Palermo, ingiusta detenzione: Contrada "deve essere risarcito"

Palermo, ingiusta detenzione: Contrada “deve essere risarcito”

contrada deve essere risarcito
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Commenti

    Meno male che c’è la giustizia divina. Quella non sbaglia.

    Un grande Servitore dello Stato che ha subito tali pesanti umiliazioni per le quali non sarebbe possibile quantificare neppure un risarcimento in vile denaro per potere almeno rimediare in parte a tutto ciò che ha dovuto patire.

    questa di contrada è un ulteriore schifo della nostra finta democrazia . Mi auguro che questo uomo ormai stanco che ha lottato come un leone abbia giusta soddisfazione .

    Commissione di inchiesta.

    L’articolo è già chiaro ma vediamo se così è ancora più chiaro: (da wikipedia) “la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul caso di Bruno Contrada non condanna affatto la fattispecie del concorso esterno, ma la sua applicazione retroattiva: ciò dal momento che, all’epoca dei fatti contestati al Contrada (1979-1988), non si era ancora consolidato l’orientamento giurisprudenziale rispetto al concorso esterno in associazione mafiosa”. Questo significa che se Contrada commettesse oggi quello che ha commesso un tempo, sarebbe CERTAMENTE condannato per concorso esterno in associazione di tipo mafioso. Il resto è solo fumo negli occhi.

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Il problema è non quanti soldi ha speso l'assessore, ma come li ha spesi e come intende spenderli. La sua opera e la sua visione non coincide con le esigenze della Sicilia Agricola. Il nostro arcipelago ha il patrimonio di biodiversità agricola più grande d'Europa e su questo settore non abbiamo visto nessun aiuto. Forse non conosce neppure l'esistenza di questo tesoro. Ma noi andiamo avanti ugualmente.

La Alaimo una bagherese a Palermo. Ma che ne capisce di Palermo messa li dal partito anzi imposta a Lagalla. Certi assessori prima di essere nominati dovrebbero avere una certa preparazione nell'amministrare una città metropolitana. e poi diciamolo che non essere palermitani e non vivere la città è un vulnus ed è sempre una forzatura che non porta risultati

Un disastro avere imposto per la nuova consiliatura come sindaco la riproposizione di Lagalla e ancor di più una Varchi che aspira a prendersi la coccarda di prima cittadina ma con quali competenze amministrative e lo si è visto da vicesindaco più guai che altro per una città sempre più abbandonata sotto tutti i profili. La Varchi come la Meloni a capo del governo, noi palermitani dobbiamo dico dobbiamo spazzare via questa gente sia di destra che di sinistra che per capriccio per il gusto di essere nella scena si vorrebbero dedicare alla città. Non è così dobbiamo cambiare come ad Agrigento occorre nominare consiglieri e sindaco nuovi giovani e capaci e che non siano legati alla vecchia e becera politica e che non siano figli di .... questo anzi dovrebbe essere un motivo della loro esclusione vedi i Figuccia una famiglia intera in politica vedi i Tantillo il cui figlio già con Schifani ha le porte aperte.

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