Caos e polemiche alla Camera per il voto sulla riforma della legge elettorale. Ancora franchi tiratori in azione dopo che ieri oltre sessanta voti che sulla carta avrebbero dovuto seguire le indicazioni della Commissione (e del patto Pd-M5s-Fi-Lega) sono venuti a mancare.
In mattinata passa un emendamento di Forza Italia con il parere contrario della commissione. E scatta lo scambio reciproco di accuse tra Pd ed M5s. Condito anche da un piccolo ‘giallo’ relativo al tabellone del voto che, per errore, fa in qualche modo capire chi ha ‘tradito’ il ‘patto a quattro’.
“Abbiamo chiarissima l’operazione del M5s – dice il capogruppo Dem Ettore Rosato – che ha voluto far fallire la legge elettorale. Ne prendiamo atto, bastava che lo dicessero subito che non sono capaci di mantenere la parola data. Sul blog avevano detto che la legge andava bene e invece l’hanno fatta cadere su una cosa che non c’entra niente”.

