Io conosco un solo modo per ricordati, caro Aldo. Io lo scrivo da tempo e lo ripeto. Ogni volta che visito una persona, ti ho accanto e poggio la mia mano sulla tua. . Ogni volta che uso il fonendoscopio ti sento accanto ad ascoltare il respiro, a sentire il battito di un cuore, a sentire la voce di qualcuno che racconta la sua storia. Ecco Aldo come noi medici tuoi Colleghi possiamo ricordarti sentendoti vivo accanto. Questo io faccio, questo io sento di fare per ricordarti. Un abbraccio fraterno alla Mamma, alla Sorella e al Papà.....


Pare alquanto scorretto e suspicioso che, il così bravo e competente, giovanissimo ed inesperto assessore ai rifiuti faccia affermazioni così inadeguate e profondamente errate. Principalmente per due motivi: se (offendendoli più volte) ritiene i suoi concittadini elettori degli “sporcaccioni” viceversa, i pochi rimanenti non sporcaccioni, si chiedono perchè il giovane assessore non metta in atto le politiche di controllo e sanzione e tutti gli altri strumenti a sua disposizione, per correggere la cattiva usanza? inoltre, non è corretto affermare che non sono affari suoi e dell’amministrazione “sindacare” “controllare” ecc… riguardo i rapporti della ditta incaricata alla raccolta ed i suoi lavoratori, poichè il committente (il Comune e l’assessore), essendo amministrazioni pubbliche, pssono far valere il rispetto delle “clausule sociali”, parte qualificata ed obbligatoria di ogni contratto/appalto pubblico, fino anche all’invalidazione del contratto stesso. Infine…penso non pubblicherete mai questo post, perchè troppo scomodo.