Recovery Fund, Palermo punta su Perpignano e ponte Corleone

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Commenti

    Speriamo bene, perché nelle periferie della città quasi tutti i punti luce sn fatiscenti o addirittura mancano,che vergogna

    Se vi resta qualche spicciolo guardate che vi siete dimenticati
    di risanare il centro storico , che langue , oggi abbiamo la
    quarta generazione di palermitani , che passeggia ammirando
    gli edifici bombardati nel 1943 , bravi .

    @ Nico-Gli edifici storici sono proprietà private

    E allora, essendo proprietà privata deve restare in eterno diruto in un contesto storico artistico che va salvaguardato?
    Altrove avrebbero già espropriato e ricostruito.
    Non giustifichiamo l’ignavia e l’inettitudine delle amministrazioni.

    …. e il sottopasso di via Perpignano?

    “panormos”molti edifici non storici iperdegradati , bombardati,
    sono nella disponibilità dell’amministrazione , poi per i privati
    esistono leggi che li obbligano alla manutenzione .

    E del mega tunnel di venti chilometri che dovrebbe collegare sotto terra il porto di Palermo con le autostrade in uscita non se ne parla? Eppure non era stato inserito al primo posto delle opere da effettuare?

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Il Comune prende atto della decisione della Cga... e ringrazia. Ma non si dice! Proviamo allora ad immaginare come sarebbe stata l'estate di Lagalla con i palermitani, i buoni e quelli più buoni, in libero accesso di giorno e di notte a Mondello, pronti a prendere il sole, il mare, la sabbia, il vento di scirocco e ciò che l'occasione rende, ma specialmente a dare tutto alla spiaggia più amata, anche qualcosa di sé. Buone ferie, sindaco! Però non vale per il presidente Schifani, il quale per non volere privare i siciliani della sua presenza a Palazzo per un altro giro s'è messo ad inseguire La Vardera in quella che sembrava già cosa fatta. Senza la maledetta voglia di fare il bis, il presidente non avrebbe fatto nulla sino al 30 settembre prossimo. Sarebbe stata un'altra storia, e avremmo vinto tutti.

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