Covid, la lenta ma inesorabile marcia della Sicilia verso la zona gialla

Covid, la lenta ma inesorabile marcia della Sicilia verso la zona gialla

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L'Isola è la regione che preoccupa di più
LA PANDEMIA
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La Sicilia prosegue la sua lenta ma inesorabile marcia verso la zona gialla.

“Il 90% dei pazienti in terapia intensiva non è vaccinato” dice Giovanni Migliore della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere. E una fetta di questi pazienti si trova negli ospedali siciliani.

In sette regioni aumentano i ricoveri nei reparti ordinari Covid: Abruzzo (4%), Campania (7%), Emilia Romagna (5%), Lazio (7%), Molise (2%), Puglia (4%) e Sicilia al 14%. La nostra regione, dunque, con i suoi 489 ricoveri è vicinissima al 15% la soglia massima fissata dai nuovi parametri.

Per le terapie intensive il tetto è fissato al 10%. I pazienti più gravi sono sono 50. La soglia di pericolo, riattivando tutti i poti letto così come chiesto dall’assessore regionale Ruggero Razza, è poco sotto gli 80 posti letto.


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