Palermo, linea del rigore: scuole chiuse l'elenco

Palermo, linea del rigore: scuole chiuse l’elenco

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Commenti

    Ordinanze giustissime visto il clima di totale disorganizzazione post vacanze. Purtroppo c’è stato un aumento dei contagi notevole. Immaginate cosa sarebbe stato il rientro nelle scuole lunedì scorso o domani, soprattutto negli istituti meno fighetti. Bambini con mascherine sicuramente non adeguate dovevano essere respinti all’entrata? La scuola era pronta a fornire a tutti le nuove mascherine? Con quale garanzia maestri, professori, alunni e personale scolastico in generale dovevano entrare? Nella scuola di mio figlio già ci sono genitori e alunni positivi. Io chiuderei per tanti giorni. Giusto così

    Sicuramente a luglio i sindaci faranno recuperare i giorni persi. I professori e maestre/i che faranno corsi di aggiornamento ? o staranno a casa? voglio fare il professore !!!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

"Palermo è stata amministrata in parte come si poteva, in parte come si voleva. Il problema si rivela molto più profondo, ci interroga alla radice, in quanto palermitani incapaci di costruire un orizzonte duraturo." Riflessione che esprime uno spaccato di verità sul genere umano da cui è dipesa e dipende la storia di questa città: da chi siede sulle poltrone governative a chi chiede il pizzo e impugna pistole. Palermo è fatta da chi ci vive.

Pezzo di gran pregio e realismo. Legge la città ed il Suo popolo con lucida intelligenza. Grazie.

“Renato, non so te, ma io ho salvato Palermo e... mi ricandido” “Roberto, non t'allargare, c'ha pensato Giorgia, ancor prima che mettesse piede a Palermo chi doveva muoversi s'è mosso in tempi sincronizzati e puff la banda del kala è stata azzerata. Pensa cosa avrebbe detto Giorgia, cosa avremmo detto noi, cosa avrebbe scritto la stampa online e no con quei picciuttazzi in libera uscita. Passata la festa, rimane una città assopita, come noi: in fondo siamo fatti della stessa pasta”.

Se questa Palermo e senza speranza sopra ogni ragionevole dubbio lo si deve alla politica locale regionale e ai politici che negli anni hanno sfruttato Palermo e i.paleritani con le promesse di lavoro e di benessere mentre si facevano solo e si fanno gli interessi anche economici personali . Vedasi tutti gli inquisiti politici dell ars del comune oggi e nei decenni passati

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