Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Bene. Ma della situazione disastrosa che ha generato amap nei comuni della provincia?
Bene. Adesso rendere pubblico il contratto individuale di lavoro sottoscritto dalla RAP S.p.A., dalla Curatela Fallimentare dell’AMIA, da Federmanager e chiaramente dagli stessi Dirigenti all’atto della loro assunzione alla stessa RAP. Sicuramente di interesse pubblico.
Invito il Sindaco Leoluca Orlando a provare a telefonare al n. verde AMG 800661199 numero dedicato per segnalare un guasto al servizio di illuminazione pubblica e si renderà conto di persona della impossibilità di parlare con l’operatore a qualunque ora del giorno.