Le bancarelle in via Bandiera| "Recuperiamo quella strada" - Live Sicilia

Le bancarelle in via Bandiera| “Recuperiamo quella strada”

Un lettore chiede di liberare la storica strada, ricca di monumenti e tradizione, dai venditori ambulanti: "Un patrimonio sotto assedio e mortificato". La polizia municipale: "Controlli in aumento".

La segnalazione di un lettore
di
23 Commenti Condividi

PALERMO – Bancarelle che vendono un po’ di tutto, occupano la strada e sono in qualche modo diventate un tratto caratteristico della zona. Palermo è anche questo, è anche venditori abusivi che trattano merce di dubbia provenienza e attraggono i turisti, straniti da questo costume tipicamente italiano. Ma questa volta non parliamo dei portici di via Ruggero Settimo, bensì di un altro punto della città.

Siamo in via Bandiera, la strada che collega via Maqueda a via Roma all’altezza di piazza San Domenico. Sono le tre del pomeriggio di un giorno feriale e la foto, scattata da Marco Giammona, dice praticamente tutto: bancarelle, anzi in alcuni casi vere e proprie strutture in ferro, che occupano la via e si susseguono senza interruzione. Un mercato abusivo all’aperto, in bella mostra, ormai praticamente un’istituzione a Palermo, dove anche l’illegale diventa normale.

“Semplicemente 600 anni di architettura in 80 metri di strada – scrive Marco – dal ‘400 di Palazzo Alliata al ‘900 di Palazzo Moncada di Paternò e Palazzo Gualtieri Avarna, passando dal settecentesco Palazzo Oneto di Sperlinga all’ottocentesco Palazzo Gioeni Pilo. Non molte città possono vantare una stratificazione così variegata e di tale qualità. E la cosa più triste è che il tutto, vero patrimonio della città capace di stupire persone colte di tutto il mondo, è sotto assedio e mortificato da otto cordialissimi ed educatissimi venditori ambulanti con le loro variegate e ingombranti bancarelle ricolme di merce contraffatta e che, rincarando la dose, rappresentano il fallimento della capacità produttiva industriale occidentale. Rialziamola ‘sta Bandiera iniziando a sgomberare questa strada che potrebbe regalare uno degli angoli più esclusivi e straordinari del nostro centro storico”.

Un accorato appello a cui risponde la Polizia municipale di Palermo, sottolineando che il trend dei controlli su un fenomeno dilagante come l’abusivismo è in costante crescita e che l’attività degli agenti è costante. Ma forse, oltre alla repressione, servirebbe anche un sussulto da parte degli stessi palermitani: per liberare la strada dalle bancarelle e restituirla alla sua storia e dignità non bastano i controlli e le multe, ma sarebbe sufficiente non comprare merce contraffatta. Un deterrente assai più efficace di un una multa.

 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

23 Commenti Condividi

Commenti

    Lo già detto e lo ripeto: LASCIATE ‘STA GENTE IN VIA BANDIERA SENNO’ QUESTI SE NE VENGONO SOTTO CASA MIA IN VIA LIBERTA’!!!!

    Beato lettore lo sai che con la crisi non c’è più nessun commerciante in via bandiera,e tu
    che sicuramente sei un tranquillone vuoi sfrattare anche gli ultimi rimasti bravo ! bravo!
    darai una mano all’impinguamento di nuovi disoccupati.Ti faccio presente che molti abusivi sono ex commercianti shiacciati dalla dilagante concorrenza sleale.

    Così come gli immigrati, anche i palermitani devono essere liberi di “fare” bancarelle. O tutti o nessuno.


    Io
    A marco.dimarco@comune.palermo.it,servizimprese@comune.palermo.it


    6 Set 2013

    Assessore Di Marco faccia UNA cosa buona,CHIUDA il mercarto di via Bandiera rivendita’di merce illegale,sporco,zozzo,lercio niente e che vedere con il vecchio e antico e sepolto mercato di via Bandiera e faccia installare ai lati i paletti dissuasori(foto) .

    Magari trasferendo i mercatori ambulanti regolari al mercato della Vuccuria, ma ridate

    via Bandiera ai palermitani e turisti che attraverso la strada si potranno recare fino a Piazza Olivella .

    Invece il Foro Umberto tipo come il Lungomare di Napoli dare piu’ licenze per locali,con tavoli fuori,sulle Terrazze delle Cattive si potrebbe aprire un Caffe’Ristorante,oppure nell’abbandonato Palchetto del Foro Umberto,in piazza Sant’Erasmo, invece di quei lerci bancarelle di arrosti e mangia.

    Rispondi, Rispondi a tutti o Inoltra | Altro


    Marco DI MARCO
    A Io

    6 Set 2013

    Grazie per le sue continue sollecitazione, ci aiutano e stimolano a continuare nel nostro lavoro quotidiano. I mercati possono essere cancellati e istituiti soltanto dal Consiglio Comunale e quindi le proposte devono essere condivise con i cittadini, le organizzazioni associative e con i politici.

    Ci stiamo lavorando !

    aiuto aiuto hanno rubato i commenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    I mercati storici di Palermo sono dei veri e propri monumenti viventi! Il Turista non può visitare questa splendida città senza ammirare questi spettacolari e pittoreschi mercati. Essi sono infatti quasi una sintesi dell’indole colorita ed allegra e della cultura poliedrica e cosmopolita del palermitano.
    Non possiamo demolire la storia di Palermo, i Mercati sono Patrimonio di questa città e devono essere rilanciati, questa era, è, e mi auguro che sarà, sempre Palermo. E’ chiaro che c’è un progetto di qualcuno che prevede la distruzione del commercio di Via Maqueda e zone limitrofe, per far aumentare il valore degli immobili, ma non sarà facile, perchè chi ama Palermo non può non amare gli Antichi Mercati come il Capo, Ballarò, Vucciria, Sant’Agostino, Via Bandiera, Lattarini, Via Calderai, Mercato delle Pulci, ecc. Non facciamo l’errore della Vucciria!!!

    @ Ottavio Zacco Via Bandieramercato della citta’? ma sei andato a Via Bandiera sono tutti nord africani cinesi cingalesi neri,che vendono roba falsa e di dubbia provenienza ,ma dove vivi ?? pensi che Via Bandiera e’ quella anni 60 ? bah

    il vero centro storico sono le bancarelle non eliminate anche questo piccolo ricordo d”ella tradizione palermitana e sopra tutto non rovinate quei pochi padri di famiglia che cercano di lavorare .non guardate solo i vostri interessi che guadagnate 10,000 euro al mese e il mattino vi alzate e pensate a chi rovinare pensate umanamente no come le bestie e solo alle vostre famiglie tutti dobbiamo mangiare e sopravvivere voi volate alla grande ma pensate anche a chi sta li e da un pezzo di pane ai suoi figli non aragoste con questo oh detto tutto distinti saluti

    E CHE DIRE DI PIAZZA INDIPENDENZA?. DALLA PIAZZA A PORTA NUOVA ORMAI NON ESISTONO PIU’ I MARCIAPIEDI. SONO OCCUPATI DA UNA MIRIADE DI BANCARELLE E I TURISTI SONO COSTRETTI A CAMMINARE IN STRADA . IL TUTTO CON L’APPROVAZIONE DELLE FORZE DELL’ORDINE CHE PROPRIO LI’ PASSANO IN CONTINUAZIONE E FANNO FINTA DI NON VEDERE NIENTE.

    I veri Palermitani dovrebbero conoscere i veri ed unici mercati di Palermo…. che sono: il “Capo” con uno degli ingressi a Porta Carini, a “Vucciria” derivato dall’antico nome francese che significa strada della “Macelleria”, poi abbiamo il mercato di “Ballarò” dove i palermitani per vendere abbannianu (fanno chiasso per attirare i clienti), i “Lattarini” che deriva dall’arabo come mercato delle spezie, ed infine il mercato delle “Pulci”, zona papireto vicino la Cattedrale..! Tutto il resto sono bancarelle abusive che non hanno ninte a che vedere con la storia di Palermo! C’è troppa illegalità e marcio che dovrebbe essere estirpato con la legge! Palermo invasa da parcheggiatori abusivi, bancarelle abusive, gazebgi abusivi, parcheggi abusivi, case abusive…. non c’è niente di ordinario e legale! Il Sindaco dovrebbe intervenire, ma tutti se ne fregano, pensano a richiedere il TFR anticipato! Che schifo,purtroppo è una vergogna essere Siciliano!

    e tu lo sai che molti commercianti falliti sono gli stessi che i primi anni dell’euro si sono fatti i bagni facendo pagare al doppio le cose che prima costavano la metà?

    ma che vuol dire? Quindi visto la mafia e l’illegalità fanno parte della storia di questa città ce li dobbiamo tenere a vita? Non credo che Londra o Parigi siamo meno “storiche” di Palermo eppure li certi scempi non si vedono!

    ma che discorso è!!!c’è qualcosa che non mi quadra…..loro sarebbero li a fare gli ambulanti perchè schiacciati dalla concorrenza sleale…la stessa che loro adesso fanno a chi paga tasse, affitti, licenze ecc. e che rischia di chiudere….ma per favore!!!

    L’assessore Di Marco puó firmare quello che vuole, tanto poi la Polizia Municipale fa i controlli malvolentieri o peggio, multa una macchina in via Libertá, sotto lo sguardo indifferente degli ambulanti/fissi con bancarella, cellulare in mano e cuffiette nelle orecchie.
    Poi salgono in auto e se ne vanno.
    Bell’esempio, comandante Messina!!!
    Se vuole le fornisco il video.

    Scrivo da abitante di Via Bandiera e contesto radicalmente la pretesa di mutare lo stato attuale; per quanto non tutti siciliani (ma non mi pare che questo sia un pregio o un difetto) i “gestori” delle bancarelle sono, nella mia esperienza, persone gradevoli, gentili che, con la loro presenza fisica, danno pure un senso di sicurezza … quanto a Londra (di Parigi nulla osservo perché lì non sono mai stato) invito il lettore a fare una capatina a Portobello road o a Camden Market …

    ciarpame cinese spacciato per tradizione culturale. Illegalità diffusa e tollerata. Emerge solo impotenza, anarchia e assoluta mancanza di rispetto per i commercianti che seguono regole e regolamenti. Via Bandiera e Santagostino ne sono solo esempi. Oggi si segue un regolamento domani si dimentica e si ricomincia. Penoso.

    esatto…LASCIATE QUESTA BRAVA GENTE IN VIA BANDIERA!

    Sarebbe ora che venisse liberata la strada
    non capisco come mai la Gdf non fa chiudere le bancarelle che ogni giorno offrono merce contraffatta come se fosse tutto legale

    Ma allora perché non te ne vai e vai a fare il disfattista da un altra parte . Criticare sempre e comunque è sempre facile proponi soluzioni e sopratutto non infangare la nostra bella Sicilia
    E

    Bravi lasciate stare il centro così com’è non cambiate nulla perché quando cambiate come piazza San Domenico poi non la usa nessuno,però abbiamo la piazza pedonale …..evviva!!!!!!!!!

    A Palermo ormai vince la legge del più forte… e oggi più forte è l’ illegalità, specialmente se le autorità competenti non vogliono e non possono fare i controlli, o se provano a fare qualcosa dopo 2 giorni tutto torna come prima e più di prima, a Palermo nella nostra inciviltà siamo… mooooolto furbi!!

    Ma di cosa stiamo parlando …… L’amministrazione comunale ha regolarizzato a modo suo il mercato dell’Albergheria, dove c’è la vera illegalità, dove alla fine i prodotti non venduti li abbandonano per strada come rifiuti, umiliando la storia di Palermo ed i cittadini che in quella zona hanno acquistato casa, ed ora il problema diventa via Bandiera e via Sant’Agostino?? Ma per favore …….

    che ragionamenti sono ? allora c’e’la delinquenza all’Albergheria perche’ non averla anche a via Bandiera ? ma non ti vergogna a dire a certe cose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *