Continua la conta dei danni dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito la provincia etnea e la città di Catania. Sebbene la quantità di acqua caduta sia stata minore del previsto, numerose sono state le chiamate ai Vigili del fuoco e gli interventi sulle strade. Stamattina in molti si sono trovati i “lasciti” del nubifragio di ieri pomeriggio: cantine e garage allagati, insieme a botteghe, al vano ascensore di alcuni palazzi e al piano interrato della scuola Angelo Musco di viale da Verrazzano a Librino, dove le pompe non hanno funzionato, trasformando il pavimento in un lago.