Palermo, il contrasto al racket e le minacce

Qualcosa è cambiato: ma stiamo attenti

Fabrizio Ferrandelli
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Commenti

    Ci sono Persone che, volente o nolente, hanno segnato nella storia delle vicende umane un “punto del non ritorno”. Questo è possibile “eslusivamente” se l’impegno istituzionale è completato da perseveranza e coerenza, il tutto inserito in un preciso meccanismo di comunità di intenti. Adesso, più che mai, è necessario mantenere dritta la prua di una nave al cui timone c’è LO STATO con tutte le sue “Componenti” determinate, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo, a far valere le regole del sano vivere civile, nel rispetto del senso civico rigoroso. Adesso è il momento della solidarietà alle Istituzioni e a Chi, anche se temporaneamente, le rappresenta. Adesso nella sostanza di quanto di sopra è scritto, è il momento del Giubileo delle coscienze con un solo orientamento e credo “NON FAR SENTIRE SOLI” NON ISOLARE” perché è nell’isolamento e nell’alienazione che germoglia il lutto delle anime.

    Un grande plauso a Ferrandelli , polizia e a tutti coloro che sono coinvolti in queste operazioni di sgombero e assegnazioni legittime. Mi chiedo come sia possibile ancora oggi che chi fa azioni di legalità debba essere oggetto di ingiurie e minacce. Forse se si fosse intervenuti prima, e intendo decenni, queste situazioni non sarebbero così incancrenite e difficili da rimuovere. O forse a qualcuno conveniva?

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Viaggio da 40 anni in macchina una decina di volte l'anno per la Sicilia. Cosa è cambiato in questi anni? Niente rimasto tutto come quarant'anni fa. Stesse code ai traghetti, ferrovie inesistenti, un'odissea raggiungere alcuni luoghi interni della Sicilia. Eppure le soluzioni sono semplici: togliere il monopolio dei traghetti ai privati che in questi quarant'anni se ne sono fregati di migliorare il servizio, o costringerli a mettere, almeno nei periodi estivi, un traghetto ogni 15 minuti, investire nelle ferrovie alta velocità, pensare ad un aeroporto al centro della Sicilia lontano da Etna. In Cina queste cose si fanno in 4-5 anni, in Italia paese di pezzenti passeranno minimo altri 50 anni.

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