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Ma fino a quando la DC, vorrà unirsi alla lega, non sarà credibile!
L'ignoranza è una scelta che attraversa tutti gli stati sociali ed è continuamente alimentata dai social. Inutile pensare di debellarla, negli ultimi anni complottismi e paranoia sono aumentati in modo esponenziale perchè se prima il rifiuto e l'aggressività verso l'assertività scientifica suscitava pudore e anche vergogna adesso il complottismo antiscientifico è una bandiera che raccoglie e contagia migliaia di persone e quindi è accolto e alimentato anche da una certa politica. Ricordo solo la posizione di Trump su vaccini e autismo, cose su cui probabilmente non ha nessuna idea. La famiglia probabilmente è ancora convinta che si è trattato di un errore medico e con lei tanti altri
L'asp e app di Palermo.... Un disastro.
Il troppo storpia. La gente sospetta che sia artificiale il nuovo anticiclone africano previsto. E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano, il complottismo dilagherà e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.
Solo il fresco sottomedia dal 28 agosto ai primi di settembre potrà disinnescare il complottismo scatenato dalla nuova ondata di caldo africano prevista. Non è possibile che ci sia il caldo che prevedono. E' molto strano. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.


Non si comprende in che cosa debba sostanziarsi questa auspicata ‘riforma’ dei rifiuti in Sicilia atteso che sono da tempo in vigore e mai applicate, le norme del Codice dell’Ambiente (D. Lgs n. 152/2006, Parte IV) valide anche per il territorio della Regione Sicilia come più volte ha avuto modo di ribadire la Corte Costituzionale (vedi anche sentenza n. 93/2017 in materia di acque, Parte III dello stesso Codice).
Basta pertanto applicare queste norme e attenersi scrupolosamente a quegli articoli che regolano le competenze delle Regioni delle Province e dei Comuni e ricordarsi che la politica può e deve agire per fare le norme e non per discutere se applicarle o meno.
ma veramente si necessita di una riforma!?? e ve ne state accorgendo adesso!?? bisogna dare l’appalto a ditte oneste . non credo sia difficile capirlo.