CATANIA – Manterranno il posto di lavoro i circa 394 lavoratori della Pubbliservizi spa, partecipata della Provincia. A sancire il diritto lavorativo una delibera, di immediata esecutività, a firma del commissario straordinario della Provincia Antonella Liotta che, nell’atto d’indirizzo, ha rinnovato il contratto ai lavoratori per il triennio 2014-2016.
La superiore disposizione scaturisce da un serrato lavoro di mesi nei quali, proprio il commissario, ha prodotto una serie di quesiti rivolti a tutti i livelli istituzionali, dall’antitrust agli organi di governo, per evitare il rischio di una eventuale perdita occupazionale, in applicazione dell’art. 4 della legge 135/2012, che imponeva l’alienazione, con procedura di evidenza pubblica delle partecipate degli Enti locali.
“Adesso i tempi sono maturi per garantire il prosieguo del contratto di facilities management affidato alla società – ha affermato il commissario straordinario, Antonella Liotta -. Nei farraginosi meandri delle disposizioni di legge – supportata da ampie e qualificate rappresentanze sindacali e dai delegati aziendali, in seno alla Task Force lavoro appositamente costituita alla Provincia – è intervenuta, recentemente, una nota dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato che ha confermato la non applicabilità dell’art. 4 in Sicilia per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n.° 229/2013″.
La Consulta aveva, infatti, dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcuni articoli, con riferimento alle Regioni a Statuto ordinario, disposizione da ritenersi inoperante nell’ambito delle Regioni a statuto speciale, in virtù delle clausole di salvaguardia introdotte dall’articolo 24 bis. Via libera, quindi, nelle more che la Regione disciplini la materia, alla prosecuzione del contratto per i lavoratori della Pubbliservizi spa.

