Blocchi di cemento e fuochi vietati| Capodanno, ecco il piano sicurezza

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Commenti

    Fuochi vietati? E’ da alcuni giorni che nella zona viale Lazio – Statua fino alle tre di notte si sentono esplodere vere e proprie bombe, petardi (chiamiamoli così) ad altissimo potenziale di esplosivo con rumore dirompente e credo anche spostamento d’aria per i malcapitati degli edifici presso i quali vengono fatte esplodere. Le Forze dell’Ordine ne sono a conoscenza?

    Il sig. Orlando e il sig. Catania, i quali stanno chiudendo tutta la città in centro e non percorribile per la Ztl e, noi che veniamo dalla periferia dobbiamo volare per accedere in centro, per lavoro, farebbero bene a sistemare il manto stradale, i servizi fatiscenti, le scuole che cadono a pezzi ecc. La città sta diventando invivibile. La città di Palermo è dei cittadini palermitani e non solo dalla giunta comunale. Bisogna che si dia ascolto a tutta la gente.

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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