Bianco chef per beneficenza |E a servire è la Giunta - Live Sicilia

Bianco chef per beneficenza |E a servire è la Giunta

Il sindaco di Catania in cucina e amministratori pubblici a servire ai tavoli per la manifestazione organizzata nel Palazzo Biscari per finanziare il completamento della ristrutturazione della Onco Ematologia Pediatrica del Policlinico. (Foto Antonio Parrinello)

lad onlus
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CATANIA – Il Sindaco in cucina e gli assessori, con altri amministratori pubblici, a servire ai tavoli per una cena di solidarietà organizzata nel salone delle Feste del Palazzo Biscari da Lad Onlus per finanziare la trasformazione “a dimensione bambino” delle aree di degenza e trapianto di midollo osseo del reparto di Onco Ematologia Pediatrica del Policlinico di Catania. “Il 20 dicembre scorso – ha ricordato la presidente di Lad Onlus Cinzia Favara Scacco – abbiamo inaugurato il Day Hospital, ristrutturato con i fondi raccolti con il Lad Live del 5 novembre del 2011, il concerto al Bellini con Mario Biondi, Carmen Consoli, Luca Madonia e Mario Venuti e condotto da Paola Maugeri. Adesso, grazie ai rappresentanti delle nostre istituzioni, abbiamo potuto realizzare questa cena per finanziare un nuovo step del progetto, scaturito da un concorso bandito con la Fondazione dell’Ordine degli Architetti, che vede l’architettura come parte integrante della cura”.

Il menu scelto da Enzo Bianco e dall’altro chef, Saverio Piazza, prevedeva “Ziti alla Paolina”, secondo la ricetta creata da un frate del Monastero di San Francesco di Paola, pesce spada con l’antichissima salsa Sanbernardo a base di mandorle, acciughe e cioccolata amara, e come dessert crispelle di riso. “La cucina siciliana – ha detto Bianco – è caratterizzata dai contrasti e il più particolare è quell’agrodolce sul quale abbiamo puntato per questa cena in cui ci siamo divertiti a scherzare cucinando”. A servire ai tavoli, coordinati da Ornella Laneri, presidente Confindustria Sicilia Turismo, non soltanto la giunta quasi al completo – Luigi Bosco, Rosario D’Agata, Salvo Di Salvo, Giuseppe Girlando, Orazio Licandro, Angela Mazzola, Valentina Scialfa e Fiorentino Trojano, con l’aggiunta del consulente Fabio Pagliara -, ma anche i deputati regionali Gianina Ciancio, Nicola D’Agostino e Angela Foti, il rettore dell’Università di Catania Giacomo Pignataro e la prorettrice Alessandra Gentile, il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, il presidente dei giovani di Confindustria Sicilia Silvio Ontario, l’ad di Sac Gaetano Mancini e il presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani.

Tra gli ospiti di riguardo, Carmen Consoli e Paola Maugeri, che ha condotto la serata. Conclusa la cena, l’attività di Lad Onlus, fondata nel 2010 e guidata da un team di psicologhe nell’Oncologia Pediatrica del Policlinico composto oltre che da Cinzia Favara Scacco anche da Claudia Esposito e Angela Militello, non si ferma. “Da lunedì – ha spiegato Emilio Randazzo, responsabile comunicazione di Lad Onlus – saremo a Roma da Fondazione Vodafone ed Enel Cuore che ci daranno una mano per costruire, su un terreno concessoci dal Comune di Catania, una grande casa che possa ospitare le famiglie dei piccoli degenti per tutta l’area pediatrica, sul modello di CasaOz Torino”. “Si tratta – ha detto il sindaco Bianco – di un’altra iniziativa di altissimo valore: una Onlus che pensa ai ragazzi colpiti da tumore puntando su arte, armonia e creatività come strumenti perché la malattia non ostacoli il processo di crescita. Vogliamo dare un contributo per donare una casa e un sorriso a questi ragazzi e a queste famiglie”.


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Commenti

    Sindaco hai fatto polpette??

    Con la giunta ha fatto una pentola di pesci di brodo alla catanese!!

    Il sindaco ha messo in atto le proprie doti CULINARIE

    Bravi a tutti! Per Salvo: “se le polpette servono per aiutare i bambini con quelle patologie, bè, allora ben vengano”! L’ironia accorcia la vita, non l’aiuta.
    Saverio Perrelli

    Caro Saverio,vivi di fantasia quelli sono li per farsi fotografare(vedi il nostro amatissimo sindaco)e farsi solo pubblicità(sono tutti politici e burocrati)quando si doveva aiutare Laura Salafia dove erano???????o tanti altri disagiati dove erano????solo l’ironia scalfisce le coscienze di questi individui.
    Ciao Saverio anche Tu evita di fare polpette è valuta le persone per i Fatti

    Iniziativa lodevole…ma dovrebbero andare a lavorare tutti i giorni!

    Salvo, non sei nessuno. Nel senso che sei un anonimo che non ha neanche il coraggio di mettere una firma sotto ciò che scrive. Quindi fai il favore di andare a nasconderti che ci fai più figura

    Con tutto quello che ha trovato la polizia guarda che si va a scoprire che la politica è molto più pulita delle cucine di tanti celebrati ristoranti catanesi. Caro Re Carlo, quelli sì che lavorano e fanno lavorare: ben dodici in nero. Davvero complimenti

    Pippo Riso, visto che tu la firma la metti, ecco chiama Bianco, che sicuramente conoscerai molto bene, digli che la gente di polpette se ne intende e dei voti che avete preso…pure!!!! è inutile che ora spari a zero…continuate a prendere voti sempre con gli stessi metodi…polpette!!!! purtroppo le elezioni sono delle fognate!!!! auguri a lei che mette firma e continua a guardarsi allo specchio!

    Uffa non ne posso più, ossia Salvo con un altro nome. Che cosa vergognosa buttare un politica un’iniziativa benefica.

    Pippo ho il convincimento che sei una Pippa!!perchè vai sul personale??non mi firmo perchè mi preoccupa poter aver a che fare con gente che non conosco,e tu sei uno di quelli,perchè non accetti il confronto??cerca di essere più sereno…..

    Vabbè …. Io conosco Cinzia…

    Signor Salvo ma Lei che problemi ha con Bianco? …Perchè Lei butta ogni cosa in politica? …anzi, cosa centra Bianco con tutto questo quando l’iniziativa è stata promossa dalla LAD che si occupa di assistere i bambini colpiti da neoplasie. Vorrei ricordare che grazie ad iniziative come questa sono state realizzate strutture ed acquistate apparecchiature che hanno contribuito significativamente ad alleviare le sofferenze ed i grandi disagi che affliggono questi bambini; la partecipazione infatti prevedeva, come in ogni iniziativa benefica, che ogni partecipante pagasse un contributo da devolvere alla LAD onlus stessa http://www.ladonlus.org/ Infine, se poi vogliamo approfondire su chi vada davvero ed aprioristicamente sul personale mi pare che Lei abbia tutti i titoli per diventare ordinario della materia.
    p.s. Evidentemente Lei non era presente all’incontro di Bianco con la Salafia nel dicembre scorso a cui ho assistito per caso insieme a decine di altre persone, sennò avrebbe evitato di abbassare il suo rank rispetto al suo ruolo di depositario delle verità assolute. …occhio al fegato anche Lei come tutti noi ne possiede uno solo.

    Mi immagino il presidente di confindustria, non credo abbia servito ai tavoli! Comunque iniziativa lodevole A prescindere che qualcuno dei presenti doveva farsi della pubblicità

    Sig. Pippo Riso..ho notato che quando le “toccano” il suo amato Sindaco lei salta in aria, come se al gatto gli pestassero la coda (nel senso che lo difende a spada tratta). Lei che fa il paladino e ama identificarsi, perchè non si completa e inserisce la foto nel riquadro a sinistra in alto, così abbiamo una visione più chiara di chi è lei ?

    Caro Leone,anche lei fà polpette!!il MONTASCALE per Laura è stato comprato grazie alle donazioni personali,dove era il suo SINDACO??il presidente della Regione??i Politici??ha ragione quando dice di stare attento al fegato,lei stia attento alla sua coscienza…

    non sono certo un fautore di Bianco, del suo lavoro e della sua Giunta. Lo scrivo nel giornale I Vespri ogni settimana e mi firmo sempre come credo sia giusto fare. Sempre. Iniziativa lodevole, ma io credo che quando si fa una cosa per beneficenza, come tanti altri fanno in questa città e alle quali, anche con “politici” ho partecipato, sarebbe bene non sfruttare l’evento per curare l’immagine e farsi pubblicità. Cose in cui Bianco, sappiamo, non è secondo neanche a Berlusconi. E’ la mia opinione ovviamente. Bene la solidarietà e la beneficenza, sarebbe più gradita se fatta in silenzio.

    Iniziativa lodevole. Ma proprio perché si tratta di beneficenza, stona la fotografia in posa da cuoco e l’indicazione dei nomi di chi si è prestato a cotanto gesto di umiltà (anche se sono certo che la nota non è stata diffusa da alcuno di costoro).

    Ragazzi fate male a buttare tutto in politica! Quando mangiate pesante tenetevi un pò di citrosidina sul comodino altrimenti v’acchiana l’acidu…e poi l’indomani si viri l’effettu! Appoi chi è sta storia de puppetta? Non tutti semu do Traforu, non potreste essere più chiari? E cos’è sta fissaria del nome e cognome? Se uno mette anche il cognome, e parla bene del soggetto, gli viene rimproverato di farsi riconoscere per acquisire meriti (fa ‘u ruffianu!). Se mette solo il nome, e parla male del soggetto, gli viene rimproverato di nascondersi dietro l’anonimato, ma insomma………Ora viremu cu sa pigghia cu mia ca parlo bene di Bianco e non metto il cognome!

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