Orlando, la crisi e il 2022: l'ultima sfida del sindaco

Orlando, la crisi e il 2022: l’ultima sfida del sindaco

Leoluca Orlando
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Commenti

    Fa bene Orlando, in ultima analisi si potrà dimettere e mandare a casa anticipatamente qualche decina di sciacalli. Uno come lui tutto farà tranne che chiudere la sua carriera sotto ricatto. E farà bene.

    Orlando insisti e ve ne andate tutti a casa

    Passano il tempo a fare dichiarazioni, ma qualcuno dei politici comunali sa che dovrebbe anche produrre?
    Giochini e giochetti politici sulle spalle, soprattutto le tasche, dei cittadini.
    Indegni

    Speriamo vada a casa Sinnaco Ollandino Imam e tutta la giunta di magna magna

    Il sindaco del totale fallimento!!

    ollanno fallo per santa rosalia,vai a casa

    Io sono sicurissimo che i palermitani che stanno facendo a gara per criticarlo o peggio detestarlo finiranno per rimpiangerlo amaramente appena si accorgeranno di che pasta sarà fatto un prossimo sindaco leghista proposto da Salvini e da loro votato. Faranno subito una petizione per fare tornare Leoluca Orlando anzi lo imploreranno a ricandidarsi.

    Il peccato originale è stata quella coalizione troppo larga che andava dall’estrema sinistra al centro, dai comunisti agli alfaniani.
    Orlando nel 2017 avrebbe vinto anche se si fosse presentato con pochi partiti come nel 2012 (quando vinse solo con rifondazione comunista, verdi e orlandiani).
    Era chiaro che questa coalizione così ampia avrebbe snaturato la radicalità che invece aveva caratterizzato le migliori giunte di orlando (1993, 1997 e 2012), cioè quelle spostate a sinistra.

    Il governo Draghi cambia tutto nella politica italiana e mescola le carte in tavola.
    Mentre ai tempi del governo conte sembrava certa alleanza pd-cinquestelle-sinistra-orlandiani al comune di Palermo, ora sembra molto più probabile il modello ursula o modello germania, con alleanza tra un centrosinistra a trazione moderata (senza comunisti, sinistra comune, verdi e così via), un centro e un centrodestra a trazione liberale e riformista. Lo stesso Letta ha dichiarato che non esclude alleanza tra Pd e Forza Italia anche ad elezioni politiche.
    Ad elezioni comunali del 2022 sarà insanabile la spaccatura nel centrosinistra.
    al contrario di quanto sembra,
    non ci sarà nessuna coalizione di centrosinistra a Palermo.
    Il Pd alla fine andrà con i centristi, con i renziani, con i calendiani, con più europa, con sicilia futura per un centrosinistra a trazione moderata e riformista molto probabilmente alleato di forza italia, cantiere popolare e udc sul modello governo Draghi.
    Invece orlandiani di Avanti Insieme e Movimento 139 andranno nella coalizione di sinistra-sinistra con Sinistra Comune, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Verdi, Sinistra Italiana, Mdp-Articolo 1, Sinistra delle Idee, ecologisti, antudo, Esc, comunisti e altri.
    Il dubbio riguarda Cinquestelle e Oso: andranno da soli? Oppure si alleeranno con la sinistra-sinistra? Oppure si alleeranno con Pd, Renziani, centristi e così via?

    Il sig.arroganza ha parlato.

    Siamo alla vergogna piu’ totale non solo di Orlando che conosciamo le sue azioni….Ma con quale faccia il PD si presenterà’?? Che appoggia un sindaco Orlando il peggiore della storia palermitana, una città’ persa con 800 bare accatastate, spazzatura ad ogni angolo con mafie di tutte le etnie che imperversano per Palermo vedi Ballaro’ , con ponti rischio crolli , con opere bloccate da anni vedi svincolo di perpignano brancaccio con devastazione ideologiche come un Tram che vogliono far passare sulla passeggiata della Cala a due passi dal mare cose da denuncia penale, fino al Foro Italico gia sembra un autostrada mettici il Tram…pensate che inferno, per non parlare della via Roma distrutta con Ztl e ci vogliono fare anche il Tram? Ma siamo alla demenza politica all’incapacità’ più’ totale , mercati generali fatiscenti in centro città’ non si ha un progetto di città’ per spostarli in periferie e decongestionare la città’…Questo PD dovrebbe solo mettere la testa sotto la sabbia. Saluti Povera PAlermo.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

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