ROMA – Esito positivo per l’incontro tra il Comitato trasportatori siciliani e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: scongiurato il rischio di un nuovo blocco dei Tir nei porti dell’isola.
A darne notizia è il portavoce Salvatore Bella, che ha annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico tra il Cts e il Mit per affrontare le principali criticità del settore.
“L’intesa scongiura la ripresa del blocco dei Tir nei porti dell’isola”, ha spiegato Bella, aggiungendo che il confronto coinvolgerà anche altri dicasteri, tra cui Ambiente e Imprese e Made in Italy.
Tra i punti affrontati, anche la misura del Sea modal shift che, secondo quanto riferito, “andrà fuori dalla normativa europea sugli aiuti di Stato, senza vincoli temporali o tetti di spesa”.
Sul fronte economico, è stato inoltre assicurato che “i mancanti pagamenti saranno evasi entro un mese”. Il portavoce ha infine ringraziato il viceministro Edoardo Rixi, il senatore Nino Germanà, il governo della Regione Siciliana e il presidente Renato Schifani per la disponibilità dimostrata.
“Con enorme soddisfazione annuncio che la protesta degli autotrasportatori siciliani è rientrata a seguito dell’esito positivo della riunione che si è tenuta stasera al ministero dei Trasporti, presieduta dal vice ministro Edoardo Rixi”. Lo afferma Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia.
“E’ stato istituito – aggiunge – un tavolo tecnico tra il Comitato degli autotrasportatori e il Mit, che verrà allargato ai ministri dell’Ambiente e delle Imprese. In pratica sono state accolte le istanze al centro della protesta e deciso che la misura del Sea modal shift andrà fuori dalla normativa europea sugli aiuti di Stato. I pagamenti agli autotrasportatori saranno evasi entro un mese”.
“Grazie alla tempestività con la quale il ministro Matteo Salvini ha voluto affrontare la problematica – sottolinea Germanà – oggi finisce lo sciopero degli autotrasportatori, dei quali apprezzo la compostezza con la quale hanno inteso protestare senza creare disordini. Al tavolo di confronto al ministero delle Infrastrutture ha partecipato anche la Regione siciliana che già grazie all’impegno del presidente Renato Schifani ha già stanziato i primi 25 milioni di euro”.

