Lucciole e centri massaggi "hot" | "La nostra estate di notti insonni"

Lucciole e centri massaggi “hot” | “La nostra estate di notti insonni”

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Commenti

    E Ollando che dice?

    dopo la scoperta della casa di appuntamenti in via lincoln non e cambiato nulla le stesse prostitute abitano a 50 metri la polizia fa il massimo ma e lavoro in’utile le leggi non funzionano

    Visto che non sono riusciti a ripopolare il centro storico , con residenti provenienti da altre parti della città , vergognoso fallimento di promesse che hanno le radici negli
    anni 90, quando la stessa amministrazione ne prometteva il risanamento . Oggi
    lo ripopolano con gli avventori di prostitute , con pedonalizzazioni discutibili , a
    vantaggio dei tavolinizzatori che occupano il suolo pubblico , togliendolo ai pedoni,
    con aperture di attività commerciali tutte rivolte ad attrarre l’,incontrollato popolo
    della movida , causa anche questa delle notti insonne dei residenti . Il non rispondere
    al coro di indignazione dei residenti , è il chiaro segnale di cosa ha in mente questa
    amministrazione , trasformare il centro storico in un enorme contenitore di gaudio ,
    dove si può vendere di tutto e di più , il trend già si nota da ora , ecc.ecc.
    A dimenticavo per completare l ‘ opera voglio suggerire umilmente ,se non ci avessero
    già pensato , alle donne in vetrina .Perdete ogni speranza voi che vi lamentate .

    Francia,Germania,Olanda hanno sconfitto la prostituzione regolarizzandola cosi facendo garantiscono con continui controlli sanitari la salute delle prostitute e dei clienti ed in più ci guadagnano perchè le meretrici devono pagare le tasse.

    Purtroppo viviamo in un paese bigotto,ancora fermo mentalmente al medio evo. nei paesi civili,hanno regolarizzato la prostituzione,e tutti i problemi li hanno risolti,solo da noi ancora non vuole entrare nelle teste di certi politici…..e preti.!!!!!

    Ollando si è sempre dichiarato pro-immigrazione e pro-accoglienza…..e questi sono anche i risultati !

    …….questo tipo di prostituzione non può venire regolarizzato anche in presenza di aperture da parte del legislatore. Si tratta infatti di donne che difficilmente lo fanno per propria scelta, sono per lo più frutto di immigrazione clandestina, gestite da sfruttatori violenti e selvaggi. Il “buonismo” di una certa politica ed il distorto senso del garantismo di alcuni giudici hanno fatto il resto.

    Il solito sostenitore della libera prostituzione in strade pubbliche, con la solita solfa che così pagano le tasse… si, me lo sono visto questo film!A parte tutto il retropensiero che ha a che vedere con l’errata convinzione che chi si prostituisce lo fa per libera scelta e per bisogno; ebbene queste donne, per lo piu’ extracomunitarie si prostituiscono perchè schiave della maman di turno che ha pagato per farle venire qui,le altre invece, quelle che si fanno chiamare escort o accompagnatrici si prostituiscono per fare la bella vita, tra interventi di chirurgia estetica, costosissime borse griffate, viaggi e resort di lusso.. vorrei proprio vedere se dovendo pagare le esose tasse del nostro sistema in Italia, quante di loro non sceglierebbero di fare le lavascale!!!

    *mariano* sono quasi daccordo con te, con —difficilmente lo fanno per propria scelta– purtroppo chi non sa le giustifica, non giustificarle, lo sanno a priori, solo che sanno che devono pagare anche un debito ed è l’unico modo, sanno che devono mandare soldi alla famiglia ed è l’unico modo che conoscono, se la vediamo sotto quest’ottica come debito e sfruttamento da usarai ok allora hai perfettamente ragione, anche perchè alle famiglie dicono che stanno bene, ed in genere mandano foto dove sono vestite bene e si fanno vedere con belle auto come se facessero una vita lussuosa e questa grossa bugia purtroppo spinge altre persone specie donne ad intraprendere questo viaggio e ritrovarsi in un incubo e non nel mondo dorato delle foto inviate, questo si, questo è sfruttamento, purtroppo la vergogna ha la meglio sulla verità di dirlo a casa e ai familiari che sospettano, si , ma non a questi livelli di decadenza.

    Cosa c’entra Orlando? La colpa è del proibizionismo becero, di una legge, la Merlin, che lo stato italiano con i suoi deputati non è in grado di cambiare o migliorare a distanza di oltre 60 anni dalla sua entrata in vigore. Non capisco perché nessuno userebbe più una macchina di 60 anni fa o un telefono o un elettrodomestico, ed uno Stato ritiene invece di stretta attualità una legge del 1958!!!!

    sarebbe una tassa sul vizio, sul vizio delle sigarette c’è sull’alc0ol, sulla benzina pure, adesso ci mettiamo pure il tassametro alle signorine come il Taxi, si perchè cari idioti non vi siete mai accorti che guarda sempre l’orologio? non vi siete accorti che lei o una bambola gonfiabile gli occhi sono vuoti, sono gli stessi, vuoti, senza vita, nessun coinvolgimento, un manichino è piu’ vivo, se non vi accorgete di questo, allora veramente questi frequentatori se cercano quella valvola di sfogo e basta sono solo delle bestie, anzi peggio, le bestie lo fanno per riprodursi, voi per sfogarvi, compratevi una bambola, risparmiate soldi e salute a questo punto, perchè quello che vi manca e cercate non lo troverete certo li.

    E il Sinnaco che dice? tra l’altro questa è la sua zona nativa ed ellettiva. E’ troppo in daffarato sta arrivando una nave di migranti.

    *domenico* dimentichi uno degli stati piu’ potenti che vi siano che è all’interno dell’Italia e non mi riferisco a San Marino, quindi se hanno ingerenze ovunque credi che un cambiamento ad una simile legge sia fatta? NO! preferiscono tenere la testa sotto la sabbia piuttosto che vedere l’inevitabile, un po’ come quando il titanic affondava e l’orchestra continuava a suonare, piu’ o meno.

    non bisogna colpire le donne, ma infliggere le multe agli avventori, da un minimo di 500 euro, cosi’ appianiamo le casse e loro ci penseranno 2 volte, o sono danarosi e se lo possono permettere oppure devono sudare per pagare 500 euro di multa e per un po’ faranno settimane bianche, se poi sono recidivi si aumenta a 1000, ovvio si crea un database degli avventori. le multe da 500 a 3000 euro, e si comincia da 500 per recidivo altre 500 etc etc, quando arriva a 3000 e continua allora ha bisogno di un controllo davvero.

    @Adele. Ci fossero solo le escort che si prostituiscono per fare la bella vita! Sai quante segretarie, quante impiegate con il loro capo, quante mogli apparentemente fedeli la darebbero per una piccola o grande sistemazione economica? Analogo discorso vale per gli uomini; solo che statisticamente gli uomini potenti (di potentati piccoli o grandi) sono di più, per cui si parla ordinariamente di prostituzione al femminile. Se prostituirsi è barattare la propria prestazione sessuale per ottenere una controprestazione in danaro o in qualcosa che ha le caratteristiche della commutabilità in danaro, allora il discorso si allarga a macchia d’olio. Ad info suggerirei la lettura di Todo Modo di Sciascia, per poi riparlare del suo post. A pensarci le prostitute vendono un servizio: e se il bisogno sessuale non fosse carico della pruriginosità di cui sappiamo, ognuno lo appagherebbe come meglio gli aggrada; esattamente come si fa quando si ha sete. Trovi una fontana e ti sazi.

    @domenico
    Concordo pienamente con quanto da affermato;
    ma qui non si discute se la segretaria, l’aspirante attrice, la moglie apparentemente fedele usa per ambizione o fini personali il suo corpo ;
    Io rispondevo nel mio post a chi asseriva che la prostituzione è una libera scelta; continuo a pensare e ribadisco che non lo è in nessun caso.
    Se poi qualcuno vuole atteggiarsi a persona illuminata sostenendo che regolarizzandola avremmo almeno il beneficio di tassare allora davvero è in malafede.
    Dalle tasse scappano tutti, non vedo perchè ci dovremmo aspettare il contrario da chi esercita questo mestiere
    E ribadisco… no..non è un servizio quello che offrono… sono solo schiave.

    I marciapiedi di Via Lincoln e via Archirafi la mattina sono un tappeto di preservativi, che scompaiono col tempo (forse in quanto biodegradabili?) e non perché passa un netturbino a pulire. Una vergogna e una indecenza. Del resto, inutile dirlo, in qualche modo devono pur guadagnare per vivere tutti queste richiedenti asilo.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ho trovato questo articolo interessante e ben articolato in molti punti molto delicati e centrali per l'argomento trattato. Nessuna invettiva, nessuna rabbia, .a soltanto in invito a riflettere sull'amore,, che non deve essere codificato dalle leggi se esso è amore che significa prendersi cura di un altro essere e di essere solo un genitore che non deve rinunciare ad esserelo per ideologie politiche cieche, e come ha scritto l'autore, in un mondo dove oramai regnano guerre e odio. E odioso e mistificazione aver introdotto il resto di gestazione come se fosse un aberrazione. La vera abnegazione è mettere un lucchetto ai cuori che chiedono soltanto di essere famiglia e di amare e di amarsi.

Egregio Direttore, la Sua analisi è assai triste, dolorosa e rigorosa, ma senz’altro veritiera. Senza entrare nel merito degli “obiettivi” dei partiti e delle coalizioni che dovranno governare la Regione siciliana, credo che ciò che si verifica lo si potrebbe graficamente rappresentare, in termini riconducibili ad un principio basilare dell’economia politica, nel c. d. “punto di equilibrio”, ovvero il punto in cui “domanda” ed “offerta” si incontrano, il punto in cui gli interessi degli uni, convergono perfettamente con quelli degli altri. Sfugge, in particolare, sia agli uni sia agli altri, che lo scopo principale, se non unico, della politica, in particolare della politica di governo, della politica che si occupa della gestione della res publica, è quello di rendere servizi alla collettività, in ogni settore, a garanzia ed a tutela di ogni singolo cittadino. In realtà (ed è così da tempo immemore), i cittadini che vanno al voto (sempre meno, purtroppo) esercitano il diritto nella “speranza” di lucrare un profitto di tipo personale, ignorando che la priorità è il benessere di tutti, dell’intero consorzio civile; dall’altro lato, la politica fornisce risposte sempre meno di natura collettiva e sempre più indirizzate al benessere della persona, sovente, nei casi più tristi, concedendo “cortesie” a chi, invece, ha maturato un diritto. Questo singolare modo di fare politica ha, nel tempo, annullato ogni valore etico ed ha azzerato ogni aspetto di natura ideologica. Da un lato c’è il cittadino che chiede la qualunque cosa, costi quel che costi; dall’altro lato c’è il “politico” mestierante, che cambia anche più casacche, pur di mantenere inalterato il proprio consenso, con tutti i consequenziali vantaggi che ne scaturiscono. Non mi sorprende più di tanto che movimenti civici nascono dall’oggi al domani, con fee d’ingresso di tutto rispetto e con tendenza alla crescita del consenso: non vi è dubbio che, sovente, l’ideatore del movimento, a-politico e a-partitico, sia un soggetto che furbo che realizza quel movimento nella consapevolezza che le rivendicazioni con i consueti luoghi comuni, sortiscono consenso. Il vero punto di incontro per una sana politica e per una inversione di tendenza seria e proficua per la collettività, è rappresentata da dignitose richieste, effettuate con dignità da ogni singolo cittadino, nel pieno rispetto ideologico; dall’altra parte, da chi gestisce il potere, o ambisce a farlo, non potrà esserci che una risposta adeguata, enna quale il consenso sarà, eventualmente, la logica conseguenza di un agire sano e corretto, e non “corrotto”. Senza volere infierire, poi, sulla stampa, almeno su certa stampa, per fare uno degli ultimi esempi in ordine cronologico, un giornalista (se così lo si può definire) si accaniva su un soggetto che con il suo nuovo partito, probabilmente perché i sondaggi lo vedono molto forte, si è preoccupato di criticarlo perché vi sarebbe troppa pretattica politica e perché il soggetto farebbe tutto per fini personali: ripeto, a tal proposito ciò che ho detto. Nel nostro sistema elettorale, dove grazie a Dio non siamo in dittatura, è ovvio, è inevitabile ed è scontato che i governi si costruiscono su alleanze ed è inevitabile che ognuno provi ad ottenere il migliore risultato: la pretattica politica è inevitabile! Che un politico agisca per fini personali, se inteso nel senso di un certo modo do fare politica, basando il consenso scambiando il voto con cortesie, è certamente una condotta deprecabile; ma se il consenso viene raggiunto per essere stati apprezzati nell’esercizio della propria funzione, svolta nell’esclusivo interesse della collettività, mi sembra del tutto legittimo e normale.

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