Una donna è morta dopo essere precipitata in un tombino aperto nel cuore di Manhattan, a pochi passi dalla Trump Tower e dalle boutique di lusso della Fifth Avenue. La vittima, Donike Gocaj, 56 anni, avrebbe urlato disperatamente “sto morendo” mentre si trovava intrappolata nel pozzetto davanti agli occhi dei passanti. La tragedia è avvenuta nella tarda serata di lunedì 18 maggio e sta provocando forti polemiche sulla sicurezza delle strade di New York.
New York, precipita in un tombino e muore
L’incidente si è verificato poco dopo le 23:20 all’angolo tra la 52esima strada e Fifth Avenue. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna aveva appena parcheggiato il suo suv Mercedes-Benz quando, una volta scesa dal veicolo, è precipitata all’interno di un tombino aperto facendo un volo di oltre tre metri.
Le persone presenti hanno tentato immediatamente di aiutarla mentre sul posto arrivavano vigili del fuoco e sanitari del 911. Quando i soccorritori l’hanno recuperata dal fondo del pozzetto, Donike Gocaj era priva di sensi. Trasportata d’urgenza in ospedale, è morta poco dopo.
Le ipotesi e la testimonianza
Secondo le prime ipotesi investigative, la donna potrebbe aver avuto un arresto cardiaco provocato dal forte calore e dal vapore presenti all’interno del tombino. Sarà comunque l’ufficio del medico legale di New York City a stabilire con precisione le cause del decesso. Un testimone ha raccontato che la zona non sarebbe stata delimitata da barriere o segnalata da cartelli di pericolo. Secondo il suo racconto, dal pozzetto proveniva un calore molto intenso.
Il chiusino trovato a pochi metri
Il coperchio del tombino è stato rinvenuto a meno di cinque metri dal punto della caduta. In una nota ufficiale, Con Edison – la società energetica che gestisce la zona – ha spiegato che “le immagini suggeriscono che il chiusino sia stato dislocato dopo il passaggio di un camion multi-asse che stava svoltando sulla 52esima strada dalla Fifth Avenue”. “Circa dodici minuti dopo, la donna ha parcheggiato l’auto nelle vicinanze”, ha aggiunto.
Con Edison ha definito casi simili “rari” pur ammettendo che “i tombini possono essere spostati da veicoli molto pesanti”. “I nostri pensieri restano con la famiglia della vittima e la sicurezza resta la nostra massima priorità”, ha dichiarato l’azienda. I familiari della donna hanno fatto sapere di essere sconvolti da quanto accaduto e hanno chiesto ulteriori chiarimenti sulla dinamica dell’incidente.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA

