Palermo, ai Cantieri della Zisa il centro Patic per le startup siciliane

Palermo, ai Cantieri della Zisa il centro Patic per le startup siciliane

Centro Patic per startup siciliane a Palermo
La presentazione
IMPRESE
di
2 min di lettura

PALERMO – Favorire e supportare la nascita e lo sviluppo di startup siciliane, ad alto potenziale, e accompagnarle nella delicata fase di transizione digitale. E’ questo lo scopo del centro Patic, acronimo di Palermo technology innovation center, che avrà sede allo spazio Tre Navate all’interno dei Cantieri Culurali della Zisa del capoluogo siciliano, finanziato dalla Regione Siciliana e promosso da Sispi, la società che gestisce il sistema informatico per il comune di Palermo. Il progetto è stato presentato nello spazio Letizia Battaglia ai Cantieri Culturali della Zisa.

Lo spazio verrà ristrutturato e diverrà un co-working

“Lo spazio verrà ristrutturato e diverrà un co-working – spiega Giovanna Gaballo, presidente di Sispi – ed entro aprile faremo un primo tavolo di confronto con le aziende interessate per una scrematura iniziale, in questa prima fase non sarà previsto alcun limite di età per i fondatori delle realtà. Le aziende verranno poi accompagnate e supportate nella loro costituzione e digitalizzazione. Limpegno economico per l’intero progetto è da un milione di euro. Di questi, 400 mila euro, sono destinati alla riqualificazione dello spazio Tre Navate. Per noi questo momento storico è di grande positività: il bilancio 2025 della Sispi si è chiuso in positivo, con 150 mila euro di utile e questo è un dato confortante”.

L’intervento dell’assessore alle Attività produttive Edy Tamajo

“Sosteniamo un mondo nuovo che oggi vuole avviare un percorso lavorativo – sottolinea Edy Tamajo, l’assessore regionale alle Attività Produttive – noi già abbiamo creato tante misure per rafforzare la competitività delle aziende, fra qualche settimana uscirà anche un altro bando che si chiamerà Open Innovation, dove metteremo a disposizione diversi milioni di euro per sostenere le startup innovative. Siamo convinti che anche in Sicilia si può andare alla stessa velocità delle imprese del resto d’Europa”.

Ferrandelli: Palermo casa degli innovatori

“Utilizzare una nostra società controllata come società di mercato è importantissimo – dice Fabrizio Ferrandelli, assessore comunale all’Innovazione – il sindaco Lagalla ha spesso parlato di nomadismo digitale, che è presente moltissimo a Palermo, e noi ci siamo attrezzati dal punto di vista strutturale ad accoglierlo, rendendo la città la casa degli innovatori”. 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI