Palermo, il tram in via Libertà non è più una priorità

Palermo, il tram in via Libertà non è più una priorità

La giunta Lagalla approva un nuovo atto di indirizzo
COMUNE
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Il tram in via Libertà non è più una priorità. La priorità viene data alle linee della periferia, mentre per la tanto discussa tratta in pieno centro si procederà con una valutazione.

La giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Lagalla ha approvato un atto di indirizzo, su proposta dell’assessore alla Mobilità sostenibile Maurizio Carta, che ribalta l’ordine dei lavori per la seconda fase dell’appalto del sistema tram rispetto all’amministrazione Orlando.

“Preso atto che gli uffici hanno acquisito i necessari pareri di legge per la progettazione definitiva delle linee A, B e C, la Giunta, in una nuova e più adeguata visione della mobilità urbana – si legge nel comunicato del Comune – ha ritenuto indispensabile rimodulare la priorità realizzativa al fine sia di rendere immediatamente operative le linee che servono le zone periferiche della città, sia di rendere compatibile la realizzazione delle medesime agli attuali finanziamenti assegnati, oggetto di rivisitazione ai sensi e per gli effetti degli adeguamenti ai prezziari regionali”.

L’elenco delle priorità è diviso in fasce.

PRIORITÀ 1: TRATTA “C”: Linea 4/1 – prolungamento della linea 3 esistente per km 8,180(A/R), secondo l’attuale schema (singolo binario per ogni carreggiata), lungo viale della Regione Siciliana sino alla Stazione Orleans.

PRIORITÀ 2: TRATTA “B”: Linea 5/1 – prolungamento della linea 1 esistente per Km 1,330(A/R), dalla Stazione Notarbartolo alla via Duca della Verdura.

PRIORITÀ 3: TRATTA “A” (che comprende anche via LIbertà): Linea 6/1 – prolungamento della linea 1 esistente per Km 11,550 (A/R), dalla via Balsamo al viale Croce Rossa. In fase di progettazione esecutiva dovranno essere oggetto di approfondita valutazione tutte le più idonee ed ulteriori soluzioni migliorative all’interno del tratto di percorrenza tra piazza Antonio Mordini e piazza Giulio Cesare, al fine di minimizzare l’impatto sul tessuto urbano/storico pur garantendo l’efficacia del sistema.



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Commenti

    Giusto, ottima decisione , giusto rivedere il progetto , giusto che ci sia
    un ripensamento , giusto che la presa di posizione dei cittadini, sia stata
    presa in considerazione, allora era giusto che i cittadini contestassero le
    prese di posizione della vecchia giunta , loro si che vedevano giusto.

    Il tram non sarà una priorità ma sarebbe troppo chiedere invece alle Ferrovie dello Stato che vengano completati dopo sette anni (cantiere iniziato nell’aprile 2015) i lavori della stazione Libertà di viale Lazio dell’anello ferroviario? Non è certamente un problema di soldi perchè tra quelli già in dotazione ed in arrivo con il Pnrr le FS italiane navigano nell’oro……

    Secondo me non ha NESSUNA priorità! Prima ci sono almeno una decina di emergenze in città che quelle si che hanno precedenza! Il tram ed i suoi fautori dovranno aspettare un pò!! Bravo Lagalla!

    Qiesta era la priorità delle schifezze di Orlando e dei suoi seguaci.

    Il tram c’è in tutte le principali città europee e di sicuro contribuisce a rendere il traffico più scorrevole. Palermo, è cosa nota, ha il traffico più caotico d’Italia. L’inquinamento dovuto ai gas di scarico è causa di malattie polmonari e cancro. Il tram com’è adesso è inutile, non serve al 99 % dei palermitani perché non raggiunge il centro e i centri nevralgici della città (Stazione ferroviaria, stadio, ospedali etc.). Prima del suo scellerato e miope smantellamento la rete tranviaria di Palermo era considerata tra le migliori d’Europa, giungeva fino a Mondello e Sferracavallo e passava per via Libertà.

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