"Saviano stavolta ha fatto confusione | Falcone a Palermo era più protetto" - Live Sicilia

“Saviano stavolta ha fatto confusione | Falcone a Palermo era più protetto”

l'intervento di Roberto Saviano sulla "macchina del fango" e su Giovanni Falcone ha lasciato il segno e ha scosso molti. Uno dei protagonisti di quell'epoca, l'avvocato e professore Alfredo Galasso, è stato tirato in ballo. A Livesicilia la sua versione dei fatti, il suo ricordo di quegli anni tremendi.
Parla Alfredo Galasso
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1 min di lettura

Professore Alfredo Galasso, buonasera.
“Buonasera”

Ieri, Roberto Saviano l’ha inserita, pur annoverandola tra gli onesti, nella “macchina del fango” scagliata contro Falcone
“Ha fatto confusione. Non me lo merito. Non me lo aspettavo”.

Abbiamo rivisto quello spezzone di programma: ‘Giovanni, non mi piace che stai nel palazzo’!”.
“Sa come si concluse quella puntata?”.

Come?
“Maurizio Costanzo disse a Falcone: questa è una dichiarazione d’amore nei suoi confronti. Però non si è visto”.

In sintesi?
“Rivendico il diritto alla critica, anche in amicizia. E non ho cambiato idea”.

No?
“Giovanni Falcone sbagliò ad andare a Roma con Martelli e Andreotti. A Palermo avrebbe spostato di più. Ne sono convinto. E poi…”.

E poi?
“A Palermo era indiscutibilmente più protetto”.

Non ci sarebbe stata la strage di Capaci, vuole per caso dire questo?
“Dico solo che a Palermo sarebbe stato più difficile soprenderlo”.

C’è rimasto male, professore?
“La macchina del fango agì davvero, ma fu un’altra cosa”.


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