Pubblicità, tutto rinviato| L'ultimatum di Orlando

Pubblicità, tutto rinviato| L’ultimatum di Orlando

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L'Aula voterà la prossima settimana, ma il sindaco e la Marano avvertono: "Non vi saranno più motivi o alibi per rallentare l'approvazione di questo importante provvedimento".

sala delle lapidi
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PALERMO – Pubblicità, tutto rinviato. Quella che sembrava ormai una formalità, ovvero l’approvazione finale del regolamento dopo due settimane di dibattito, si è invece trasformata nell’ennesimo scontro in Aula con protagonisti, questa volta, Forza Italia e il Mov139. Oggetto del contendere il voto finale a un testo profondamente modificato e che quindi, secondo gli azzurri, bisogna riguardare con attenzione, mentre gli orlandiani avrebbero voluto il voto subito.

Morale della favola, seduta chiusa e voto rinviato alla prossima settimana. “Trascorsi i tempi tecnici che sono stati richiesti per la lettura del testo coordinato scaturito dagli emendamenti approvati a Sala delle Lapidi, non vi saranno più motivi o alibi per rallentare l’approvazione di questo importante provvedimento – avvertono però il sindaco Orlando e l’assessore Marano – in questo delicato settore che, anche a causa di carenze regolamentari, ha visto spesso irregolarità e furbizie, è necessario che il Consiglio comunale esprima fino in fondo il proprio ruolo istituzionale approvando il documento che la Giunta ha proposto da anni e che la città aspetta da un ventennio”.

“L’ennesimo rinvio del voto finale sul regolamento pubblicità è inaccettabile, dopo ben due settimane di approfondito e animato dibattito. Beghe partitiche e interessi che poco hanno a che fare con il bene della città stanno comportando un assurdo allungamento dei tempi. Ci auguriamo che la prossima settimana il consiglio dia subito il via libera all’atto, affrontando immediatamente dopo l’emergenza movida, tema su cui l’Aula deve esprimersi al più presto nell’interesse dei palermitani e degli esercenti”. Lo dicono i consiglieri comunali Idv di Palermo Paolo Caracausi e Filippo Occhipinti.

“Incomprensibili interventi su un atto in votazione – dice Giulio Tantillo, capogruppo Fi – l’assessore Marano, presente in Aula, forse in maniera distratta non si è accorta di quanto accaduto. L’Aula voleva votare alle ore 12 una delibera che è stata rimodulata e riproposta dagli uffici, così come chiesto da tutti i gruppi consiliari, alle 14.32, quindi una delibera che nessuno dei consiglieri aveva potuto leggere. Aggiungiamo inoltre che il 30 abbiamo ricevuto una bozza incompleta della delibera, mancante di alcuni emendamenti, con varie incongruenze e una norma transitoria che non chiariva con certezza la data dell’esecutività del regolamento e del piano. Non ci iscriviamo all’albo dei consiglieri che amano le polemiche, la maggioranza ha il dovere di votare l’atto ma l’opposizione ha il diritto di fare opposizione”.

“Non bastano- afferma Angelo Figuccia, Consigliere Comunale di Forza Italia- 3 settimane e 11 sedute di consiglio comunale per esitare il regolamento per la pubblicità. La maggiorana del Sindaco ancora una volta fa flop e i 21 consiglieri comunali del Movimento 139 non riescono a fare sintesi intorno ad uno dei più importanti regolamenti cittadini. Si tratta infatti-prosegue Figuccia- delle linee guida che disciplinano tutte le attività pubblicitarie in città, con enormi ricadute sulle attività commerciali, che già arrancano a causa di una crisi economica cocente. La totale anarchia in tema di legalità-conclude Figuccia-non è di certo di aiuto e continuare a fare melina è davvero da irresponsabili”.

“Il testo arrivato in Aula è stato profondamente modificato, con ben 88 emendamenti – dice Alessandro Anello, capogruppo Ncd – grazie anche al lavoro della commissione di cui sono vicepresidente. Adesso mi auguro che il regolamento venga approvato nel più breve tempo possibile, anche se bisogna essere coscienti che il piano non vedrà la luce subito ma solo fra non meno di sei mesi, quando l’amministrazione riporterà in Aula le cartografie”.

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