+++Ondata di calore, 37 gradi: allerta massima per incendi+++- LiveSicilia.it

Ondata di calore e 37 gradi| “Allerta massima per rischio incendi”

Ondata di calore e 37 gradi| “Allerta massima per rischio incendi”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    La gente si lamenta che la stessa Protezione Civile che non ha lanciato allerta rossa per alluvione il 15 luglio a Palermo, ora lancia l’allerta rossa per ondata di calore che nella città di Palermo non ci sarà o sarà molto ridimensionata. Infatti basta leggere qualsiasi previsione del tempo, modello matematico, sito meteo, per capire che a Palermo nè domani nè dopodomani ci sarà scirocco o libeccio o mezzogiorno, cioè i venti caldi secchi che causano incendi e causano record di caldo torrido. Invece i venti previsti sono orientali, di grecale o addirittura di tramontana. Quindi sono venti umidi provenienti dal mare che terranno la temperatura massima di Palermo su valori contenuti e normali per fine luglio: tra 30 e 32 gradi. Quindi non vi è alcun motivo di allarmare la gente con allerta rossa.

    Anche lei crede che lo scirocco causi incendi? La buona borghesia ringrazia.

    Ma poi come fa un’istituzione a correlare gli incendi con la natura e con il caldo? gli incendi sono dolosi! Non esiste l’autocombustione in Italia. L’autocombustione esiste solo in poche zone al mondo laddove ci sia un vento fortissimo di scirocco, l’umidità pari all’1% e la temperatura sopra i 50 gradi. Quindi in Italia è impossibile!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Solo belle parole. Di facciata. Non hanno mai calcolato " Noi Moderati' . Dimenticavano sempre di avvertire nonostante il pressing degli esponenti di partito. Con le elezioni vicine tutto cambia o si fa finta di cambiare per poi alla fine tutto rimane immutato nel centro dx pronto ad implodere

Il nodo della questione è un altro, squisitamente "politico": perchè non affidare tali incarichi a dirigenti e funzionari (con comprovata esperienza, acquisita lavorando e gestendo sia programmi comunitari che espletato attività di controllo di secondo livello presso l'Autorità di Audit)?

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI