Bottiglia incendiaria contro il dormitorio comunale 'La casa di Aldo'

Bottiglia incendiaria contro un dormitorio comunale a Palermo

Orlando: "Fatto spregevole e gravissimo contro chi ha più bisogno"
IN VIA MESSINA MARINE
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PALERMO – Tentativo di incendio a ‘La casa di Aldo’, il dormitorio comuale di Palermo, in via Messina Marine, intitolato ad Aldo Melilli: ignoti hanno lanciato una bottiglia incendiaria. “Un fatto spregevole – affermano il sindaco, Leoluca Orlando, e l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina -. Solo la fortuna ha impedito che la bottiglia incendiaria lanciata dentro la struttura non abbia colpito il materiale infiammabile che si trova all’interno. Speriamo che le indagini dei carabinieri e i rilievi dei vigili del fuoco rendano possibile identificare gli autori di questo atto gravissimo, che colpisce i più fragili, le persone che più di altre hanno bisogno di accoglienza, cura e solidarietà. I volontari e il personale presenti sul posto, già stasera, indirizzeranno eventuali ospiti presso gli altri dormitori comunali e contiamo che anche la ‘Casa di Aldo’ – concludono Orlando e Mattina – sia già nei prossimi giorni nuovamente fruibile anche in vista del peggioramento delle condizioni meteorologiche e dell’aumento del freddo”.

Il dormitorio era stato inaugurato nel luglio del 2017 e intitolato al volontario della Protezione civile Aldo Melilli che era morto pochi giorni prima: può ospitare 25 persone. Negli ultimi giorni gli ospiti ogni notte sono stati fra i 12 e i 15. In totale i centri comunali a Palermo sono sette: quattro centri di accoglienza, aperti h24, e tre dormitori. In tutti l’accesso è al momento filtrato da triage Covid con controllo della temperatura e tampone.
(DIRE)


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Commenti

    Sono dei vigliacchi, agiscono perchè sono sicuri di non essere castigati, al massimo la pena sarà arresti domiciliari.

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