Palermo, il boss dello "statuto" di Cosa Nostra resta al 41 bis

Il boss che parlò dello “statuto” di Cosa Nostra resta al 41 bis

41 bis
Il boss Pietro Badagliacca
Capomafia della vecchia guardia si inginocchio pur di siglare la pace

PALERMO – Il ricorso in Cassazione è inammissibile. Pietro Badagliacca, 82 anni, resta al 41 bis. Capomafia del quartiere Mezzomonreale, Badagliacca l’anno scorso è stato condannato in appello a 19 anni e 6 mesi in continuazione con una precedente sentenza.

Il boss della vecchia guardia, intercettato, raccontava dell’esistenza di un documento: “C’è lo statuto scritto… che hanno scritto… i padri costituenti“. Assieme a Pietro Badagliacca, che in carcere c’era già rimasto per 14 anni, sono stati condannati i nipoti Gioacchino e Angelo.

Al 41 bis dal 2023

A Mezzomonreale la mafia guardava al passato e per anni è riuscita mantenere fuori dai radar alcuni uomini d’onore riservati. Fino al blitz dei carabinieri del gennaio 2023 sconosciuti erano i fratelli settantenni Pasquale e Michele Saitta. Si occupavano di vino e alimentari. Furono chiamati in causa per dirimere uno scontri durissimo fra i Badagliacca. Gli investigatori riuscirono a piazzare una microspia nella casa di campagna di Michele Saitta a Butera, nel Nisseno.

La pace fra zio e nipote

I Badagliacca siglarono la pace. L’invito di Saitta a Gioacchino Badagliacca era di smussare i toni: “… quando ti dice: buttiamo tutte cose a mare… ti chiedo scusa in ginocchio… ti chiedo perdono in ginocchio… se lui da quello che è come figura e ad ottant’anni per giunta… si sottomette a te a chiederti scusa… hai capito?”.

Il boss si mise in ginocchio

Ed ancora: “Cioè… se lui ti dice ‘vieni qua nipote, abbracciamoci, chiudiamola… ti bacio le mani, mi metto in ginocchio’ … cioè, tu devi stare zitto… ti devi solo abbracciare a tuo zio, che si è reso conto… nel dritto e nel torto.. a chiedere scusa e perdono… te lo dovevi abbracciare e basta”.

Dal 2023 Pietro Badagliacca è al 41 bis, il regime del carcere duro, e ci resterà. La Cassazione ha bocciato il ricorso, presentato dopo la condanna in appello.


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