Contrattisti Asp, Cisal Sanità:| "Servono risposte per tutti" - Live Sicilia

Contrattisti Asp, Cisal Sanità:| “Servono risposte per tutti”

Pirrello: "Il commissario Faraoni ci incontri"

PALERMO
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PALERMO – “I contrattisti dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo attendono risposte e la Cisal Sanità chiede ancora una volta un incontro con i vertici dell’azienda e in particolare con il commissario Daniela Faraoni”. Lo dice il Segretario provinciale della Cisal Sanità di Palermo Serafino Pirrello.

“La Cisal rappresenta, all’interno dell’Asp, una realtà con oltre 100 associati che non può essere ignorata – continua Pirrello – Da oltre vent’anni si attende la stabilizzazione per i 647 contrattisti nei ruoli che finora hanno svolto, mentre qualcuno vorrebbe dare un colpo di spugna e prefigurare alternative non chiare e non accettabili per i lavoratori. Sappiamo che l’azienda ha fatto un’apertura, con un cronoprogramma che non comprende tutti i contrattisti e che rimanda a una legge che ancora non c’è, ma il silenzio è inaccettabile: invitiamo ancora una volta l’azienda a convocarci, scongiurando la possibilità di costringerci a promuovere nuovi contenziosi legali. Precisiamo anche che, qualora ci fossero le solite diatribe sulla titolarità della contrattazione, la nostra federazione con il supporto della Cisal Confederale è disponibile anche a valutare l’ipotesi di tavoli separati da altre realtà sindacali, ma riteniamo opportuno coinvolgere tutte le organizzazioni rappresentative del personale in forza, dando voce a chi come la Cisal rappresenta ad oggi oltre la maggioranza assoluta dei contrattisti interessati alla vicenda”.

“La mancata applicazione della Legge Madia – conclude il sindacato – blocca l’assunzione di questo personale nei ruoli amministrativi che da sempre sono stati dichiarati indispensabili – conclude Pirrello – si continua ad ignorarli mentre servono risposte: il commissario ha dato alcuni segnali che però non soddisfano le aspettative di tutti i dipendenti”.


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Commenti

    La verità è che all’asp di Palermo dall’insediamento del nuovo Commissario Straordinario I servizi e la macchina amministrativa hanno peggiorato la loro qualità.

    Purtroppo negli anni la politica ha continuato ad incrementare il precariato, all ‘interno dell’ asp di palermo, senza mai stabilizzare i più vecchi dei precari del 1996, l’ Azienda ha continuato ad aprire le porte ad un’altra ondata di precari nel 1999, e poi ancora nel 2001, e poi ancora nel 2003…..adesso siamo tanti, e non sanno come stabilizzarci….ma chi ci ha fatto diventare 647?. La risposta è scontata….Asp, Assessorato e politica per anni ci hanno sfruttati, se pensiamo che pur lavorando negli enti pubblici dal 1996, i primi contributi li abbiamo avuti versati nel 2004,….lascia molto da pensare…se poi si pensa che ad oggi ci hanno applicato un contratto della Sanità parziale escludendoci dalla produttività e incentivazione, pur essendo noi stessi contrattisti a far sì che si raggiungano gli obiettivi questo è veramente mortificante. Ora a 50 anni ci vogliono fare fare gli OSS, allora per più di 20 anni tutti gli ex Direttori Generali hanno causato danno erariale, perché hanno pagato la stipendio a persone che non servivano….perché non si richiede il risarcimento agli ex Direttori Generali per il danno erariale procurato all’azienda?. L’Azienda Asp volutamente sminuisce l’importanza dell’elenco Unico Regionale che per la stabilizzazione del personale precario é fondamentale perché solo attraverso l’elenco Unico REGIONALE si può redigere una giusta graduatoria, rispettando l’anzianita’ di servizio, il carico familiare e l’età anagrafica.
    Chiudo con una battutta che lascia veramente allibiti: l’azienda Asp non vuole utilizzare questo Elenco Unico REGIONALE perché essendo in ordine alfabetico….dovrebbe fare il grande lavoro di estrapolare i contrattisti che lavorano all’Asp e poi metterli in graduatoria secondo i tre criteri che regolano la stesura dell’elenco: anzianità complessiva di LSU, carico familiare, età anagrafica….ma questo per la nostra direzione è un compito difficilissimo che non si sentono di affrontare.
    I precari dell’Asp di Palermo sono veramente stanchi e disgustati del trattamento che hanno ricevuto dopo più di 25 anni di servizio!.

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