Assunti parenti di politici? |Il caso Sicilia e-servizi - Live Sicilia

Assunti parenti di politici? |Il caso Sicilia e-servizi

Se per la stabilizzazione dei precari degli enti collegati alla Regione il percorso si prevede, quantomeno, accidentato, c'è un'isola felice in cui ci si prepara a un'infornata di parenti dei politici pronti a mettere le mani sul posto fisso. E questa isola si chiama Sicilia e-servizi. Come scritto dall'edizione de la Repubblica di Palermo, sono pronte 124 assunzioni per la società per azioni regionale con soci di minoranza la multinazionale Accenture e la Engineering, guidata dall'agrigentino Rosario Amodeo
L'ad Sajeva: non violata la legge
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Se per la stabilizzazione dei precari degli enti collegati alla Regione il percorso si prevede, quantomeno, accidentato, c’è un’isola felice in cui ci si prepara a un’infornata di parenti dei politici pronti a mettere le mani sul posto fisso. E questa isola si chiama Sicilia e-servizi. Come scritto dall’edizione de la Repubblica di Palermo, sono pronte 124 assunzioni per la società per azioni regionale con soci di minoranza la multinazionale Accenture e la Engineering, guidata dall’agrigentino Rosario Amodeo.

I nomi. Nella collegata “Sicilia e-servizi venture” lavorano, secondo quanto appreso da Emanuele Lauria di Repubblica  Giuseppe D’Orsi, figlio del presidente di Agrigento targato Mpa; Giuseppe Storniolo, figlio del responsabile del cerimoniale della presidenza della Regione. Ambedue lavorano “fuori sede”, mentre “in sede” troviamo Maria D’Aì, figlia del sindaco di Misilmeri appartenente al Pid, e Filippo Fraccone, consigliere comunale a Palermo passato dall’Udc all’Mpa.

In Sicilia e-servizi lavorano, con contratti a progetto: Giovanni Di Stefano (ex segretario dei giovani Mpa), Vincenzo Lo Monte, fratello di Carmelo oggi deputato alla Camera (Mpa); Nicola Barbalace, consigliere Pd a Messina; Deborah Civello, cognata del parlamentare Pdl all’Ars Francesco Scoma; Nicola Calderone, ex collaboratore di Alemanno; Mario Parlavecchio, già dipendente regionale e cugino dell’omonimo deputato regionale dell’Udc, Urania Papatheu, ex commissario della Fiera di Messina. Mentre ha già un posto sicuro, con un contratto a tempo indeterminato, Pietro Cammarata, figlio del sindaco di Palermo.

In pratica, in vista dell’abbandono da parte dei soci privati nel 2013, si sta procedendo a stabilizzare un gruppo di dipendenti, molti dei quali vicini ai politici. Così la delibera adottata dal cda di Sicilia e-servizi, presieduto da Emanuele Spampinato – fedelissimo di Raffaele Lombardo e candidato alle Regionali con una lista collegata all’Mpa – prevede l’ingresso in pianta definitiva di 124 dipendenti entro la fine dell’anno in corso. Il presidente del collegio sindacale della società, Maria  Sole Vizzini (figlia del senatore del Pdl), ha espresso delle perplessità sulla stabilizzazione, sostenendo che serve un piano industriale e un organigramma chiaro nell’assegnare le competenze. Ma, soprattutto ribadendo la necessità di pubbliche selezioni trattandosi di società a partecipazione pubblica.

La replica è affidata a Giuseppe Sajeva, ad di Sicilia E-servizi: “Non abbiamo ancora fatto nessuna assunzione – dice a Repubblica il manager – osserveremo le indicazioni del collegio sindacale e di certo non violeremo la legge. Una cosa è certa: ci rivolgeremo al mercato per il reclutamento delle figure necessarie e non tutti i 350 attuali dipendenti transiteranno negli organici della spa regionale quando andranno via i partner privati. Se ciò avverrà – dice sicuro Sajeva – io mi sarò già dimesso”.


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Commenti

    perchè di tutto ciò non si occupano la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti?

    Ottima copia del quotidiano Repubblica!

    Sapesse quante volte fanno ottime copie di Livesicilia…

    mario …. quale procura dovrebbe occuparsene quella di Catania? Prima gli appalti assegnati senza gara ora le assunzioni senza concorso ….. cos’altro dobbiamo aspettarci durante questo governo lombardo? E come vedi il PD e i sindacati tacciono ……

    che vergogna !
    che schifo !

    Non mi pare che all’Ars esistano addetti stampa stabilizzati…

    RISPOSTA ALLA DOMANDA: “perchè di tutto ciò non si occupano la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti?” PERCHE’ ANCHE LORO TENGONO FAMIGLIE.
    SE LEGGI SULL’ESPRESSO DELE 150 ASSUNZIONE FATTE ALLA PROTEZIONE CIBILE DAL BERTOLISO PRIMA DI DIMISSIONARSI TI ACCORGERAI CHE ANCHE I GIUDICI, DI QUALSIASI ELEVATURA, TENGONO FAMIGLIA

    è bello sapere di nuove assunzioni, peccato che sembra che io viva in un mondo diverso fatto di gente comune piu’ o meno colta che ogni mese aspetta uno stipendio che magari non arriva per “la crisi” che viviamo, ovviamente crisi vissuta solo dal popolo comune!
    Invece leggiamo di nuove societa’ che daranno posti di lavoro, poi pero’ dovrebbero anche spiegarci cosa producono queste societa’!
    Ecco cosa citano gli articoli letti da chi capisce ma non ha il potere di cambiare le cose:
    concorsi solo per privilegiati!, assunzioni senza meriti!, Iphone comprati dal comune, con i nostri soldi, per i dipendenti e il sindaco, che voglio dire sara’ difficile rintracciare anche solo per consegnarglielo dato che io non lo vedo da circa 4 anni ne in tv ne nei giornali.!
    ect. ect. ect.!
    quando ci stancheremo di tutto questo?, io mi sono gia’ stancata di scrivere!
    E di vedere politici “ in carne” con sorrisi smagliante che parlano di crisi quando loro la crisi non la vivono neanche da lontano!

    Niente di nuovo sotto questo cielo.
    Con quale faccia poi si presentano per chiedere il consenso?
    La magistratura se veramente è superpartes dovrebbe prontamente intervenire, spero di non avere l’ennesima delusione.

    Vergogna!!! Politici straccioni e accattoni!

    Ma Urania Papatheu con i carichi pendenti che ha potrebbe lavorare a sicilia e servizi?

    E ci sono ancora i co..ni che li votano per una promessa di lavoro.
    I lavori buoni li tengono per loro. Siciliani, svegliatevi!

    questa notizia già girava da tempo e finalmente è venuta fuori.
    Mi auguro che i media non abbandonino l’evoluzione che avrà.

    Comunque il problema non è il fatto che occorra assumere le persone ma le modalità con cui fa.
    E’ chiaro che ciò non può essere affidato a Sicilia e Servizi perchè se così non fosse, procederebbero all’assunzione (a tempo INDETERMINATO)utilizzando solo il criterio dell’appartenenza politica e cioè MPA e PD.
    In questo modo ci ritroveremo una società piena al 99% di incompetenti ma figli, nipoti e politici trombati dello schieramento che , ora, ha la responsabilità della gestione.

    Da oltre 1 anno e mezzo questa società è ferma, non progetta nulla e soprattutto non completa nulla.
    Addirittura partecipa settimanalmente alle riunione di ASSINTER che raggruppa le società in house (società interamente pubbliche) pur essendo partecipata al 49% da privati.
    Se si vanno a vedere i report di ASSINTER, ci si accorge che mentre la altre socità regionali corrono e producono, questa ha tutte le caselle progettuali vuote tranne progetti vecchi di almeno 4 anni.

    A COSA SERVE SICILIA E SERVIZI ? A NULLA !

    E’ solo un carrozzone pieno di consulenti (diretti o nominati da Sicilia e Servizi Venture) , alcuni anche dirigenti, con compensi abbatanza elevati.
    Dentro Sicilia e Servizi ad es. vi è già un ufficio legale, ma il Presidente Spampinato ha ritenuto di nominare consulente un avvocato esterno (Gitto) che viene pagato vuoto per pieno per fare “.. consulenza legale, fiscale e contabile…” come se non fossero sufficienti (per la gestione fiscale del personale e la contabilità) i professionisti (2) esterni già incaricati di ciò oltre a 2 avvocati già in organico (Cammarata e palazzolo).
    Ma che senso ha nominare un legale indipendentemente da quello che farà?.
    Era necessario o si sta commetendo danno erariale?

    Non dimentichiamoci che, oggi, il privato è in rotta di collisione con il socio pubblico (vedi la destituzione di Sajeva questa estate ed il trasferimento delle deleghe assegnate tutte a Spampinato)e pertanto , grazie alla gestione allegra dell’attuale presidente, la società è praticamente ferma su tutti i fronti e quindi INUTILE.

    Non parlimao poi degli uffici dell’Assessorato al Bilancio , che curano i rapporti economici con questa società, che sono più presi dal segnalare fratelli e parenti come consulenti che non a finalizzare le varie attività.

    Alla fine è evidente che l’informatica in Sicilia è un grande e presuntuoso carrozzone vuoto, sprecone di soldi, fantasioso nei progetti (un es. quello della televisione digitale via cavo), inconcludente in ciò che ha in carico.

    L’avvento di Lombardo ed il collocamento dei suoi uomini dentro Sicilia e Servizi è stato disastroso ed il danno economico determinato enorme.
    Adesso che il PD ha un consigliere dentro il CDA, pensa un pò che debba contestare questa allegra gestione.

    Portiamo pazienza,aspettiamo il cambio di governo e quindi del CDA che, sicuramente, dovrà analizzare la gestione precedente ed esercitare azioni diresponsabilità nei confronti degli attuali amministratori (ed anche nei confronti del collegio dei sindaci per mancata vigilianza) ove venissero riscontrate azioni e sprechi non in linea con uan società che amministra denaro pubblico e cioè di tutti noi.

    “da l’espresso” Bertolaso, l’ultima vergogna di Marco Guzzetta
    La moglie di un sottosegretario. I figli dei giudici amici, dei generali amici e dei boiardi amici. Perfino la nipote di un cardinale. Tutti assunti (a tempo indeterminato) dalla Protezione civile un minuto prima del cambio della guardia. Con soldi sottratti ai terremotati………

    Storie vecchie, mentre con la stabilizzazione di fine mandato arriva Barbara Altomonte, moglie del sottosegretario Francesco Giro, docente di scuola superiore ed ora dirigente del Dipartimento. E non è certo un caso che in questa ondata la parte del leone la facciano uomini e donne legati a doppio filo con la Corte dei conti, ossia la magistratura che deve vigilare anche sulle spese della Protezione civile.

    Ma Civello non è assunta all’Amia ? è può lavorare anche in Sicilia e Servizi ?
    ma qualcuno indaga ?

    Tanto clamore nei giorni scorsi sui giornali per quello che è successo in ARS per i dipendenti dei gruppi parlamentari..diciamo stabilizzati e dove è previsto un concorso interno solo per i dipendenti dell’assemblea regionale dove gurda caso sono previsti tra i requisiti vincoli di età ect ect… ma vuoi vedere che è fatto ad hoc per alcuni privileggiati….vegliate gente vegliate…..è una vergogna…

    Queste società servono apposta per aggirare il problema dei concorsi nella Pubblica Amministrazione.
    – Si fanno le società partecipate
    – Si assumono direttamente parenti e amici
    – Si fa una leggina che li fa transitare nella P.A. (regione, provincie, comuni, sanità,..)
    – Tutti gli altri rimangono fuori, poveri e pazzi, a guardare lo scempio.

    PS
    Dentro Sicilia eServizi due o tre anni fa c’era (c’è ?) anche l’Ing. Liotta figlia del capo del personale della Regione Sicilia.
    Ancora neolaureata ma già con la puzza sotto il naso di chi non ha niente da imparare ma solo da comandare.

    Di solito è con l’arrivo della primavera che gli ormoni in natura si risvegliano. Ma a Palazzo D’Orleans questi messaggeri chimici non conoscono sosta. In modo particolare uno: l’ormone parentopoli. O volgarmente chiamato l’ormone della crescita. Della crescita della pianta organica, ovviamente, di tutti gli enti regionali, pararegionali, pseudo regionali. E chi più ne ha più ne metta. Già il 24 settembre 2008 ATTILIO BOLZONI su la Repubblica , così scriveva: «A parole annuncia rivoluzioni nella spaventosa macchina burocratica e intanto lascia i soliti noti ai loro posti, giura di ridurre da 26 a 12 le società regionali e invece non taglia mai nulla, in nome della trasparenza sceglie come assessori due noti magistrati e poi però il suo governo scivola ancora nella vergogna dei familiari più intimi assunti per chiamata diretta. Alla muta muta – zitto zitto come si dice in Sicilia – Raffaele Lombardo è in corsa per battere tutti i record nella Sicilia delle abbuffate.» Quello che tuttavia lascia perplessi non è l’aumma aumma dei politici, il loro sistematico depredare le casse dello stato per sistemare parenti e amici. Fanno il loro mestiere. Dal primo momento che mettono i piedi su di un palco, l’unica vera battaglia che si accingono a combattere è quella della grana. Lo sanno loro, lo sa la gente che l’applaude sotto il palco. La cui presenza lì ha un solo significato: poter partecipare alla mensa con i resti del banchetto. Quello che lascia perplessi, quello che toglie il fiato alla speranza, quello che fa girare le eliche sotto la cinta dei pantaloni, è l’assordante silenzio dei Palazzi di Giustizia. L’applauso e il sostegno dei sindacati. L’indifferenza delle altissime gerarchie delle forze dell’ordine. E ne hanno ben donde. Basta spulciare gli elenchi della cuccagna per rendersene conto. Nella comune filosofia di vita, “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.” Tanto ci sarà sempre un Giuseppe Sajeva che, in modo ufficiale, replicherà le ragioni della cricca: assicurando che di certo la legge non è stata violata. Sicuro, che “misericordia e giustizia li sdegna”. Sicuro cioè che né la misericordia né la giustizia si prenderà cura degli esclusi. Un parco buoi buono soltanto al momento del rito delle elezioni.

    Ovviamente tutti destinati a diventare dirigenti in men che non si dica.
    Dimenticavo
    dentro Sicilia e-servizi c’è anche tale Prospero Chillemi uno dei 180 candidati dell’MPA a Catania quando Lombardo aiuto Scapagnini a diventare sindaco per la seconda volta contro Bianco.
    Chillemi non fu eletto ma in cambio ha avuto il posto in Sicilia e-Servizi.

    Secondo voi questo è voto di scambio ?

    Per coloro che votano Scoma, vizzini, cammarata, lombardo, ecc. vedrete che sistemati i familiari ci sarà posto anche per voi. Votateli, votateli. Chiedetegli però perchè a voi vi “annacano” ed ai loro parenti invece….

    e a che ci siete votate anche PD, che è sulla scia di lombardo per gli stessi motivi …… e magari un posto in un’azienda informatica che ha un appalto con la ASL di Giarre si trova, alle dirette dipendenze del nientepopòdimenocchè marito della anna finocchiaro.

    Prospero Chillemi , banale commerciale della società Fastweb dopo essere stato estromesso da Telecom, si ritrova (grazie al supporto che ha dato insieme a Emanuele Spampinato – presidente della Servizi – a Lombardo durante le scorse regionali) assunto da Sicilia e Servizi Venture con un contratto da 100.000 euro e, incredibilmente, nominato dal CDA di Sicilia e Servzi ” Direttore dei progetti Innovativi”.
    Per quelli che lo conoscono personalmente: ma ve lo immaginate gestore dei progetti innovativi cpn le competenze che si ritrova?
    Cioè l’innovazione dell’intera Regione Siciliana dipende dalle sue capacità e competenze.
    Presso il Bilancio, in Via Notarbartolo, ancora stanno ridendo……anche dei progetti che tenta di fare approvare e che vengono tUtti regolarmente BOCCIATI.

    Questa è Sicilia e Servizi…complimenti presidente Lombardo per come è stato in grado in due anni di sfasciare tutto ciò che era stato fatto di buono.

    Su tutti i stissi,russi,bianchi e..aranciuni.
    U popolo..na maniata ri strunzi.
    Cu è fissa si sta a casa.
    Bbabbauuu

    Siamo alla frutta!.
    Adesso non hanno più ritegno…….
    Chi controlla i controllori?

    Complimenti presidente lombardo!!!!!!!!!!!!!!!!! I 90 della spo a casa e i 124 della sicilia e servizi stabilizzati? Certo,noi non appartenevamo alla famiglia dell’mpa,quindi tutti a casa………….E la procura non indaga?Vergognati Lombardo………..

    Scoma è senza ritegno !
    prima AMIA adesso Sicilia e Servizi e desidera fare le primarie ?
    non ha capito nulla.
    e tutti quelli nella formazione presi in giro ?
    e i viaggi a spese nostre, chi se li fa ?
    è una vergogna.
    sono un cittadino estremamente indignato .
    la Sig.ra Civello, cognata, dovrebbe andare in giro e rendersi conto di quanta gente sta male e soffre a causa del non lavoro, e del non lavoro promesso, invece di abbondare.
    il Signore è grande, farà pagare queste malefatte.
    prima… o poi…

    per chiarire una notizia , la Urania Paptheu, da quello che mi diceva un politico della provincia di Catania faceva (o ancora fa parte) del gruppo di miccichè.
    Comunque, vorrei dire a tutti i commentatori una sola cosa: Viva gli universitari che si stanno facendo sentire alla grande. Morale della favola? Quando si arriva allo stremo, allora, solo allora, si è pronti a rivendicare i propri diritti e scendere in piazza. Mi fanno un pò pensare agli anni settanta. Per quanto, per questa classe politica, ci vorrebbe lo stesso trattamento riservato ai nobili al tempo della rivoluzione francese.

    Caro amleto tu parli cosi xche gia avrai usufruito nei tempi passati dei favoritismi e adesso ti dichiari il paladino della onesta va c… Sappiamo chi sei

    vergogna !
    alla gogna chi dispende le nostre tasse .

    Il manuale cencelli degli autonomisti prevede. 8 a noi, uno all’opposizione, uno alla magistratura. E i conti ornano sempre.

    e sempre la solita storia i politici in sicilia non si smentiscono mai,manipolano tutto altro che mafia ,questi sono peggio.

    Caro fil@libero.it, ho il piacere di dirti che non ho mai avuto una raccomandazione. Ho conosciuto diversi politici ma di raccomandazioni, proprio no.. Non sono mai stato favorito. Mi dispiace doverlo dire, ma purtroppo è così. Sono una persona onesta e me ne vanto. non ho mai approfittato di un soldo altrui, e ne ho maneggiati di soldi altrui. Se sai chi sono veramente, dovresti sapere tutto questo. Altrimenti sei solo un bluff, un tantino volgare per i miei gusti. Un caro saluto a te!!

    Che schifo io perdo il lavoro e nella Ssicilai delle amicizie i figli dei potenti con i soldi dei contribuenti si assumono i figli, e poi D’Orsi parla di moralizzazione si assume il figlio ed una sua amica alla provincia prima come consulente e poi con la mobilità la assume a tempo indeterminato e fa aprte del suo gabinetto, ecco chi sono i politici siciliani , ma nessuno ha un sussulto d’orgoglio nn solo nn votandoli + ma denunciando alla Magistratura questo nepotismo insopportabile.

    Caro amleto gia’ il solo fatto che scrivi dal posto di lavoro la dice tutta

    il caos che sta accadendo nelle società informatiche della Regione (Sicilia e Innovazione e Sicilia e Servizi) ha un solo responsabile: Raffaele Lombardo.
    E questo per due motivi.
    Il primo perchè si circonda (unico politico) di collaboratori incapaci il cui unico pensiero è dimostrare al loro capo che fanno e sfanno omettendo però di verificare quello che potrebbe succedere dopo (questo vale anche per il suo Dirigente Generale del Bilancio che aveva proposto in giunta il piano di riordino delle partecipate ed i vari Vernuccio ed altri).
    Il secondo motivo è che lui stesso ha seri limiti come amministratore politico e questo lo dimostra ogni giorno tant’è che non esiste una cosa di buono che ha fatto da quando si è insediato.

    La situazione in Sicilia e Servizi è drammatica e da quando Spampinato è diventato presidente è tutto un tracollo.
    Purtroppo questi tipi di amministratori gestiscono soldi pubblici senza il controllo di alcuno.
    Se si trovassero in una società privata, i soci li avrebbero cacciati immediatamente altro che piano di ripopolamento

    ma si può sapere chi miccia è questo Amleto: è o non è un dilemma?

    Caro pino, la magistratura? Lasciamo perdere…… Come dice qualcuno, anche loro sono uomini. Mica sono i magistrati di una volta….

    Bravi, veramente bravi. Esistono precari da più di vent’anni che ancora oggi non sanno quale sarà il loro destino e precari che, in base ai cognomi, vengono (quasi) assunti a tempo indeterminato in un batter d’occhi. Complimenti veramente, siete la miglior classe politica esistente al mondo. Grazie!

    MA DOVE SONO GLI ORGANI INDAGATORI?? E’ POSSIBILE CHE IN QUESTO PAESE, QUESTO MANIPOLO DI MANIGOLDI PUO’ FARE TUTTO CIO’ CHE VUOLE?? E I FIGLI DELLE PERSONE – NON-AMMANIPOLATE-CON MANIGOLDI,( CE NE GUARDIAMO BENE!!!!!!) QUANDO TROVERANNO LAVORO??SBATTETELI IN GALERAAAAAAAAAA!!!!!! NON CE LA FACCIAMO PIU!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Nino Miceli ti do ragione su una cosa: la sicilia ha la migliore classe politica al mondo. basta pensare che in sicilia c’è un partito di sinistra che per 65 anni ha combattutto ogni tipo di mafia e per questo motivo ha anche avuto i suoi morti. Secondo te cosa fa ora? appoggia il governo di un uomo che candidamente ha affermato di avere incontrato gente di mafia. E questo perchè secondo te? te lo dico io poter piazzare alla prossima tornata i propri raccomandati nelle spa regionali. Li senti parlare? Dire una sillaba? mai e poi mai …… il messaggio è: state buoni che arriverà presto il vostro turno. ESSERE O NON ESSERE AMLETO …. ESSERE O NON ESSERE; avranno capito che dopo decenni di pane e acqua è meglio essere (finocchiaro docet).

    Caro fil@libero.it non lavoro presso altri. Quindi, sei sulla strada sbagliata.Ti senti troppo sicuro di te e quindi millanti e basta.

    Lo scandalo non è soltanto la Sicilia e.servizi ma anche la Ferrovia circum etnea dove partecipano e vincono i concorsi solo gli autonomisti di provata fede, l’ultimo assunto è l’ex assessore tecnico del comune di Catania, naturalmente in quota Mpa. D’altronde solitamente nella commissione c’è il noto Carmelo Reale, quello che faceva il dirigente in contemporane al Comune e alla Provincia, al centro di tante vicende non limpidissime, naturalmente Lombardiano.

    @ Redazione, ma è vero che è stato rimosso il commissario Tafuri (Mpa), dal ministro per le infrastrutture? Poteva pensarci prima e avrebbe garantito concorsi più trasparenti e assunzioni non solo per gli appartenenti alla cerchia familiare di Lombardo.

    ma quel danilo dominici responsabile della comunicazione prima dell’UDC e ora del PID uomo fidatissimo di Saverio Romano o meglio di Mimmo Di Carlo lavora ancora per la Sicilia e-Servizi come responsabile degli dell’immagine, eventi, gadget ect.?
    Magari è gia stato assunto a tempo indeterminato senza regolare concorso dalla gestione Colombo/Palazzolo/Romano??

    Ho fatto benissimo a portarmi la residenza in Lombardia, almeno così non pago questa… VERGOGNA!!! Ormai dalla Sicilia arrivano solo notizie negative, (Stabilizzazioni di precari senza concorso, dipendenti regionali pagati un terzo in più rispetto agli dipendenti statali, Palermo, Enna, Mazara, Catania, ect. invase dall’immondizia, Assessori andati in pensione con il beneficio della 104 che adesso trovano il tempo per mettere le mani nella marmellata, Governatori sempre indagati, Mafia che si rigenera, furti e rapine, inefficenza assoluta nella gestione delle città, Politici siciliani proni al volere del Padrone di Arcore e incuranti degli interessi dei siciliani, Opposizione inesistente se non per opportunismo, Corsi di Formazione inutili, Società partecipate create ad hoc per bypassare i concorsi e “impostare” i parenti e gli amici stretti, Sanità scandalosa con attese ai Pronto Soccorso che possono durare ore per un principio di infarto, Autostrade Siciliani stracolme di personale 1 per ogni chilometro,ect.).
    Insomma quando arriveranno le notizie positive, e quando capirete che fra un pò la Sicilia fallirà?

    grande lombardo la tua è una politica seria come la tua pettinatura

    forse il programma elettorale si sintetizza in un solo scopo:
    mandare via dalla Sicilia i siciliani onesti

    L’uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute

    @HoPauraScappoalnord
    si assunta prima all’AMIA adesso Co.Co.Co in Sicilia e Servizi a 3.000,00 al mese netti. magari ha cercato pure di fare carte false per essere assunta con qualche legge sulla mobilità…
    ma finiamola

    @vastaso
    Certo che Danilo Dominici è stato assunto, ma tu pensi che la Romano e-Servizi si smentiva?
    una bella letterina notificata a casa nel caldo luglio 2008, 24.000 euri al mese con

    quattordicesima e il gioco è fatto. A Palazzolo chiaramente andò meglio, 117.200,00 mila euro,

    dirigenza e mani sul personale…
    il bello è che la Vizzini non ha visto nulla, la Corte dei Conti che ha famiglia non ha visto

    nulla, ma chi li ha visti???

    Ho letto con grande curiosità la lista dei nomi riportati nel pezzo.
    Come fa Vincenzo Lo Monte ad essere contemporaneamente:
    1) Contratto a progetto Sicilia e Servizi
    2) Vice presidente dell’Anci
    3)Componente ufficio di gabinetto Assessorato Funzione Pubblica, ex Presidenza……e se spulciassimo di certo troveremmo altri incarichi ben retribuiti. Questa è vera casta!!!!

    Vorrei vedere se a voi si fosse presentata questa occasione… avreste detto nooo per carità io non mi faccio assumere, prima faccio regolare concorso pubblico e se lo vinco va bene.
    La verità è che nel nostro intimo ci vorremo trovare al posto loro e senza farci tanti scrupoli, ormai da troppi anni le cose vanno così, ci hanno tolto la speranza e quindi io vi dico la verità se me lo proponessero accetterei sempre meglio che disoccupato a vita! cazzu cazzu!!!

    Caro Alfredo,la situazione di Sicilia e-Servizi era drammatica fin dalla sua nascita, come drammatica e fallimentare è stata la gestione delle società informatiche regionali (ricordo che si era partiti addirittura con quattro società infatti oltre a Sicilia e Servizi c’erano anche Sicilia e Innovazione, Sicilia e Ricerca e Sicilia e Sanità), della quale dovrebbero essere chiamati a rispondere in sede amministrativa (danno erariale) civile e molto probabilmente anche penale il Dott.Vincenzo Emanuele, attuale dirigente generale a interim del Bilancio, e il dirigente della struttura interna al Bilancio stesso che si occupa (o avrebbe dovuto occuparsi!) di “dare pareri tecnici di fattibilità e congruità” sui progetti presentati da Sicilia e Servizi e soprattutto di esercitare il cosiddetto “controllo analogo” previsto per le società partecipate, impedendo quindi sprechi e assunzioni clientelari attuate senza concorsi pubblici.
    Cosi oggi veniamo a sapere che “Sicilia e Innovazione” non può essere liquidata perchè esiste un enorme debito da ripianare (9 milioni di euro!) e che nessuno, pur essendo titolato della funzione di controllo, ha mai fatto niente per impedire la sua maturazione a carico delle finanze pubbliche regionali e quindi di tutti i siciliani. Tutto ciò è veramente vergognoso.

    Grazie lombardo, grazie, grazie di cuore i siciliani non sanno più come ringraziarti per tutto il malgoverno che hai saputo regalarci. Ma quando te ne vai???

    @vastaso
    Certo che Danilo Dominici è stato assunto, ma tu pensi che la Romano e-Servizi si smentiva?
    una bella letterina notificata a casa nel caldo luglio 2008, 24.000 euri al mese con quattordicesima e il gioco è fatto. A Palazzolo chiaramente andò meglio, 117.200,00 mila euro, dirigenza e mani sul personale…
    il bello è che la Vizzini non ha visto nulla, la Corte dei Conti che ha famiglia non ha visto nulla, ma chi li ha visti??

    Scusate, c’è una legge di questo governo che impone il blocco dei contratti tipo cocopro nelle partecipate. Qualcuno mi spiega perchè la Corte dei Conti non dichiara illegittimi i contratti fatti a Sicilia e servizi?
    Sono tutti impugnabili e illeciti, chi li ha firmati ?

    Chi non si da da fare resta a casa a scrivere con invidia sui giornali on line.
    “La giraffa nacque col collo corto………si adattò e riuscì a nutrirsi!……chi non si adatta fa mala vita”.
    Ed il pesce puzza dalla testa…
    A nessuno piace leccare il culo ai politici, ma se serve questo per avere un bel posto….chi lo fa bene, chi non lo fà pazienza!
    Ma iniziare a sbraitare sui vari giornali………….veramente RIDICOLO!

    “La parentopoli informatica finisce sotto inchiesta.la procura e la corte dei conti indaga”. Titola così Repubblica di oggi: ne sentiremo delle belle. L’unica consolazione è che la procura di Palermo non è quella di catania.

    “Maria Sole Vizzini (figlia del senatore del Pdl), ha espresso delle perplessità sulla stabilizzazione, sostenendo che serve un piano industriale e un organigramma chiaro nell’assegnare le competenze.”
    Carissima Vizzini, puoi spiegarci come fa un tale Brancato a essere Responsabile dei bandi e delle gare dell’azienda?
    se non erro è interinale e dunque non può assumere mansioni di responsabile.
    giusto?

    Giuseppe Sajeva, ad di Sicilia E-servizi dice: “Non abbiamo ancora fatto nessuna assunzione osserveremo le indicazioni del collegio sindacale (da chi è composto il collegio sindacale?) e di certo non violeremo la legge (quale legge nello specifico ?). Una cosa è certa: ci rivolgeremo al mercato per il reclutamento delle figure necessarie e non tutti i 350 attuali dipendenti transiteranno negli organici della spa regionale quando andranno via i partner privati. (quindi fino ad oggi cosa ha fatto questa azienda? ha dato l’opportunità a questi 350 di fumarsi una bella sigaretta per circa 6 ore nei piazzali dell’azienda ed essere pagati? Se ciò avverrà – dice sicuro Sajeva – io mi sarò già dimesso”. forse avrebbe già dovuto dimettersi ; ad oggi quali sono i servizi realmente resi? funzionano? quanto tempo hanno impiegato per portare a termine i progetti, ma soprattutto il costo sostenuto quale è stato .

    Caro AD vorresti cortesemente mostrare gli obiettivi ed il relativo raggiungimento anzichè minacciare le DIMISSIONI ?

    Caro Dadolo, cosa dovremmo fare noi comuni mortali senza santi in paradiso e non abituati a “leccare il culo ai politici” se non manifestare sui giornali la nostra indignazione?
    Quello che tu definisci “sbraitare sui vari giornali” si chiama “OPINIONE PUBBLICA”, ed è il sale di ogni sistema democratico, alla quale dovrebbero rendere conto politici e burocrati!
    Mi viene un dubbio: non è che sei uno dei tanti “beneficiati” ( o dovrei dire “leccaculo!) a vario titolo che hanno ricevuto una bella sistemazione in qualche società regionale?

    se vado sul di sito sicilia e servizi e clicco su ” DICONO DI NOI ” e ” CODICE ETICO” non si apre nulla …. non è che magari c’è quacche guasto??? aggiustatelo

    domani presentazione diari di mussolini a palermo con dell’utri

    Ma perché questi Vostri politici siciliani non li prendete a calcioni? Perché non organizzate forme di protesta anche estreme per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle nefandezze della Vostra amministrazione? In questo modo segnalereste anche che “non tutti” sono d’accordo con questo vergognoso andazzo, che invece, al Nord Italia, viene imputato ai “siciliani” nel loro insieme. Organizzatevi civilmente! Muovetevi tutti insieme! E’ così complicato? Fatelo! Di cosa avete paura? Questa gentaglia che Vi sgoverna fa le cose che fa confidando nel Vostro silenzio, o comunque nella inutilità ed inefficacia della Vostra protesta!! Agite!! Agite!! Agite!! Magari fate una pubblica petizione e mandatela a Napolitano! Fate qualcosa!!!!!!! Non restate immobili!!!!!

    Carissimo Carmelo, non importa chi beneficia e chi no! Continuate la guerra dei poveri e vedrete quanti concorsi usciranno….quante assunzioni…… tanti auguri!

    Rendiamo pubbliche in Italia le porcherie che si fanno in Sicilia, la Lega ha perfettamente ragione a non voler inviare più un euro al Sud se questi sono i risultati…
    Non è solo la Mafia che uccide la Sicilia, ma i tanti politici che approfittano della COSA PUBBLICA per ottenerne benefici privati….
    AI GIORNALISTI SICILIANI, CHIEDO DI INCALZARE QUOTIDIANAMENTE I POLITICI SICILIANI, PER EVITARE CHE QUANDO CI SARANNO LE ELEZIONI STI POLITICI POSSANO PONTIFICARE DAI PALCHI ELETTORALI!!!

    Caro Luca,non sai quanto mi trovi d’accordo se realmente le persone che continuano a perdere tempo a scrivere incazzature di vario genere non trovano il coraggio di ribellarsi democraticamente con proteste civile come hanno fatto gli studenti questi che sanno perfettamente di essere immuni a qualsiasi tipo di inchiesta possibile fanno i fatti propri organizziamoci e troviamo la forza per ribellarci mandiamoli a casa fuori dalla sicilia e solo cosi potremmo sperare di trovare un futuro per i nostri figli.

    LA VASTASARIA
    LA città di Palermo è’ composta da ¾ di bellezze naturali ed ¼ di vastasaria.
    Si manifesta quando si alza il vento forte (sempre), vi chiederete come ci si comporta? Non si deve uscire di casa ?
    Consiglio:
    Bisogna tapparsi orecchie, occhi e bocca x non sentire x non
    vedere e non parlare.
    Il rischio è’ che entra dentro la pelle e nel DNA e quindi si tramanda ai figli dilagando in tutto il mondo.
    I palermitani dicono “TUTTO IL MONDO E’ PAESE “ un modo X giustificarsi.
    X fortuna esiste I ¾ di palermitani onesti, istruiti, la parte migliore che gira il mondo dimostrando a tutti che i palermitani sono meravigliosi e si fanno apprezzare.
    ANNA CONTI

    Dentro SiciliaeServizi sono finiti anche i dipendenti del CIEM ora liquidato…ente inutile che per anni ha vissuto dentro e grazie all’ente fiera.Anzi è stata proprio una delle cause della fine dell’ente fiera.Una specie di ente che non si è mai capito a cosa servisse e che alla fine è stato liquidato non prima di avere sistemato i suoi raccomandatissimi dipendenti in un nuovo stipendificio.
    Anche la signora Papatheu anni fa aveva laute e pagatissime consulenze presso l’ente fiera del mediterraneo e non si è mai capito per quali meriti professionali e per quali risultati…anche lei grazie al suo amico Stapino Greco ha contribuito alla fine dell’ente fiera.Ma sono contenta di sapere oggi che si sia validamente riciclata…in effetti ricordo che era proprio carina…ma se basta così poco per ottenere un bel posto fisso o tante belle consulenze alla faccia di tutti i laureati a spasso…

    Ribellatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Io – siciliano “strapiantato” dalla Sicilia da venti anni ma incazzato come una iena da venti anni – sono disposto a organizzare un comitato finanziatore fatto da siciliani capienti “strapiantati” come me. Ce la riprenderemo, prima o poi, quella benedetta terra, che a causa di pochi mette all’angolo, e spesso costringe alla fuga, i suoi figli migliori.
    RIBELLIONE CIVILE!

    Dadolo sei ridicolo: “che vuol dire guerra dei poveri”? chi è il povero chi è stato assunto? ….. intanto è giusto che la procura indaghi e secondo me ne spunteranno delle belle.

    Luca, io sono della stessa idea, facciamo una nuova spedizione dei Mille e mandiamo via questi INETTI e FARABUTTI che ci hanno mandato via…
    Io personalmente mi ritengo un esiliato politico in Padania!!!

    intanto molti che scrivono i commenti sono di sicuro persone che stanno per godere di qualche grosso favore, infatti davanti a quanto sta accadendo nessuna persona normale può restare calma. Poi va detto che i nomi eccellenti dentro la servizi sono ancora incompleti e la lista è destinata ad allungarsi.
    Molte delle cose che ho letto sono assolutamente vere al punto che non si capiscono più i confini fra chi controlla e chi è controllato tanto mescolate sono le cose. Lo sperpero di danaro pubblico è enorme ed increscioso… secondo me bisogna buttare tutto giù e ricostruire. E spero che quando e se si faranno assunzioni le si facciano con pubblico concorso…. quanta gente inutile che si vede, quanta gente veramente inutile e arrogante

    Sicilianovero,

    io in “Padania” ho trovato tutto quello che in Sicilia viene negato: lavoro “per merito”, benessere “grazie al lavoro”, rapporti umani sinceri e non “interessati”. Non mi sono mai sentito esiliato: anzi, mi sono sentito “accolto” (d’altro canto, qui su siamo ormai una folla). Forse dovremmo dare una mano ai nostri amici che stanno in Sicilia ad organizzarsi per muovere contro il sistema odioso di cui discutiamo: una mano organizzativa e forse anche – tanti di noi, qui al Nord, sono messi benino – finanziaria. Questa idea mi sballonzola nella testa da un po di tempo.

    Invitiamo gentilmente il lettore che intervenendo nel forum di discussione si è firmato “forzadelsud@gmail.com” a modificare il proprio nick, dal momento che in base a segnalazioni giunte in redazione, non rappresenta la voce ufficiale del movimento miccicheiano. Saluti.

    a nadia lupo
    In relazioni alle considerazioni di nadia lupo desideriamo evidenziare che ancora una volta vengono diramate false notizie.
    Il CIEM attualmente occupa alcune stanze nella sede di sicilia e servizi e il proprio personale non è nell’organico della stessa;
    il CIEM non ha partecipato in alcun modo alla fine dell’Ente Fiera; basta vedere gli accertamenti effettuati della corte dei conti, della procura della repubblica e delle ispezioni dell’ex assessorato alla cooperazione;
    il CIEM ha svolto negli anni, in conformita alla CERTIFICAZIONE DI QUALITA’UNI EN ISO 9001-2000, certificazione n. 206210 Sistema di Gestione Qualità per i Processi di Internazionalizzazione, Promozione delle PMI, Orientamento e Formazione professionale per i processi di internazionalizzazione, ha svolto molteplici attività, facilmente desumibile dalla nota informativa che qui se ne trascrive uno stralcio:
    ACCORDI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

    BRASILE – Camara Italo – Brasileira de Comèrcio e Industria
    EGITTO – EBA – Egyptian Business’men Association
    EGITTO – GOIEF – Fiera del Cairo
    EGITTO – Ministero Commercio e Industria
    GIORDANIA – Jedco – Jordan Export Development
    FILIPPINE – The Philippines Department of Trade and Industry (D.P.I.)
    LIBANO – Lebanese Economic Forum
    LIBIA – Tourism Investment and Promotion Board
    MALTA – IPSE
    MAROCCO – Confindustria Marocco
    RUSSIA – Governo della Città di Mosca
    SIRIA – Chamber of Industry Damascus
    SIRIA – Nahas Enterprises Group
    SPAGNA – BARCELLONA – Associazione di Giovani Imprenditori
    SPAGNA – VALENCIA – Fiera di Valencia
    TUNISIA – APREITE
    TURCHIA – KOSGEB
    VIETNAM – Ministero del Lavoro
    VIETNAM – Camera di Commercio e Industria
    VOJVODINA – Regione Autonoma della Vojvodina

    ACCORDI DI PROGRAMMA/CONVENZIONI

    Regione Siciliana – Assessorato Territorio e Ambiente – Ufficio Speciale Montagna
    Comune di Bronte
    Comune di Camporeale
    Comune di Castelbuono
    E.A. Fiera del Mediterraneo
    Fiera di Messina
    Parco dell’Alcantara
    Università degli Studi di Palermo Convenzione di Tirocinio di Formazione ed Orientamento
    Camera di Commercio di Palermo
    Convenzione GAL Monreale

    ATTIVITA REALIZZATE

    EVENTI Anno di esecuzione
    I Conferenza Internazionale Euromediterranea
    II Conferenza Internazionale Euromediterranea
    Consulta Confindustria Sicilia
    Missione internazionale a Riyadh – Arabia Saudita – a seguito della delegazione del Ministero Affari Esteri 1999
    Incontro di operatori con il Ministro del Commercio Estero On. P. FassinoIncontro con operatori ed imprenditori maltesi in occasione della Manifestazione MEDIMOBIL SAIE – EGYPT ‘99
    III Conferenza Internazionale Euromediterranea
    I CONFERENZA PROGRAMMATICA DEL CIEM
    COUNTRY PRESENTATION LIBIA
    2° Country Presentation “Gli sviluppi della partecipazione italiana a Italo Expo Libia 2000”
    Country Presentation Egitto “Sistema delle opportunità in Egitto. Insediamenti di PMI italiane” e “Sviluppo della Cooperazione Industriale italo-egiziana ” – in collaborazione con EBA e FICEI (Accordo di cooperazione EBA-FICEI-CIEM per un modello di parco industriale integrato da offrire agli insediamenti italiani in Egitto).
    Missione internazionale al Cairo – Egitto – al seguito della delegazione del Ministero Commercio estero
    Missione internazionale ad Algeri – Algeria – al seguito della delegazione del Ministero degli Affari Esteri
    Missione internazionale ad Tripoli – Libia – al seguito della delegazione del Ministero degli Affari Esteri
    Workshop con operatori stranieri in occasione di MEDIELETTRICA
    Workshop in Libano – Incontro con operatori del L.E.F.
    Workshop in Giordania
    Workshop in Siria
    Workshop al Cairo
    Missione di operatori siciliani a Tunisi
    Europartenariato Italia Sud Insediamento a Palermo del Comitato Permanente per il Partenariato Euromediterraneo
    Missione Tunisia
    Servizi organizzazione e coordinamento Missione al Cairo
    Missione Marocco
    Missione Marocco
    Country Presentation Marocco
    IV Conferenza Internazionale Euromediterranea
    Organizzazione di n. 3 Seminari e Workshop in collaborazione con organismi rappresentanti l’Unione Europea finalizzate allo sviluppo delle iniziative progettuali assistite dal CIEM a favore delle categorie produttive e degli operatori artigianali del Comune di Palermo
    II MEDEXPO – Incontro con le imprese ed i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente
    Missione commerciale settore biologico
    MAE L 212/92 – Progetto Libia “Studio di fattibilità per un programma di sviluppo turistico integrato in Libia”
    I° MEDIAGRI Primo Salone dei Prodotti Agricoli di Qualità e del Biologico
    III MEDEXPO – Incontro con le imprese ed i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente; Workshop – Incontro con le imprese ed i Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente
    Valencia – EXPO ITALIA
    Palermo Euromediterranea – 1 Rassegna di musica, danza, costume, luci e sport, con promozione del prodotto tipico enogastronomico a mezzo punti di degustazione Foro Umberto I (Mura delle Cattive)
    FIERA INTERNAZIONALE di Tunisi
    Mediagri
    Nuovi mercati della moda del mediterraneo
    V° Conferenza Internazionale e Country Presentation
    Missione Istituzionale a Barcellona
    Por Sicilia 2002-2006 – Completamento di programmazione sottomisura 6.06 A. – progetto missione internazionale a Tunisi, workshop a Tunisi 21-25/09/02
    “Workshop lapideo”
    2° MEDIAGRI Secondo Salone dei Prodotti Agricoli di Qualità e del Biologico
    Missione Commerciale in Marocco
    I Medpartenariato per le imprese dell’artigianato palermitano 2003
    Missione commerciale al Cairo
    Novecento secolo di moda
    Country Presentation del Governo di Mosca
    Country Presentation del settore tessile egiziano e visite guidate in azienda
    Missione istituzionale a Praga
    “Mosca a Palermo”
    “CIBUS nel Mondo”
    Novecento secolo di moda
    PIT 7 – Palermo Capitale dell’EuroMediterraneo – Int. 15c Azioni di Internazionalizzazione dell’economia locale
    MCI L. 212/92 – Stile, materiali e partnership tra Egitto e Sicilia nel settore tessile, abbigliamento e accessori
    Medpartenariato Agroalimentare
    VII Conferenza Internazionale Euromediterranea
    L’Artigianato Internazionale a Messina
    II Medpartenariato – Vetrina dei Prodotti dell’Ittico-Conserviero – Fiera di Messina,
    La Sicilia dal Mare – A Partire dal Porto – Parte I – Messina, Palermo, Mazara del Vallo
    Proposta Piano intervento di marketing per Promozione Prodotti ittici sul mercato nazionale e estero
    Un Triscele per il mare – portale interattivo del settore ittico siciliano
    Olpe – vetrina virtuale dell’artigianato siciliano
    Missione in Egitto – Conferenza Stampa di Presentazione Progetto COTTONET alle aziende egiziane
    Bronte – Conferenza Stampa di Presentazione Progetto COTTONET alle aziende siciliane
    Collaborazione con lo Sportello Sprint Sicilia
    Collaborazione con E. A. Fiera del Mediterraneo per la manifestazione “Abitaly”
    Convegno “Sviluppo del settore bancario e finanziario nell’area del Mediterraneo”, Trapani

    Questa è la classe politica che si continua a votare! Vergogna, andate a casa.

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