Siria, Obama in tv:| "Orrore colpa di Assad" - Live Sicilia

Siria, Obama in tv:| “Orrore colpa di Assad”

Barack Obama usa immagini forti per spiegare in tv agli americani perche' gli Stati Uniti hanno il dovere di agire contro le atrocita' compiute in Siria.

IL PRESIDENTE USA
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NEW YORK – ”File di cadaveri di uomini, donne, bambini, uccisi da gas velenosi. Altri con la schiuma alla bocca, che rantolano alla ricerca di un respiro, e un padre che stringe il figlio morto che li implora ad alzarsi e a camminare”. Barack Obama usa immagini forti per spiegare agli americani perche’ gli Stati Uniti hanno il dovere di agire contro le atrocita’ compiute in Siria. Sono le immagini ”ripugnanti” dello scorso 21 agosto, quando in un attacco chimico in un sobborgo di Damasco sono morte oltre 1.400 persone. E il presidente Usa non ha dubbi: il responsabile e’ Assad.

Obama, parlando in diretta tv alla nazione, cerca di esercitare tutta la sua leadership. E’ forse il momento piu’ delicato della sua presidenza, e lo si coglie nella espressione tesa. Conferma di aver chiesto al Congresso piu’ tempo per il voto, per permettere alla diplomazia di fare il suo corso: ”E’ troppo presto per dire quanto la proposta russa avra’ successo, ma – ammette – potrebbe consentire di togliere di mezzo le armi chimiche senza un intervento militare”. Dunque, meglio aspettare, e vedere cosa succede.


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Commenti

    Non si può sentire , dalle parole di un uomo , che proprio perché è l’emblema della libertà e dei valori democratici, Nobel per la pace, il suo cinismo spietato, che credendo di avere la verità assoluta , anche della ragione, ipotizza un intervento armato innocuo , immediato e risolutivo.
    La storia ci ha insegnato che non esistono interventi immediati veloci e risolutivi, L’Iran, il Pakistan e tantissime altre guerre, sono la testimonianza della mancanza di capacità dell’America di prevedere in assoluta certezza l’infallibilità delle strategie belliche .
    Tutti i conflitti ,anche quelli che apparivano necessari, si sono conclusi in un tripudio di sangue innocciente , ed ora di finirla con questi moralismi Kafkiani , quando inizia un conflitto non si sa mai che cosa può scatenare, l’unica cosa certa che qualcuno piangerà il sangue dei suoi figli.
    A noi ci resta solo pregare che tutto questo non accada mai e che la ragione e la fede degli uomini sia il vero antitodo ad ogni irragionevole strategia bellica .

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