Covid, terze dosi e rischio: cosa cambia ora in Sicilia

Covid, terze dosi e rischio: cosa cambia ora in Sicilia

Commenti

    Togliete obbligo di mascherina all’aperto per tutti ed esentate i vaccinati con 3 dosi da obbligo di mascherina al chiuso. Così incentivate vaccinazione!
    Anche quest’anno l’obbligo di mascherina all’aperto si è rivelato un totale boomerang: i contagi sono nettamente aumentati. I motivi? Falso senso di sicurezza, per cui si pensa che con la mascherina ci si può abbracciare, baciare, avvicinare, stringere, stare attaccati, ignorare il distanziamento, assembrarsi…
    Poi perchè le mascherine sporche e maneggiate sono focolai di virus, inoltre riducono quantità di ossigeno e fanno reinspirare una parte dell’anidride carbonica espirata. Infine, come avvertono molti esperti, le mascherine possono causare ipossia, ipercapnia e altri disturbi.

    In Germania e Austria i lockdown per non vaccinati hanno abbattuto i contagi.
    In Italia obbligo di mascherina all’aperto ha disincentivato le vaccinazioni e non ha evitato un solo contagio (studio irlandese prestigioso ha dimostrato che solo lo 0,1% dei casi nel 2020 è stato contagiato all’aperto per assembramenti, mentre il 99,9% dei casi di covid sono stati contagiati al chiuso!)
    Provvedimenti come obbligo di mascherina all’aperto e obbligo di ffp2 in cinema, teatri, stadi, trasporti fa infuriare vaccinati e non vaccinati e non incentiva alla vaccinazione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Il sostegno di Salvini a Schifani per il secondo mandato da presidente val bene il via libera ad Annalisa Tardino? Dipende. Dal tempo: un endorsement un anno prima vale poco, quasi niente; da Salvini: potrebbe non essere più lui a guidare la Lega. In qualunque modo andrà, c'è già chi ce l'ha fatta ed è proprio Annalisa Tardino, perché come dice Schifani i fatti superano sempre le... chiamiamole impressioni.

Fratelli d'Italia e il Giornale sono smentiti su tutta la linea. 1) La sentenza non c'entra nulla con immigrazione, sicurezza, sbarchi... E' attinente ad una complessa questione procedurale, è un risarcimento danni per la nave ferma. 2) Morosini non è l'autore della (peraltro ineccepibile) sentenza. E' Il presidente del Tribunale a cui appartiene la giudice e che giustamente Morosini ha difeso dagli attacchi. 3) Morosini ha diritto di scrivere libri e di fare campagna per il No al Referendum, diritti che provengono dalla Costituzione. 4) Con questi attacchi ai magistrati, certa stampa di destra e certi politici di destra spingono ulteriormente a votare NO. E' una strategia fallimentare e autolesionista.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI