Mafia, trovato il libro mastro di Messina Denaro - Live Sicilia

Soldi e contatti: trovato il libro mastro di Matteo Messina Denaro

Era nel covo a Campobello di Mazara

CAMPOBELLO DI MAZARA (TRAPANI) – I carabinieri hanno in mano il libro mastro di Matteo Messina Denaro. È un’agenda con dei fogli bianchi su cui il padrino trapanese ha appuntato sigle, nomi e cifre.

La scoperta in un vano nascosto

È stata trovata nel corso della perquisizione nella casa di via CB 31, dove Il latitante ha vissuto nell’ultimo periodo. Non è tutto. L’abitazione si sta rivelando una miniera di informazioni sul conto di Messina Denaro. In un vano nascosto alla vista c’erano degli altri appunti. Fogli singoli e post-it, in cui si fa riferimento ad una rete di relazioni. Sono appunti che partono dal 2016 per giungere fino ai nostri giorni.

Cosa c’è nel libro mastro

Alcune annotazioni riguardano i rapporti fra i latitante e diverse donne, ma ci sono anche riferimenti ad altri personaggi. Si guarda con attenzione al mondo della borghesia, delle professioni sanitarie e della politica. Nel libro mastro c’è una sorta di contabilità in cui Messina Denaro fa il punto su entrate e uscite. Sarebbe arrivato a spendere più di settemila euro in un mese.

Cifre consistenti

Cifre notevoli che potrebbero riferirsi a investimenti. Si aprono alcune piste che conducono certamente a luoghi in Italia, ma non si esclude all’estero. Di soldi nel piccolo, ma ben curato, appartamento a pochi passi da una delle strade principali di Campobello di Mazara non ne sono stati trovati. E allora il pensiero va subito alla camera blindata individuata nella casa di Errico Risalvato, dove carabinieri e finanzieri hanno fatto irruzione 48 ore dopo l’arresto di Messina Denaro.

Le impronte digitali

Anche lì non c’era denaro, ma non si può escludere che sia stato portato via in fretta e furia. Nella camera blindata, nascosta dietro un armadio, gli esperti del Ris hanno isolato delle impronte digitali. Se appartenessero a Messina Denaro ci sarebbe la conferma che a casa Risalvato Messina Denaro conservava qualcosa a cui teneva particolarmente. Gli accertamenti sono ancora in corso. Gli uomini della Scientifica setacciano il covo di via Cb 31. Il lavoro del procuratore Maurizio De Lucia e dell’aggiunto Paolo Guido è all’inizio.


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