Maneschi (Circolo Vela Sicilia): "Luna Rossa? Non mi sbilancio" - Live Sicilia

Maneschi (Circolo Vela Sicilia): “Luna Rossa? Non mi sbilancio”

“Il sogno di tutti è portare l'America's Cup a casa. Sbilanciarsi dopo le prime due regate mi sembra esagerato. La loro barca mi sembra un po' più veloce”

PALERMO – Nella notte italiana è cominciata l’America’s Cup, con Luna Rossa che sfida Team New Zealand detentore del premio più prestigioso e antico del mondo.

Le prime due regate sono terminate con il punteggio di 1-1 ed entrambe le imbarcazioni sanno che sarà una lunga sfida, ma chi arriva prima a 7 regate vinte si aggiudica il premio.

In tantissimi si sono avvicinati a questo sport, in maniera particolare nelle ultime settimane, ma molti magari non sanno che l’imbarcazione fa capo al Circolo della Vela Sicilia, con sede a Mondello e che può vantarsi di essere uno dei circoli più antichi del Mediterraneo visto che è stato fondato nel 1933.

L’intero circolo fa il tifo per la Luna Rossa, ma anche per il palermitano Checco Bruni che appartiene ad un altro circolo cioè il Circolo Lauria, da sempre rivale. Questa notte quasi tutti i soci del Circolo sono stati incollati alla TV e ce lo confessa il ds Marco Maneschi: “Abbiamo saputo che molti soci hanno visto la regata in TV. Siamo contenti per questa partecipazione”.

Possibilità di vittoria per Luna Rossa

“La barca Neozelandese – continua Maneschi ai microfoni di Live Sicilia – è un pelino più veloce rispetto alla nostra, per cui sta tutto nel partire davanti e tenerli dietro. Non è una cosa semplice. Il sogno di tutti è portare l’America’s Cup a casa. Sbilanciarsi dopo le prime due regate mi sembra esagerato. La loro barca mi sembra un po’ più veloce e basta una disattenzione in partenza, come accaduto nella prima regata. Il risultato è legato a queste piccole cose. Teniamo conto che per i neozelandesi questo è uno sport nazionale, è come se stessimo vedendo noi la nazionale italiana di calcio giocare contro la loro nazionale”.

Prime regate di America’s Cup

Nella notte, durante la seconda regata, Luna Rossa stava controllando e nell’ultima strambata i Kiwi si sono avvicinati tantissimo. Su questo il Ds del Circolo della Vela Sicilia ha un suo pensiero: “Secondo me lì loro avevano la situazione sotto controllo, sapevano dove si trovava il traguardo e hanno cercato di evitare manovre esagerate. Lì sapevano che sarebbero arrivati primi. Il gioco era già fatto”.

Interesse mediatico per la vela

In chiusura Maneschi ha parlato dell’interesse per la vela grazie all”America’s Cup: “Penso che questo interesse mediatico possa avvicinare qualcuno alla vela, però è giusto dire che la vela non è l’America’s Cup. Questo è un evento mediatico, come se fosse la Formula 1. Molta gente – conclude il Ds – adesso penserà che c’è questo sport, che spesso non viene trasmesso in TV”.

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