PALERMO – Giusy Vitale nascondeva un chilo di cocaina in casa. La scoperta è stata fatta dai carabinieri che sono andati ad arrestarla due giorni fa nella località dove ha vissuto per anni sotto protezione dello Stato.
Durante la perquisizione i militari hanno trovato la droga dentro un mobile. Il valore della cocaina, una volta piazzata sul mercato, avrebbe fruttato oltre 250 mila euro.
Dunque si aggiungono nuovi guai giudiziari per la prima donna boss che decise di pentirsi, tradendo i fratelli capimafia di Partinico, Vito e Leonardo.
Giusy Vitale, secondo la Direzione distrettuale antimafia di Palermo, per anni ha guidato i traffici di droga. Fu lei a cercare di sviluppare un canale con i Casamonica di Roma, assieme al nipote Michele Casarubbia, arrestato con la madre Antonina Vitale (sorella di GiusY). I carabinieri del Comando provinciale monitoravano tutti i suoi spostamenti.

