Orlando azzera 161 vice dirigenti| Rivoluzione in vista negli uffici - Live Sicilia

Orlando azzera 161 vice dirigenti| Rivoluzione in vista negli uffici

Fontana Pretoria (foto Pasquale Ponente)

Il sindaco in un sol colpo fa saltare un'intera linea di comando della burocrazia targata Cammarata, ma la vacatio rischia di mandare gambe all'aria gli uffici, specialmente quelli tecnici.

IL CASO
di
33 Commenti Condividi

PALERMO – Una decisione arrivata d’improvviso, ma potenzialmente destinata a mandare nel caos gli uffici comunali e soprattutto ad azzerare, in un sol colpo, un’intera linea di comando della burocrazia ereditata dall’era Cammarata: il sindaco Leoluca Orlando ha deciso di non rinnovare più le posizioni organizzative lasciando la burocrazia di Palazzo delle Aquile praticamente dimezzata, dopo i continui scandali che hanno interessato alcuni dei punti nevralgici dell’amministrazione.

Ma andiamo con ordine. Per posizione organizzativa si intende un funzionario (ovvero un livello D) al quale viene riconosciuta una particolare responsabilità: si tratta nei fatti di una sorta di vice-dirigente che percepisce un’indennità annua che va dai 5.125 euro ai 12.500 lordi a seconda dell’incarico ricoperto. Figure diventante indispensabili in un Comune in cui i dirigenti, specie quelli tecnici, sono sempre di meno e devono far fronte a più settori. L’amministrazione elabora un piano con il quale stabilisce quanti posizioni organizzative servano e dove, dopodiché il singolo dirigente emana un bando e, in base ai titoli, una commissione (di cui quasi sempre fa parte il dirigente stesso) sceglie con una nomina che sa di fiduciaria. Nomina che è a tempo.

Peccato, però, che lo scorso gennaio, alla scadenza naturale delle posizioni organizzative ereditate dal predecessore, il sindaco Orlando abbia deciso di prorogarle di mese in mese, fino a settembre, senza mai cambiarle. Una decisione dovuta, essenzialmente, alle difficoltà di far quadrare il cerchio tra le richieste degli assessori e le esiguità di cassa. Palazzo delle Aquile, da gennaio a oggi, ha provato più volte a mettere mano al comparto, ipotizzando anche delle posizioni organizzative di alto livello da affiancare direttamente agli assessori, facendo da filtro con i dirigenti, cosa poi non andata mai in porto. Ma cosa ha spinto il primo cittadino a decidere, di colpo, di non rinnovarle più e senza avere, peraltro, preparato la successione? Probabilmente avrà pesato l’attenzione della magistratura sul Polo tecnico con tanto di richiesta del Gip di indagare due funzionari comunali per demolizioni mai realizzate: l’ultimo di una serie di casi che ha visto gli uffici sotto la lente d’ingrandimenti degli inquirenti, che in passato hanno puntato l’attenzione anche su altri uffici delicatissimi come il Suap.

In una nota ufficiale, il Professore ha motivato la decisione con “la necessità di un ulteriore approfondimento, da fare sia all’interno della Giunta che con le Organizzazioni Sindacali, sulla irrimandabile necessità di una profonda riorganizzazione, volta a razionalizzare il lavoro e a incidere su alcune rigidità e incrostazioni organizzative ed amministrative che non possono più restare in piedi”. Insomma, un repulisti totale deciso per ripartire da zero e tentare di combattere eventuali “incrostazioni”.

L’effetto, però, è nei fatti non solo quello di decapitare un’intera linea di comando di cammaratiana memoria, con la possibilità di piazzare funzionari più in “sintonia” con i dirigenti e quindi in molti casi con l’attuale amministrazione, ma anche quello di provocare una pericolosa vacatio. Bene che vada non si avranno le nuove posizioni organizzative prima di fine anno e non era mai successo, almeno nella storia recente di piazza Pretoria, che il Comune stesse senza per mesi. In passato, infatti, i bandi venivano espletati mentre le vecchie posizioni organizzative erano ancora in carica, così da evitare “vuoti”.

In poche parole, 161 funzionari finora decisivi per il funzionamento della macchina comunale, specie nei settori tecnici (che potrebbero restare orfani anche dei pochi dirigenti tecnici rimasti), non saranno più tenuti a restare oltre l’orario lavorativo, a fare straordinari senza paga aggiuntiva, a reggere le sorti di uffici il cui peso graverà tutto sulle spalle dei dirigenti tra le cui file crescono sempre più i malumori. Basti pensare alle otto circoscrizioni rette fino a ieri da posizioni organizzative e da un unico dirigente, che da oggi si ritroverà praticamene da solo a gestire decine di uffici scatenando la protesta del presidente della Quinta circoscrizione Fabio Teresi. “Il sindaco Orlando provveda immediatamente alla riassegnazione delle posizioni organizzative, la cui mancata proroga, rischia di causare la paralisi totale dell’attività delle circoscrizioni. In caso contrario sono pronto ad occupare il Consiglio – dice Teresi – Orlandoci spieghi perché a luglio, a oltre un anno dal suo insediamento, ha provveduto a riorganizzare il settore del decentramento assegnando una posizione organizzativa ogni due circoscrizioni e, dopo appena due mesi, ha deciso di bloccarlo. Questa assurda decisione – aggiunge – di fatto fermerà la macchina amministrativa delle circoscrizioni che, senza la presenza di un funzionario, non possono prendere alcun provvedimento. A questo punto chiedo al sindaco, non solo di riassegnare le posizioni organizzative ma anche di rispettare il regolamento per il decentramento che prevede la presenza di un dirigente per ogni circoscrizione”.

Ma dove hanno lavorato, fino alla scorsa settimana, queste posizioni organizzative? Sette alle Relazioni istituzionali, uno all’Avvocatura comunale, 25 tra Bilancio e Patrimonio,  cinque alla Segreteria generale, uno allo Sviluppo strategico, sei alla Cultura, otto tra Decentramento e Partecipazione, altrettanti alla Scuola e sei al Sociale. E ancora sedici alle Opere pubbliche ed espropri, sei all’Edilizia privata, uno al Centro storico, quindici per Manutenzioni e Protezione civile, quattordici alla Gestione del territorio (di cui sette per l’Edilizia privata), otto all’Ambiente, tre alle Partecipate, sei allo Sviluppo economico e dieci alla Polizia municipale. Le alte professionalità, invece (figura introdotta nell’ultimo decennio come posizione organizzativa di livello più alto), sono suddivise tra Risorse umane (una), Ufficio di Gabinetto (due), Direzione generale (sei), Segretario generale (tre), Consiglio comunale (una), Ragioneria generale (una) e Servizio Europa (una).

“Il sindaco ha voluto mandare un segnale ai dirigenti, vedremo come si organizzeranno”, dicono dietro le quinte dell’entourage orlandiano che non nasconde l’insofferenza dell’amministrazione nei confronti di alcuni dirigenti considerati assai poco efficienti. Senza contare il fatto che la dirigenza, in virtù dell’ultimo decreto legge sulla trasparenza (il 33 del marzo scorso), sarà obbligata a rendere pubblici tutta una serie di dati sui procedimenti amministrativi con tanto di nome e cognome dei responsabili, onde individuare i colpevoli di omissioni e ritardi, e con pesanti sanzioni (anche pecuniarie). Un processo di trasparenza che in realtà, a piazza Pretoria, è ancora indietro tanto da avere costretto il Segretario generale, più volte, a sollecitare la burocrazia per mettersi al passo con la legge. Cosa che di certo non ha fatto piacere al sindaco, che avrebbe così optato per una tirata d’orecchie.

“Il comune di Palermo ha molti problemi finanziari, ma ha una grande risorsa: il personale dipendente – dice il consigliere del Pd, Rosario Filoramo – é stato un errore non affrontare con rapidità il tema della sua riorganizzazione e valorizzazione, è stato un errore prorogare sino ad adesso le posizioni organizzative e le alte professionalità lasciando nell’incertezza tantissimi bravi e validi funzionari. In particolar modo questo tema è di grande attualità nel settore degli uffici tecnici, sguarniti di dirigenti che dovranno essere surrogati da un robusto rinforzo di posizioni organizzative “. “Dopo nove mesi di proroghe il Sindaco ha detto fine alle posizioni organizzative volute da Cammarata – dice Paolo Caracausi dell’Idv – riteniamo che la decisione sia tardiva e che andava presa non lasciando sguarniti gli uffici. Molte delle posizioni organizzative sono persone capaci e di alto profilo. Ci auguriamo che non sia una nuova lottizzazione e che il sindaco dia seguito all’impegno di privilegiare chi merita al posto di chi gli appartiene”.

La Cisl, per bocca di Nicola Scaglione, non nasconde le possibilità difficoltà per gli uffici: “Il sistema finora ha garantito la funzionalità dell’amministrazione e questo azzeramento potrebbe metterla in difficoltà – dice il sindacalista – è anche vero però che è una sua prerogativa mettere in campo tutte le iniziative per sbloccare la situazione. La vacatio è una novità che potrebbe creare difficoltà, specie nelle aree tecniche, ci si poteva pensare qualche mese prima senza arrivare a tanto”.

 

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

33 Commenti Condividi

Commenti

    Quindi il Comune di Palermo e’ retto praticamente da funzionari che fanno i dirigenti. Ecco perche’ non funziona. Facciano concorsi pubblici per esami ed assumano dirigenti, altro che posizioni organizzative.

    Un articolo completo che fa la storia delle p.o.
    Ma che continua a segnalare la presenza tra i funzionari di non meglio comprensibili incrostazioni dovute a due funzionari che …..
    Caro sindaco le p.o. come tutti gli appartenenti al sistema della a.p. potranno anche essere sicuramente state politicizzate ma x quel che riguarda la mia esprienza ed i miei colleghi abbiamo cercato di dare il massimo con sacrificio e senso di responsabilità
    Potete e dovete azzerare tutto ma non gettate fango sulla attività di oltre sette anni di dipendenti che credevano in quel che facevano
    Auguri sig. Sindaco

    Sono un dirigente e ti posso assicurare che non è con i concorsi che il comune di Palermo può migliorare, ma mettendo in disponibilità quelli tra i miei colleghi che come dice il detto “stanno svegli la notte per trovare il modo di come non lavorare di giorno”. Inoltre ci sono posizioni organizzative che sarebbero capaci di fare il dirigente, ma l’attuale sistema impedisce il passaggio da funzionario a dirigente (ciò sarebbe equiparato ad assunzione). Le assunzioni le a loro volta sono bloccate in quasi tutti i comuni di’italia. Siamo veramente alla frutta.

    Sono un dipendente pubblico e vedo come ormai la cosa pubblica (res pubblica) è in balia delle onde della politica. Istituti che sono obbligatori per legge vengono bloccati nella più assoluta illegittimità, perché sono espressione dell’era cammarata. Bene tra qualche mese si potrà dire con “vibrante soddisfazione” che le nuove posizioni sono rappresentative dell’era orlandiana. Cosa credete che cambierà?. Solo il nome del funzionario, ma nella pratica nulla perché la macchina comunale è congegnata in questo modo e non è cambiando le persone che potrà essa migliorare. Ma, e non si vuole, cambiando radicalmete la sua struttura, vale a dire il modo di come funziona (che e come portar avanti le pratiche, standardizzare le procedure amministrative, semplificare il numero dei servizi e delle unità organizzative, avere un direttore generale capace e non siciliano.)

    …e se da due anni siamo ancora senza PUT, piano fondamentale per la città,fermo chissà dove tra gli uffici della burocrazia palermitana, il Sindaco cosa fà…decidere di bloccare ulteriormente, con un cambio di regole improvviso, tutti i provvedimenti in discussione.
    Ottimo amministratore

    Idem per il ragioniere generale, ma che abbia almeno la laurea in economia domestica.

    salve, finalmente una decisione saggia quella presa dal sindaco ORLANDO, secondo me tutte queste p.o. , hanno solo fatto sperperare una quantita’ di euro all ‘ amministrazione , togliendo dalla busta paga di ognuno di noi impiegati la possibilita’ di vivere in modo dignitoso la nostra quotidianita’ . Sono sicuro e ‘ certo che le mie parole arrivino alle orecchie degli alti vertici amministrativi .

    Piove …….. e assistiamo sempre ai soliti allagamenti della circonvallazione!!!! E’ la dimostrazione che Orlando in realtà non è vero che il Sindaco lo sa fare.
    Ora questa storia delle posizioni organizzative. Invece di prorogare di mese in mese, deplorevole testimonianza di metodo degni della bassa politica democristiana di altri tempi, perchè non pensava di riorganizzare subito l’apparato amministrativo?
    Ancora una volta la domanda: ma Orlando ma lo sa fare il Sindaco???

    Mera politica e ampliamneto del feudo personale…
    Statistica vuole che su 161, 30/40 in gamba ci possano o debbano essere…ma siccome qui si fa la guerra allevamministrazioni precedenti e non si pensa ad andare avanti…si azzera tutto.
    Cominciate dagli inservienti ai piano, dai fattorini, dai portieri che sono 5 per ogni turno e non producono per quello che costano…
    ..che poi…se non informatizzi, se non snellisci le procedure ed unifichi gli uffici tecnici ci puoi mettere il dirigente migliore del mondo ma la macchina avrà sempre il motore ingolfato…

    Come diciamo noi qui qui a bergamo alta…”u pisci fieti ra tiesta”….

    Chi lavora all’interno di una amministrazione pubblica, sa benissimo che un funzionario è di fatto paragonato alla vice dirigenza. Le posizioni organizzative o le alte professionalità, nascono dall’esigenza di dare un contributo economico a quei funzionari scelti, non per la loro capacità lavorativa o meriti speciali, ma da accordi politici sindacali. Basta analizzare i nominativi precedenti che godevano di posizione organizzativa o dell’alta professionalità per capire le modalità di assegnazione. Mi spiegate come mai mogli di sindacalisti hanno l’alta professionalità???? Mi spiegate come mai molti candidati alle RSU hanno dopo ottenuto come premio la posizione organizzativa??? spero che il Sindaco Orlando valorizzi le professionalità, non rinnovando l’incarico ai precedenti

    Ma perchè bisogna sempre prendere in giro la gente? Il contratto nazionale non da alcun ruolo gerarchico alle posizioni Organizzative e solo per una gattopardiana abitudine locale si sono contrabbandati ruoli ed incompetenze che hanno rovinato l’Amministrazione Comunale nel tempo. Finalmente Orlando , al solo fine di una ridistribuzione del potere, ha capito che è tutta gente di Cammarata ed in un attimo di lucidità ha scelto di azzerare la situazione.
    Ma , vi prego di non parlare di vice dirigenti, poichè nel 90 % dei casi si tratta di piccoli feudatari che, in cambio della posizione orgaqnizzativa, fanno le cose più assurde e sono un trampolino per iscrizioni sindacali, quindi un vero intreccio di interessi a danno di ogni funzionamento di Settore. I cittadini pagano risorse che potrebbero essere spese per supportare servizi del personale in condizione di emergenza ed invece ci sono 161 eletti che si atteggiano al nulla. In ogni caso il contratto nazionale prevede che non possano essere rinominati per più di cinque anni , dobbiamo ancora subire questo abuso. Caro Orlando , di te non condivido nulla , ma non allarmare il mondo, forse i soldi ti servono per la GESIP. In ogni caso ricorda che a costo zero puoi utilizzare i “D3” che hanno vinto un concorso più decente e sai che sono molti di più e almeno sanno fare il loro lavoro. Basta!!!!!!!

    il problema è che gli assessori, di cui almeno la metà non sa e non capito come si fa l’assessore, non trovano la quadra.
    pertanto prima di tutto dare un calcio nel sedere alla metà degli assessori, poi una volta che ci saranno persone che riflettono e magari con pochi raccomandati da piazzare, si potrà ragionare

    Caro Lorenzo io non rientro tra le fattispecie citate e ritengo che hai un idea un po confusa delle P.O. del ruolo e delle attività svolte in questi anni.
    Prima di sputare sentenze e necessario conoscere e comprendere le cose

    Sei un dirigente e ne prendo atto, però quando andrai in pensione tu è anomalo che l’unico ricambio sia costituito da un funzionario, per carità, magari bravo o pratico o praticone, ma non da un dirigente.

    Ogni volta che si vuole cambiare qualcosa c’è sempre chi grida allo scandalo ed al complotto. Mi sembra doveroso e giusto far ruotare chi stia nelle posizioni di vertice sia esso in posizione di comando o dirigente o quant’altro. Solo cosi’ si puó migliorare la burocrazia pubblica e dare servizi piu’ efficienti ai cittadini. Ma purtroppo siamo a Palermo e ogni tentativo di innovare, di cambiare di modernizzare trova sempre il critico di turno che non Sto arrivando! Neanche di cosa parla ma ama farlo solo per il gusto della critica a tutti i costi! Vai avanti cosi’ Orlando i cittadini capiranno ne sono sicuro!

    Il sindaco con un solo colpo ha dato una mazzata a quei funzionari del comune che lavorando bene e con competenza avevano guadagnato il riconoscimento per il loro operato.
    Purtroppo è d’obbligo agire così: fare di tutta l’erba un fascio… Qualcuno che ha la A.P. non rende? Tutti quanti non rendono! E il sindaco si è preso il diritto di generare il caos e un buon motivo di demotivazione per i funzionari , tanto Lui, Leoluca non ci perde niente, chi ci perde è quel cittadino che in quei bravi funzionari aveva trovato assistenza, professionalità e soprattutto risposte.
    Il bravo funzionario con questa decisione del Sindaco Orlando, dopo aver dato all’amministrazione molto di più di quello che gli compete, perde il riconoscimento dovutogli da quel minimo di meritocrazia che vigeva al comune di Palermo.

    se si creassero concorsi pubblici dove contasse solo la meritocrazia la casta dei funzionari e dirigenti andrebbe a zappare per come merita!! giovani laureati disoccupati e vecchi senza un minimo di preparazione che lavorano alla regione questa e palermo

    Mah! Nella P.A. ci ritroviamo Dirigenti che non sanno manco la differenza tra responsabile del procedimento e quello dell’istruttoria… andiamo bene se i candidati P.O. vengono “valutati” dalle commissioni cui a capo c’è quel dirigente di settore che “chiede aiuto” e che magari sono ignoranti pure loro.
    Senza contare che le P.O. fanno da scarica badili non accettando l’incarico di responsabile del procedimento (dalla quale percepisce l’equo indennizzo) e facendo sì che venga conferita, dietro “sollecitazioni”, a quel bravo funzionario che cita l’articolo.
    Morale? Sono P.O. mi pigghio i picciuli e manco ho responsabilità.
    Orlando… facisti bono.

    Allora le P.O. sono solo lavoratori che hanno avuto affidato un incarico non in base alla meritocrazia, ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE alla loro appartenenza sindacale. E’ inutile che dicano e puntualizzino, ma la storia è questa e lo sanno TUTTI i dipendenti comunali. Chi legge e non conosce può anche bersi certi commenti che dipingono queste figure come dei poveri lavoratori che da oggi sono senza impegni e senza soldi aggiuntivi. State tranquilli cittadini di Palermo la macchina comunale continuerà a funzionare lo stesso perchè i personaggi P.O. continueranno a fare quello che facevano anche senza soldi. E’ troppo importante mantenere quegli incarichi per dei semplici motivi:
    1. perchè le organizzazioni sindacali hanno dei centri di potere in quelle figure, che si traducono in tessere e deleghe sindacali. (quindi potere contrattuale)
    2. perchè uno che si atteggia e ha gustato il lavoro non da semplice impiegato mal digerirebbe ritornare ad essere come la massa.
    3. perchè il sistema organizzato. in maniera magistrale, da O.S. e Amministrazione è tenutario di una serie di “segreti”, “malefatte” e “inciuci” che dirigenti, sindacati e P.O. hanno condiviso. Quindi che nessuna si muova.
    I Sig. Dirigenti che dicono di aver bisogno di essere collaborati perchè il loro carico di lavoro è abnorme, si facciano aiutare e coinvolgano le intere categorie di lavoratori. I Dirigenti hanno solo un unico obbiettivo quello di raggiungere gli obbiettivi sulla pelle dei lavoratori senza badare a far funzionare le strutture. Chiedetelo a qualunque dipendente del comune e vedrete cosa vi risponderà.
    Chi lavora in questa Amministrazione sa come vanno le cose e anche se vorrebbe denunciare il tutto sa benissimo che rimarrebbe stritolato dai poteri forti…….ma lo sanno tutti.
    Ma signori non è finita. L’organizzazione e la gestione del potere sia dalla politica e in ugual misura dalle Organizzazioni Sindacali, all’interno dell’Amministrazione Comunale è affidata pure alle figure intermedie, cioè ai cosiddetti Responsabili di Ufficio o Capi Ufficio o Referenti o altro ancora (figure assolutamente non previste dai contratti) che rappresentano il braccio armato delle P.O. e soprattutto delle, guarda un pò, delle Organizzazioni Sindacali.
    Ai Signori Giornalisti li inviterei a fare uno studio per avere contezza numerica di queste figure Responsabili/Capi Ufficio/Referenti, Posizioni Organizzative e per ognuno appurare a quale sigla sindacale appartengono. Avrete sicuramente una bella sorpresa.
    No parliamo poi delle valutazioni che i lavoratori subiscono. Le pagelle dovrebbero essere stilate dai Dirigenti, ma questi molte volte nemmeno conoscono i propri lavoratori. Le pagelle vengono fatte nemmeno dalle P.O. (che non ne avrebbero nemmeno competenza), ma dai semplici responsabili di ufficio. (Molteplici i casi in cui il Dirigente senza conoscere il lavoro svolto di ogni singolo dipendente e nemmeno come lo ha svolto intima ai vari responsabili ad abbassare la votazione solo perchè il sistema di gestione dell’Amministrazione Comunale e Sindacale lo impone loro). Obbiettivi economici o strategie politico/sindacali impongono un tipo di gestione.
    Potrei continuare all’infinito con esempi e esempi, (contestazioni disciplinari fatte ad alcuni dipendenti per taluni comportamenti, ma ad altri rei degli stessi comportamenti non si applica nulla, distacchi di personale verso strutture che non hanno nulla a che fare con il proprio incarico in barba ai regolamenti, progetti che vengono bocciati perchè non provenienti da aree sindacali e politiche amiche, gestione dei dipendenti in maniera assolutamente faziosa), ma voglio fermarmi qui.
    I lavoratori del Comune di Palermo sanno come le cose funzionano, ma purtroppo gli sono state recise le connessioni della corteccia prefrontale dell’encefalo, sono LOBOTOMIZZATI.
    Non sanno che la libertà mentale è il sale della vita, l’affermazione della propria dignità. Non ribellarsi, accettare, piegarsi equivale a morire dentro, a morire nell’intimo e a non regalare la speranza ai nostri figli.

    Quello che trovo scandaloso è il lassismo relativo al tema della trasparenza.
    Perché è chiaro che, anche a non voler pensar male (ma spesso siamo costretti), dietro un dirigente che non gestisce in modo trasparente un ufficio si può celare di tutto:
    – mancato controllo dei dipendenti (che fanno la “pacchia”);
    – volontà di minare la credibilità del Comune/Sindaco (magari perché di altra parrocchia) presso la cittadinanza;
    – “manciugghia” (come dicono a New York…);
    – vere e proprie organizzazioni delinquenziali (è già successo e, senza controlli puntuali, risuccederà…).

    E poi, magari, ‘sti dirigenti si prendono pure i premi di rendimento…

    Trasparenza vuol dire mettere noi cittadini (I VOSTRI DATORI DI LAVORO E PAGATORI DEI VOSTRI STIPENDI) nelle condizioni di verificare puntualmente lo stato dei servizi da noi richiesti, la qualità del lavoro e dei relativi tempi di attuazione e, se del caso, attivare le segnalazioni e le denunce nelle sedi più opportune.

    Sig SIndaco ,azzerare le figure di P.O. e le alte professionalità e’stato cosa buona e giusta. Tardi , ma bravo lo stesso.Infatti sempre gli stessi dipendenti da più di 5 anni hanno goduto di benefici economici non indifferenti, alle spalle di altri funzionari che hanno lavorato per fare conseguire gli obiettivi anche quelli e cominci a questi meritevoli colleghi.meritevoli di essere riusciti ad entrare nelle grazie di un politico, ma quel che di peggio nel sindacato.Ritengo che l amministrazione riuscirà a vivere finalmente. Infatti se i dirigenti ridistribuiranno le funzioni, con la logica del padre di famiglia razionalizzando le risorse economiche a più dipendenti , il sole splenderà ancora.in un contesto sociale quale quello che viviamo un po’ di soldi in più per tutti aumenterebbero le possibilità di successo. Perché è triste rimanere sempre a guardare i pochi soliti noti raccomandati.Sig. Sindaco dia dignità ai dipendenti e soprattutto li valorizzi veramente. Riferendomi al sindacalista , mi auguro venga fatta reale giustizia, smetta di perorare le cause dei sui colleghi PO della polizia municipale , degli iscritti amici e delle mogli di alcuni di loro . Come al solito il sindacato tutela tutti!!!!!! Non bastavano le PEO , continuate ancora a perorare cause perse.senza pudore. Faremmo ben volentieri senza di voi. Sig Sindaco mantenga finalmente le promesse del suo programma elettorale ci valorizzi ma ci dia soprattutto dignità ormai da molti anni calpestata. Grazie

    Questa è la guerra tra poveri.continuiamo così ci facciamo del bene.
    Quello che invece il sindaco dovrebbe fare, se veramente vuole essere nel giusto, che i sacrifici li spalmi anche è soprattutto tra i dirigenti. Un casta questa di circa 80 soggetti diventati tali grazie a te sindaco, senza concorso. Non dimentichiamo che questi sig.ri si sono incrementati il loro fondo di risultato di ben 600.000 €. In media percepiscono circa 90.000 €. Di che cosa stiamo parlando di p.o. che effettivamente netti incrementano lo stipendio onnicomprensivo di circa 300/400 € mensile tuttocompreso diventando schiavi dei dirigenti che scaricano le loro incombenze.

    SIGNOR SINDACO METTI MANO ALLA P.E.O. CHE E’ QUESTA LA VERGOGNA DEI LAVORATORI DEL COMUNE.
    All’interno della stessa vi sono pure coloro che per anni hanno fatto le P.O., quindi hanno mangiato a DUE MUCCUNA. COMPLIMENTI a tutti

    frank vorrei capire che competenze hai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    e se come fanno la grande totalità alle 14.15 suona la sirena e te ne vai dalle stanze comunali.
    E sapere se i sabati e talvolta nei festivi ti chiama il dirigente di fare e non fare qualcosa di urgente, vorrei proprio vederti!!!!!!!! Frank si accomodi, avanti si trova posto!!!!!!!!!!!

    e senza please. VATTENE ORLANDO!

    Le P.O. è il regno della CISL, degli iscritti, delle mogli dei dirigenti sindacali, dieci anni di compromessi e di inciuci. Per non parlare delle Alte Professionalità, alcune buone soo a fare fotocopie !!

    Da sempre sono convinto conoscendo il mondo dei dipendenti comunali.che 80% dellle P.O sono inutili e che non portano nessun miglioramento ai servizi.Oltre a non essere meritocraticispesso,sono anche dannose per i privileggi che ad essi si concedono,a cominciare dal l’orario di servizio.

    Sinnaco ollanno in una macchina comunale così efficiente continua dare segnali e vista l’efficienza non sostituire tali dirigenti con persone clientelarmente tue ma con persone efficienti fanno questo lavoro senza indennità particolari ma solo a raggiungimento di obiettivi!!! Troppo facile fare il buon sindaco, basta volerlo!

    Interessante spaccato dell’Amministrazione, quello che viene fuori dall’articolo e dai commenti.

    Sembra che le p.o. e le a.p. siano in futuro riservate agli uffici tecnici, alias ingegneri e architetti, con buona pace di tutti gli altri uffici. Nelle nebbie del caos sollevato dalla mancata proroga senza riorganizzazione sembra intravedersi una manovra di questo tipo.

    Da qual che ricordo io le p.o non sono semidirigenze; da CCNL e forse anche dal regolamento dei servizi viene fuori che sono incarichi a tempo dati a dipendenti di categoria D (quindi anche D1, che non sono funzionari) con particolari preparazione e professionalità, con obiettivi da raggiungere e con una qual certa autonomia nella gestione. Cessato l’incarico di p.o. il dipendete D rientra nei ranghi di appartenenza, D1 se era D1, D3 o superiori se era funzionario.

    Forse si poteva pensare che questa provvisoria situazione, come sovente è successo in Italia, diventasse definitiva; forse in altri tempi è stato così ma oggi, con i tempi che tirano, di diritti acquisiti non ce ne sono più.

    Resta un po’ difficile da comprendere perchè l’amministrazione, dopo mesi di proroghe, abbia fatto soltanto adesso tabula rasa; forse l’incapacità di disegnare una nuova e funzionale organizzazione, unita alla necessitá di risparmiare fondi, hanno condotto a questa situazione.
    Il fatto stesso di rinviare le nuove p.o. all’anno nuovo sembra infatti un escamotage per risparmiare un intero trimestre di spese di personale; altrimenti perchè non prorogare le esistenti per altri tre mesi? Si è giá fatto, si poteva continuare, nelle more di varare un nuovo assetto.

    ……… mahhhh!!! Che analisi, che valutazione ….. diciamo molto approssimativa e confusa. Chissà perchè quello che fanno le precedenti amministrazioni sono sempre clientelari e le decisioni di quella attuale, per chissà quale illuminazione divina, non lo sono. ORLANDO è il sindaco e può fare e nominare chi vuole a cominciare degli illuminati e superpreparati personaggi messi nel nucleo di valutazione.

    Orlando…..basta con i raccomandati, vogliamo la vera meritocrazia!

    Brava Monica, hai fatto una disamina perfetta. Condivido in pieno tutto quello che hai scritto.

    Bisogna aggiungere che già un funzionario D3, D4, o D5 guadagna dignitosamente paragonato ai lavoratori di profilo C e B. Ricordiamo che proprio questi ultimi sono quelli che lavorano e fanno girare la macchina amministrativa, svolgendo mansioni superiori, ed essendo valutati al di sotto del 100. Io spero che il sig. Sindaco spalmi le somme a tutti i dipendenti dei profili B,C, e D, in misura del 40% alla categoria B (essendo un maggior numero), 30% alla categoria C e il 20 % alla categoria D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *