Strade, quando Toninelli disse: | "Il commissario? Scelga la Regione"

Strade, quando Toninelli disse: | “Il commissario? Scelga la Regione”

Commenti

    Il solito toninulla
    Accucchia solo malafiure

    Dai nomi dei commissari che circolano, sembrerebbe che Cuffaro o Musumeci o Lombardo o Crocetta o Toninelli del movimento cinque stelle, non cambia niente. In ogni caso Toninelli è più bravo di Delrio. Delrio infatti è stato un incapace, una catastrofe per l’Italia, avendo distrutto province e appalti. Vedremo se il nome che uscirà confermerà le previsioni.

    E caro Musumeci,chi la fa’ poi l’aspetti

    governi cuffaro, crocetta musumeci il nulla assoluto……….questi tre certamente accucchiani sulu malafiuri…….toninelli vedremo……intanto stiamo ai fatti

    Presto il nome di chi dovrà occuparsi delle infrastrutture siciliane

    al dissesto idrogeologico un chimico, ai rifiuti un sociologo…allora per le strade un filosofo?

    Il solito Nullo Musumeci che quando gli toccano le poltrone fa la voce grossa

    Speriamo che la nomina non spetti alla Regione, sappiamo tutti di che lignaggio sono i nostri politici.

    sembrerebbe che a provocare lo stallo sia l’uomo con la mercedes, che usa i mezzucci ricattatori di passate stagioni, come dire al governo ci siamo noi e se vuoi i soldi caro presidente il nome lo dobbiamo fare noi, nel frattempo strade distrutte e lavori bloccati, ora ditemi se questi non sono peggio di quelli di prima

    Si parla sempre di copmmissari . Si scelga un Prefetto o un Generale così per par condicio tutte le forze armate sono servite. AMeno che…non spuntino gli ammiragli. L’inutile sostanza sarà sempre quella.

    A casa grillini unico lider salvini e Musumeci

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Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

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