"Non volevo scappare in Tunisia" | La lettera aperta di Fazio - Live Sicilia

“Non volevo scappare in Tunisia” | La lettera aperta di Fazio

L'ex deputato regionale è accusato di corruzione.

INCHIESTA A TRAPANI
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TRAPANI – “È del tutto inutile dire che l’idea di fuga non mi appartiene, se avessi voluto farlo non avrei certo aspettato tutto questo tempo dalla diffusione della notizia del pronunciamento del Tribunale della Libertà, ma soprattutto non avrei nulla da cosa fuggire, motivo per cui non mi è mai balenata nella mente”. Lo scrive in una lettera aperta l’ex deputato regionale Girolamo Fazio, accusato di corruzione nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto l’armatore Ettore Morace.

“La cosa più preoccupante è che sarebbe stata facilmente riscontrabile la realtà dei fatti se solo si fossero operati approfondimenti o anche dei semplici riscontri, – aggiunge – magari interrogando il diretto interessato, o alcuno dei suoi familiari, oppure accertando se vi fosse stato un consistente prelievo di denaro o se da pregresse intercettazioni risultasse un qualche collegamento con qualche persona tunisina o con qualche città della Tunisia”.


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Commenti

    Io al posto di questo Fazio starei zitto . Continua a fare figure pessime su figure pessime.

    Vabbe’ a cu cunta

    La vicenda Fazio dimostra cos’è il discredito della politica (naturalmente vi sono molti altri casi)

    Però l’idea che si trasferisca (fuggitivo o meno) in Tunisia non è poi così male…

    L’opinione di Lucio seppur moderata rispecchia il pensiero che ormai si è ampiamente diffuso! Il silenzio è dignità, la continua presenza sui mezzi di stampa è un qualcosa che si potrebbe valutare in altro modo, tenuto conto della influenza che certi media hanno nella costruzione della opinione pubblica.

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