PALERMO – Via libera definitivo alla nomina di Salvatore Iacolino a manager del Policlinico di Messina. La commissione Affari istituzionali, chiamata per la terza volta a decidere sulla nomina approvata dalla giunta regionale, questa volta si è espressa: 5-5 il voto finale, con quello del presidente Ignazio Abbate che in caso di parità vale doppio.
Iacolino al Policlinico di Messina, ok dell’Ars
Iacolino arriva così al Policlinico di Messina e prende il posto di Giorgio Giulio Santonocito, nominato direttore generale del Policlinico di Catania. Il voto della commissione Affari istituzionali dell’Ars, però, finisce per portare alla luce le divisioni sia nel centrodestra che nel centrosinistra.

Le divisioni tra gli schieramenti all’Ars
Tra i cinque favorevoli alla nomina di Iacolino, oltre ad Abbate (Dc), Stefano Pellegrino e Marco Intravaia (Forza Italia), Giuseppe Zitelli (FdI) e Pippo Laccoto (Lega). Non c’è l’esponente Mpa-Grande Sicilia Ludovico Balsamo, che ha votato con l’opposizione. Contrari alla nomina di Iacolino i dem Michele Catanzaro e Mario Giambona, Pippo Lombardo (Scn) e Lidia Adorno (M5s). IN questo caso manca all’appello il voto del pentastellato Angelo Cambiano. L’ex sindaco di Licata, così come Gianfranco Miccichè (Mpa-Grande Sicilia), era presente in commissione ma assente al momento del voto.
Catanzaro: “Nomina azzoppata”
“Il voto della commissione Affari istituzionali evidenzia ancora una volta le fragilità di una maggioranza sempre più divisa – dice Catanzaro -. Questa nomina, seppure confermata con cinque voti a favore e altrettanti voti contrari, ne esce chiaramente azzoppata”.
Le nomine nella sanità catanese
A Catania, intanto, si registrano due nuove nomine al Policlinico e al Cannizzaro. Monica Castro e Salvo Torrisi vanno a ricoprire il ruolo di direttore amministrativo nelle due aziende ospedaliere etnee.

