Toninelli e l'inaugurazione: | "Un giorno importante" - Live Sicilia

Toninelli e l’inaugurazione: | “Un giorno importante”

"Quel cantiere della Tav lasciatelo lì".

Ferrovia Palermo-Catania
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ENNA- Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, è arrivato a Catenanuova, nell’Ennese, per l’avvio dei lavori della realizzazione della nuova linea ferroviaria Palermo-Catania, prevista a doppio binario. Il nuovo collegamento veloce permetterà di ridurre i tempi di percorrenza fra le due città e di garantire una maggiore capacità. Presenti nel cantiere del tratto di linea Catania Bicocca-Catenanuova, oltre al ministro Toninelli, anche l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Commissario per l’itinerario Palermo-Catania-Messina, Maurizio Gentile. l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il sindaco di Catenanuova Carmelo Giancarlo Scravaglieri.

“Oggi è un giorno importante per la Sicilia. Vogliamo investire tanto e il turismo penso abbia dei margini di crescita enorme. Come può crescere il turismo senza infrastrutture e senza normalità negli spostamenti?” Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, a Catenanuova, nell’Ennese, per l’avvio dei lavori della realizzazione della nuova linea ferroviaria Palermo-Catania, prevista a doppio binario. “Credo che sia un buon giorno – ha aggiunto il ministro – e la mia presenza qui lo dimostra ed é per far sì che il cantiere sia ancora più veloce e che si arrivi al termine dei lavori ancora più velocemente per dare delle conclusioni importanti ad un Paese che ne ha assolutamente di bisogno”.

“Nominare un commissario per la Tav? Io sinceramente lo eviterei assolutamente. Quel cantiere della Tav lasciatelo lì. In Sicilia, penso che se chiedessimo a dieci siciliani su dieci se sono più importanti i cantieri ferroviari o la Tav rispondono tutti che sono più importanti i cantieri ferroviari”. Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, a Catenanuova, nell’Ennese.

Il progetto di raddoppio del tracciato Bicocca-Catenanuova ha un valore di 415 milioni di euro. Secondo stime di Rete ferroviaria italiana, del gruppo FS italiane, l’attivazione di un primo binario è prevista nel 2021 mentre l’intervento su entrambi i binari terminerà nel 2023, concludendo di fatto la prima fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce fra Palermo e Catania. Al termine dei lavori lungo tutto l’asse Palermo-Catania sarà possibile collegare le due città in meno di due ore. Riduzioni dei tempi di viaggio progressive sono previste durante l’attivazione dei nuovi tratti di linea che saranno via via realizzati a doppio binario. L’investimento per l’intera opera è di circa 8 miliardi di euro. Gli interventi programmati, inoltre, sottolinea Rfi, permetteranno ai treni di viaggiare a una velocità massima di 250 chilometri l’ora, migliorando gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario. Previsti, inoltre, ricorda Rfi, importanti e significativi interventi di potenziamento infrastrutturale e upgrading tecnologico lungo l’intera rete ferroviaria, la soppressione di alcuni passaggi a livello e interventi di riqualificazione nelle stazioni. (ANSA).

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Commenti

    Finalmente qualcosa di buono per adeguare le ferrovie sicule al resto del Paese

    Questo bisogna fare! Creare posti di lavoro veri per rinnovare le infrastrutture e far ricrescere l’Italia.
    Non l’assistenzialismo sterile del reddito di cittadinanza!

    E bravo Ministro! Gli “esperti” fanno le caricature e Lui con molta ostinazione riapre cantieri. Continui così e dopo trentacinque anni di annunci vedremo qualcosina pure noi in Sicilia

    Aspetto con ansia di provare il treno che mi porterà da Palermo a Catania in un ora circa

    La speranza è l’ultima a morire…. ma non credo che tutto ciò possa avvenire prima di un ventennio.
    Ancora non si è provveduto a ricostruire “270 metri” di viadotto crollato 3 anni fa!!! Quelli di Autostrade non dovrebbero metterci più piede in Sicilia per la vergogna. Naturalmente le colpe sono equamente distribuite coi nostri politici. Saluti

    Perfettamente concorde…. A fare clamore non deve essere l’avvio del cantiere ma l’apertura dell’opera alla pubblica fruizione.

    E bravo Toninelli !!! Fa bene e venire in Sicilia per accertarsi dello stato in cui versano le ns, infrastrutture che sono da terzo mondo. Ma sarebbe meglio che venisse a visitare la Sicilia occidentale in modo da rendersi conto che per percorrere 100 km. da
    Selinunte ad Agrigento occorre impiegare un’ora e mezza, con tutti i rischi che questa strada comporta.

    Le infrastrutture in sicilia sono da quarto mondo, anche perchè le somme destinate agli investimenti sono state sempre spostate su altri capitoli di spesa per mantenere il baraccone siciliano, da decenni.
    Adesso arriva toninelli e sistema tutto? Staremo a vedere…

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