Violenza sessuale, nuovo incubo al Foro Italico: Palermo reagisce

Violenza sessuale, incubo al Foro Italico ma Palermo reagisce – VIDEO

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Commenti

    Che gente! Basta vien a sulle donne.

    Dell’Utri condannato in via definitiva viene considerato presunto innocente da molti media.
    La trattativa Stato Mafia (accertata da sentenze, nonostante le assoluzioni, ma la trattativa è acclarata) viene considerata presunta o inesistente.
    Viceversa un somalo neanche rinviato a giudizio viene considerato senza appello come colpevole.
    E addirittura fantomatici tunisini vengono considerati colpevoli per una lite senza che ci siano indagati e senza che ci siano nemmeno prove del fatto (la presunta lite).

    Poi molti media si meravigliano di essere accusati di essere razzisti e classisti.

    Razzisti perchè colpevolisti a prescindere verso immigrati e africani e innocentisti a prescindere verso bianchi occidentali, italiani, ebrei, ucraini e nordamericani.

    Classisti perchè innocentisti a prescindere verso borghesi, colletti bianchi, fdo, potenti e perchè colpevolisti a prescindere verso proletari e sottoproletari

    Non si può paragonare un presunto tentativo di violenza (pieno di stranezze e con contraddizioni persino sulla provenienza della presunta vittima, non si sa se spagnola, americana o di altra nazionalità) con lo stupro di gruppo accertato e documentato commesso da 7 italiani 2 anni fa al Foro Italico.
    Paragone improponibile in tutti i sensi.

    Nessun somalo è stato condannato in appello, cassazione o primo grado, nè rinviato a giudizio, per questa vicenda.
    Quindi in base a Costituzione, codice deontologico professionale, Legge Cartabia, convenzioni internazionali, i giornali e i telegiornali hanno il dovere costituzionale, morale, giuridico, deontologico di considerare presunto innocente il somalo e di dare spazio al suo diritto di difesa.
    Vi è la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, che però molti giornali rispettano solo per gli italiani. Anzi molti giornali in caso di africani hanno la presunzione di colpevolezza senza neanche il rinvio a giudizio.

    Dopo 80 anni non si sa ancora chi sono i mandanti della strage di portella della ginestra, ma dopo pochi minuti, senza non dico un processo o una condanna, ma senza neanche un’udienza preliminare nè un rinvio a giudizio, molti giornali scrivono senza ombra di dubbio che l’autore di un tentativo di violenza a ferragosto “è un somalo”. Il condizionale, la presunzione, il forse sono aboliti. Per forza deve essere stato un africano, perché si deve fare credere all’opinione pubblica che il problema non sono gli italiani (autori di quasi il 100 per cento dei reati in Sicilia), non sono le mafie italiane che dominano in Italia e nel mondo, non sono i reati dei colletti bianchi e dei potenti…secondo il main stream, il problema (falso!) sarebbero gli africani e gli immigrati. Evviva la sicilia!

    La mafia ride che i giornali parlano di tentativi di palpeggiamento, posteggiatori abusivi, rapine, furti, risse, somali, africani
    La mafia ride che dai giornali sono sparite la borghesia mafiosa, le collusioni mafia_politica, i reati dei potenti e dei colletti bianchi, la corruzione…

    Cosa Nostra ringrazia certo main stream mediatico, politico e istituzionale!

    Ancora ricordo quando dopo la morte di Messina Denaro, certi media parlavano non di Messina Denaro, ma di liti tra immigrati a Castelvetrano, di clochard a castelvetrano, di fabbriche dismesse occupate da profughi…
    Poi si scoprì che molte erano fake news, ma Cosa Nostra era contenta che si parlasse di liti, migranti e clochard e non della mafia nè della borghesia mafiosa nè delle complicità del potere.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.

E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano il caldo dilagherà, il complottismo pure e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.

Non è possibile. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.

“in questi anni ci sono state forze politiche che hanno lisciato il pelo alla galassia no-vax”, ma l'onorevole Faraone nulla ci dice di queste forze politiche. Dobbiamo attendere un segue o l'onorevole temeva di non trovare una buona stampa se avesse “rivelato” nomi cognomi e partiti?

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