Sorprende il ladro in auto| Lui la investe: paura in centro - Live Sicilia

Sorprende il ladro in auto| Lui la investe: paura in centro

L'uomo avrebbe travolto con uno scooter la ragazza. Indaga la polizia.

PALERMO
di
11 Commenti Condividi

PALERMO – Era appena tornata sul posto in cui aveva parcheggiato la sua auto quando ha trovato un uomo all’interno del mezzo. Lo stava passando al setaccio e, probabilmente, stava cercando anche il modo di rubarlo.

Una disavventura per una 21enne palermitana, soccorsa dai sanitari del 118 e dalla polizia nella notte tra mercoledì e giovedì in via Alessandro Scarlatti, in pieno centro storico: l’uomo l’avrebbe infatti anche travolta col suo scooter. Agli agenti di polizia arrivati sul posto ha raccontato di aver sorpreso il ladro in azione.

Quest’ultimo, una volta scoperto, sarebbe salito a bordo di uno scooter, ma lei avrebbe tentato di sbarrare la strada per bloccarlo e sarebbe stata investita. Un episodio su cui sono subito partite le indagini.

Gli accertamenti avrebbero già fatto venire a galla il nome del proprietario del ciclomotore, che sarebbe un uomo attualmente in carcere. Il ladro si è dato alla fuga con quel mezzo, facendo perdere le sue tracce. Una vicenda tutta da ricostruire ma che accende nuovamente i riflettori sui numerosi casi di furti e rapine nel centro storico del capoluogo siciliano.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

11 Commenti Condividi

Commenti

    Prendetelo e buttatelo in galera!

    Non è possibile, non ci posso credere, il sindaco ha ribadito più volte che Palermo è una delle città più sicure del mondo (soprattutto di notte)….

    Capisco tutto..Ma sbarrargli la strada e farsi investire non penso se sia una buona idea.coraggiosa!!! Complimenti

    Ma come si fa che le indagini portano a un delinquente che si trova in carcere e che sarebbe lui il presunto colpevole di questo episodio? L’unica è che qualche valente operatore della giustizia gli abbia concesso qualche permesso speciale.

    signor francesco,
    a Palermo sono crollati tutti i reati ed è molto più sicura degli anni quaranta, cinquanta, sessanta, settanta, ottanta e novanta e ancora indietro nel tempo persino del ventennio fascista.
    Si pensi che negli anni venti vi era una mattanza di sacerdoti, negli anni quaranta vi era in corso una mattanza di sindacalisti, negli anni settanta vi era una mattanza di magistrati e giornalisti, negli anni ottanta vi era un delitto al giorno (il l’ora li contava uno per uno nei titoli), negli anni novanta i magistrati saltavano in aria…
    Oggi per fortuna nessun sindacalista, giornalista, politico e magistrato viene più ucciso dalla mafia (la sfido a trovare un solo giornalista, sindacalista, magistrato e politico ucciso dalla mafia negli ultimi 20 anni!) e la città è molto più sicura.

    Carissimo hai fatto bene a ricordare episodi del secolo scorso della fu mafia perchè ormai si tratta solo di storia passata. Quello di ieri è un fatto di delinquenza comune che invece putroppo esiste ancora, è ovvio non solo a Palermo….

    Il proprietario del motorino non è il ladro.

    Lo dica alla povera ragazza travolta con lo scooter.

    Non esistono piu’ delitti mafiosi (x fortuna) perchè la mafia cambio atteggiamento.

    Già,ha ragione. Peccato che si muoia molto di più per inquinamento ambientale. Provi a vivere in Corso Alberto Amedeo. Palermo NON è più bella.

    e’ una buona idea,anche io avrei fatto cosi ,ovvero seuestro di persona,tanto poi ci son gli avvocati e dicono cos avrei potuto dire tie’ capito,anche voi postalari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.