ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

Natale, l’ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

Commenti

    Siete tutti quanti completamente fuori di testa. State delirando. Siete da camicia di forza.

    Mi ricorda la favola dell’asilo che doveva imparare a non mangiare:- quando era sul punto di avere imparato morì di fame.

    Mi ricorda la canzoncina di Stanlio e Ollio “guarda gli asini che volano nel ciel … “

    Per i migranti che arrivano copiosi in Sicilia cosa hanno deciso? Avanti tutta

    Non potrebbe fare una ordinanza per ANNULLARE L’ AUMENTO PENSIONI AI PARLAMENTARI ARS e recuperare lo sperpero dei 40 milioni di euro come premio ai regionali per riconvertire le somme per la società che non vive più ed in favore della miseria galoppante ( avendo peraltro una predisposizione equestre) ?

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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