La Cina si oppone “con forza ad accuse e sospetti infondati, nonché a qualsiasi tentativo di esercitare coercizione e pressione”, ricordando che, “in quanto residuo della Guerra Fredda e la più grande alleanza militare del mondo, la Nato segue un concetto di sicurezza obsoleto”. Quindi rimanda al mittente le accuse della Nato rivolte a Pechino sull’impegno ad amplificare “le false narrazioni” della Russia sulla guerra che “sono fatte da coloro che gettano benzina sul fuoco per alimentare problemi: le bugie rimarranno sempre bugie e ciò che è falso non può diventare realtà”. Le sanzioni “non aiuteranno a risolvere i problemi”, la Cina ritiene “che il dialogo e la consultazione siano gli unici mezzi” da seguire dice il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin.
La dichiarazione del portavoce del ministro degli Esteri Wang Wenbin
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