Il troppo storpia. La gente sospetta che sia artificiale il nuovo anticiclone africano previsto. E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano, il complottismo dilagherà e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.


Quella del museo di sculture a cielo aperto nella valle dell’Oreto è una prospettiva seducente, ma anche molto rischiosa. Infatti siamo in un tempo in cui, tranne qualche raro esempio, l’arte della scultura si è ridotta per lo più al mero stupire e questo, si sa, dopo il primo impatto, perde tutto il suo flusso. Quindi non è arte, ma esteticità. Auspico, di conseguenza, che l’iniziativa venga messa a bando pubblico e non sia lasciata alle velleitarietà stucchevoli dei supposti scultori, forti magari di solidi rapporti con la politica, la burocrazia o i mercanti influenti nel settore. Certo, un bando pubblico prevede una giuria giudicante e quindi anche questa contiene il rischio d’essere di basso livello. Insomma, se se ne vorrà fare una cosa ammirevole, occorreranno le cautele e le sane ambizioni che la storia dell’Arte nei secoli ci ha insegnato.
A proposito di ambiente: ma le ville abusive di Pizzo Sella non si possono abbattere per rinaturalizzare la zona piantando alberi?
Ridiamo dignità e decoro a Pizzo Sella