LINOSA (AGRIGENTO) – Una ricognizione aerea con l’elicottero dei vigili del fuoco “Drago VF156” è stata fatta sull’isola di Linosa fortemente colpita dalle mareggiate del ciclone Harry.
Sulle isole Pelagie sono arrivati i tecnici della Protezione civile regionale e del Genio civile.
“L’amministrazione comunale si è attivata sin da subito per affrontare l’emergenza. Nelle scorse ore, – spiega il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino -, abbiamo liberato le strade dai detriti, laddove possibile, per ripristinare la viabilità e garantire maggiore sicurezza. Protezione civile regionale e Genio civile stamani hanno constatato direttamente i gravi danni causati da un’ondata di maltempo senza precedenti. È stato deciso di avviare immediatamente i lavori di somma urgenza, partendo da Linosa, dove una situazione è particolarmente critica: l’unica strada, quella di Pozzolana di Ponente, che permetteva il passaggio delle autobotti per rifornire la centrale elettrica, è stata completamente distrutta dal mare. La Regione Siciliana ha già individuato la ditta che raggiungerà Linosa martedì. Successivamente si interverrà anche a Lampedusa”, ha concluso Mannino che ringrazia il presidente della Regione, Renato Schifani, il capo .della Protezione civile, Salvo Cocina, all’assessore Alessandro Aricò e la direttrice provinciale della Protezione civile Olimpia Campo.
